Le quattro piume


Ciao a tutti e buon inizio settimana!
Oggi si parla di film e, come sapete, io non seguo mai una logica in quello che posto, non sempre cerco novità, anzi, spesso scelgo il tema dei miei post tra argomenti ormai passati e che magari si ha solo una misera memoria.
Ed è con questi presupposti che vi parlo del film di oggi: “Le quattro piume” del 2002 diretto da  Shekhar Kapur.

Il film è la sesta versione cinematografica dell’omonimo romanzo di Alfred Edward Woodley Mason e narra di un cadetto dell’esercito britannico che, proprio quando annuncia il suo matrimonio con la bella Ethne, riceve l’ordine che lui e il suo reggimento devono recarsi in Suddan per sopprimere una rivolta.
Harry Faversham, questo è il nome del cadetto, interpretato dal compianto Heath Ledger, non ha mai avuto la vocazione per l’esercito, si era arruolato solo per compiacere il padre e, alla notizia di un possibile conflitto, va in panico e si dimette senza dire nulla ai suoi compagni.

L’indomani, mentre è in chiesa per le prove della cerimonia, gli vengono recapitate tre piume bianche dai suoi tre amici che simboleggiano il disonore e, a questa, si aggiunge la quarta piuma di Ethne che, sconvolta per la vigliaccheria dimostrata dal suo futuro sposo e preoccupata di quello che la gente avrebbe potuto dire di loro, decide di stroncare il fidanzamento.
Il tempo passa e il reggimento di Harry parte, ma lui è irrequieto. Ha compreso di aver commesso un errore a mollare tutto e, deciso a riscattare il suo onore agli occhi dei suoi compagni, parte anch’esso per il Suddan nella speranza di riuscire ad aiutare i suoi ex compagni e riscattare il suo onore.

Good Omens (il romanzo)

Ogni promessa è debito e, finalmente, vi posso parlare anche della versione romanzo di “Good Omens – Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega” di Terry Pratchett e Neil Gaiman.
Già dal titolo, dovreste intuire la vena ironicamente folle di questo romanzo che in alcuni istanti è così assurdo da lasciarti sbigottito.
E’ così simpatico, divertente, folle che non puoi non apprezzarlo… tutto questo se prima superi lo scoglio del lato prolisso dei due autori. Ora, ignoro chi dei due sia o era, visto che il povero Pratchett è passato a miglior vita pochi anni fa, è il più logorroico (in senso buono), ma non posso non dire che ci son dei momenti in cui il romanzo presenta alcune frasi così lunghe e ambigue da risultare incomprensibili e ti costringono a rileggere la stessa frase più volte. Magari è un mio problema, magari altri che hanno letto questa storia non hanno avuto la stessa difficoltà, non saprei, ma ripeto, questo non toglie nulla all’originalità del libro in sé.
La trama è praticamente identica alla serie televisiva:
Aziraphale, e Crowley, sono rispettivamente un angelo e un demone. Essi assistono all’attimo in cui Eva, sotto tentazione proprio del serpente Crowley, assaggia il frutto del peccato condannando di fatto l’umanità.
Questo da inizio al genere umano che è destinato a estinguersi nel momento in cui verrà al mondo l’Anticristo, cosa che accade dopo qualche secolo e toccherà proprio al demone Crowley far sì che il figlio del suo “Padrone”, venga alla luce ma, durante lo scambio dei neonati nelle culle, qualcosa va storto e il bimbo che i due vegliano convinti che sia l’Anticristo, si rivela il bambino sbagliato. Da quel momento, quando il pargolo compie 11 anni e riceve il suo fedele “segugio infernale”, l’Apocalisse ha inizio e Aziraphale, Crowley, Anatema (una discendente della famosa strega Agnes Nutter che aveva predetto gli avvenimenti con più di 300 anni d’anticipo), Newt (un giovane apprendista dell’esercito contro le streghe) e tutti gli altri bizzarri componenti di questa magica storia, faranno l’impossibile per scongiurarla, ma nel loro particolare, folle, stile.

Mille splendidi soli

Buongiorno amici, oggi vi parlo di nuovo di libri, ma di quelli famosi…
Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini. Quanti di voi lo conoscono?
E’ un romanzo uscito diversi anni fa ed è il secondo dell’autore divenuto famoso per un altro titolo: “Il cacciatore di aquiloni“.
Ambientato in Afghanistan a Herat in un primo momento e a Kabul in seguito, “Mille splendidi soli” narra sostanzialmente la storia di due donne che si ritroveranno per diverse vicissitudini a vivere nella stessa casa con un uomo patriarcale e violento.

