Piccola vacanza…

Ciao a tutti amici, scusatemi se ho risposto in ritardissimo ai vostri commenti sul blog, ma ero fuori città questo weekend per passare del tempo con una persona adorabile, dolcissima e di un’ospitalità straordinaria, ma la cosa che più vi sorprenderà è che anche voi conoscete questa persona, perché si tratta della bravissima e talentuosa Laura Rocca del blog Racconti del passato.
E queste sono le pochissime foto che ho fatto all’unica cosa che, abitando a Torino, non posso vedere mai: il mare! ❤

30 Day writing Challenge #14

Buona domenica a tutti amici!
Come va? Spero tutto bene 😀

Day #14: Parla del tuo film preferito, che non ti stancheresti mai di vedere.

ghirigori

Solo uno? E’ troppo restrittivo e devo fare davvero uno sforzo disumano per sceglierlo tra i tanti. Vediamo… chiudo gli occhi e penso al primo titolo che mi viene in mente e, the winner is: “L’Attimo fuggente”.

il mondo di shioren
E’ uno di quei film che ti entrano nel cuore, che ti fanno sorridere, sognare e che ti colpiscono con una violenza così assurda da fare male persino fisicamente.
Ogni volta che lo danno in tv lo vedo, ogni volta che posso, mi riguardo il dvd e non mi basta mai e, tutte le volte, rido negli stessi punti, mi emozioni per le stesse scene e piango come una pazza alla fine accompagnata da mille brividi che mi fanno accapponare tutte le volte la pelle: “Capitano mio capitano!” mi basta solo pensare queste parole per provare emozioni uniche e un brivido lungo tutto la schiena.


Senza contare l’interpretazione del bravo e compianto Robin Williams… un uomo che non riesco a dimenticare per la sua grande forse, per la sua eterna malinconia. Un uomo che ha donato tante risate al mondo intero, ma che nessuno si è reso davvero conto dell’incubo e dell’inferno che viveva dentro di se.
Da quando se n’è andato, ho smesso di vedere i suoi film, perché vederlo mi fa ancora soffrire e difatti, oggi è la prima volta che rivedo qualcosa di suo. E’ stato unico come la sua più sentita e fantastica interpretazione.  ❤

ghirigori

30 Day writing Challenge #13

E siamo di nuovo a sabato e non ho neanche raggiunto la metà della Challenge, certo che avere un appuntamento fisso quotidiano è parecchio stancante, mi chiedo come facciano gli altri blogger a postare sempre così tanto così tante volte al giorno…mistero!

Day #13: Per cosa sei entusiasta?

ghirigori

In quest’ultimo periodo sono entusiasta delle nuove amicizie che sto facendo grazie ad una terza persona che avrà sempre un posto d’onore nel mio cuore ❤

Si perché è grazie a lui se ho conosciuto due ragazze fantastiche, molto simili a me, con così tante di quelle cose in comune che sembriamo sorelle separate dalla nascita. Non ho mai provato una sensazione di affetto e completezza con nessuno dei miei “amici” vicini… e questo mi sconvolge. Sto facendo cose nuove, mi sto divertendo, mi sto appassionando, rido, scherzo…piango con loro, ma la cosa davvero bella è che non c’è gelosia o istinto di prevalenza tra di noi, siamo tutte sul lo stesso piano e, quando a volte vengo presa dal mio personale complesso d’inferiorità, loro sono le prime a farsi in quattro per farmi stare meglio.
Le voglio un mondo di bene, sono i miei tesori più preziosi e, da quando le conosco, ho compreso come dovrebbe davvero essere l’amicizia.
A & L, vi voglio bene!! ❤

ghirigori

Shio ❤

30 Day writing Challenge #12

Buon venerdì gente, sinceramente mi sento ancora un pò amareggiata per la cosa di ieri, questa challenge a volte ti mette davanti a delle situazioni che vorresti non dover più rivivere e ricordare, ma penso faccia anche questo parte del gioco…

Day 12: Scrivi di cinque benedizioni nella tua vita

ghirigori

Non voglio rispondere a questa…non saprei come, quindi passo.

Tsukasa Hojo

Ciao a tutti, come state? Io abbastanza bene 😀
Oggi vi parlo di un mangaka le cui storia ci hanno fatto compagil mondo di shiorennia nell’infanzia di molti di noi attraverso a storia dai tratti più adulti ma dalla trama affascinante. Se vi dico Occhi di gatto o City Hunter? Amici miei, mettetevi comodi, oggi si parla di lui:
Tsukasa Hojo!

Tsukasa Hojo è nato a Kitakyūshū nella prefettura di Fukuoka (Kyushu) il 5 marzo 1959. E’ un mangaka dalle grandi doti artistiche e dal tratto molto realistico. A differenza di altri suoi colleghi che si sono fatti influenzare dalle nuove tendenze generazionali, il sensei Hojo ha continuato a seguire la sua strada artistica narrando le storie a cui i suoi fan sono abituati. Storie che sono di solito riservate ad un pubblico adulto, soprattutto per le scene surreali legate all’ambito sessuale, ma che non sfociano mai nel volgare.

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30 Day writing Challenge #11

Undicesimo giorno di Challenge @_@  ce la posso fare, ce la posso fare!! @_@
Scopriamo insieme il tema di oggi…

 

Day #11: Qualcosa per cui hai sempre pensato “Cosa sarebbe successo se…”

ghirigori

mmm…oddio… Cosa sarebbe successo se…non saprei. Mi vengono in mente così tanti “rimpianti” che sceglierne solo uno sarebbe troppo riduttivo.
Se… non fossi andata quel giorno a casa del mio ex scoprendo cose che mi teneva segrete. Se… non avessi ceduto per debolezza alla mia ex migliore amica che mi ha convinta ad allontanare una conoscenza in comune. Se… non avessi iniziato a fare questa Challenge?
La seconda cosa mi aveva segnato profondamente, ero andata contro i miei ideali e il mio modo di essere, ma non volevo essere esclusa… ero giovane e ingenua, ma alla fine le cose sono andate comunque male ed io sono rimasta lo stesso sola, ma meglio sola che mal accompagnata  o almeno dovrei dire così, se non fosse che a distanza di decenni, ogni tanto ancora ci penso e mi chiedo come ho potuto…
Sono errori di gioventù potrebbe dire qualcuno, errori, che ti segnano per sempre.

ghirigori

 shio

Dietro un ruolo, c’è una persona.

Ieri tra la conferma delle vittime di Manchester e la morte di Roger Moore il mio piccolo cuore ha fatto tilt, ma mi ha fatto riflettere moltoil mondo di shioren
Ora, non entrerò nei meriti politici e religiosi della cosa, questo è un blog per cose futili, questi discorsi li lascio a blog più seri, ma vorrei spendere due parole per quel che riguarda il discorso personaggio/attore soprattutto perché mi sono imbattuta spesso in link del tipo: “Grazie agente speciale 007” oppure “Addio James” o ancora “Addio al più grande agente di sempre”…ora… Se dici tanto di amare un’attore, se ti struggi d’amore per lui, se pensi che senza di lui potresti morire e bla bla bla (ci sono anche questo genere di persone, rassegnatevi u.u)…

MA LO VUOI IMPARARE IL SUO NOME, CAVOLO??

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