Zebra

Ciao a tutti, ho ripescato questa vecchissima recensione che scrissi tempo fa sul mio vecchio blog e ho pensato di riproporla, sperando di far cosa gradita. il manga di cui vi parlo stasera, s’intitola “Zebra” di Fumio Obata.

Zebra” è un manga non proprio per tutti. Si tratta di uno seinen (=manga per pubblico maschile per adulti)  dalle tematiche forti e dalle scene molto crude che in Italia si è guadagnato il bollino di “vietato ai minori”.

Attualmente ancora in corso, “Zebra”, edito qui da noi da Planet manga, è un groviglio di violenza e perversione, ma passiamo alla trama:

Tatsuo è un teppistello che, con un gruppo di soci, estorce denaro attraverso truffe e minacce. Un giorno però, cercano di estorcere del denaro alla persona sbagliata. Da quel momento la vita di Tatsuo sarà un insieme di violenza, sesso, sangue e torture di ogni specie. Sarà vittima, carnefice e tornerà vittima, in un insieme di situazioni al limite del surreale in una società marcia fino al midollo.

Ho volutamente saltato l’elenco dei personaggi, anche perché non saprei proprio come descriverli se non “pervertiti, svarionati, violenti, ecc…ecc…”. 

Io e Mr. Fahrenheit – She Likes Homo, Not Me (il romanzo)

il mondo di shioren

Ciao ragazzi, oggi vi parlo di un romanzo giapponese da cui è stata tratta anche una serie manga di discreto successo in patria e che è arrivata in Italia anche da noi in concomitanza con la versione scritta.

Mi sono imbattuta in questo libro in modo abbastanza insolito, nel senso che, quando ne lessi la sinossi in fumetteria, l’unica cosa che aveva rapito il mio sguardo e che a priori aveva decretato che l’avrei acquistato, fu la scritta: “sulle note delle canzoni dei Queen“. E nella mia testa è risuonato tipo: “ok, mio”.

Arrivai a casa serena e soddisfatta dell’acquisto ma subito dopo aver letto le prime righe, compresi che non era un romanzo come gli altri, ma un M/M, cioè un opera a sfondo omosessuale, dove la coppia è composta da due uomini. Non essendo “Io e Mr Fahreneheit” , di Naoto Asahara, un erotico, non ci sono scene di sesso esplicite, ma il tutto è più basato sui sentimenti e che il protagonista proverà durante un cammino lungo 317 pagine .

La storia narra le vicende di un liceale, Ando, omosessuale con ha una relazione clandestina con un uomo sposato di mezza età conosciuto su internet col quale ha rapporti a cadenza regolari.

Una notte ho sognato New York di Armenti Piero

il mondo di shioren

Si potrebbe ribattezzare questo romanzo come “Un italiano a New York”, imitando il titolo di un musical di qualche anno fa, ma ritengo che Piero meriti la sua originalità da questo punto di vista.

Una notte ho sognato New York” è la storia di un giovane italiano che decide di mollare tutto e di trasferirsi nella Grande Mela alla ricerca della sua identità.
La sua città natale, per quanto la ami, gli sta stretta.
I suoi affetti, per quanto li adori, non riescono a tenerlo legato a quel luogo dove il protagonista si sente sempre più oppresso.
Lui sogna i grattacieli e le luci di Manhattan, sogna di perdersi per Time Square, di passeggiare per Central Park, lui ha solo un sogno: New York e, per realizzarlo, si lascia tutto alle spalle: una famiglia, una ragazza che, inevitabilmente diventa la sua ex e un posto sicuro nella pasticceria di famiglia nel sud Italia.

Unthinkable

il mondo di shioren Ero indecisa se fare o meno la recensione su questo film perché personalmente è stato come ricevere uno schiaffo in pieno viso: traumatico!
I motivi per cui avevo deciso di vederlo erano fondamentalmente tre:

– Il mio amore smisurato per Michael Sheen

– La presenza di un grande attore come Samuel L. Jackson

-La speranza di trovarmi davanti a un altro film denuncia stile “The Report” di cui vi ho parlato in un’altra recensione e che potete recuperare cliccando sulla parola: “QUI“.

Passiamo alla trama, così che potete farvi un’idea sull’argomento:

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A proposito de “L’Altra Me”.

Grazie al blog: Romance non-Stop, alcuni lettori del mio romanzo hanno potuto dire la loro a riguardo. Eccovi il link per leggere cosa i lettori, pensano del mio primo romance che, vi ricordo, potete trovare sempre su Amazon al link che vi lasciò qui sotto:

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Ma ora, come sempre la parola ai lettori.

Per leggere cosa dicono, vi basta cliccare sulla scritta qua sotto:

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ROMANCE NO-STOP

 

Alla prossima. ❤

Big kiss.

Shio

New York di Edward Rutherfurd

“Non si poteva negare che, quando si pensava alle rivolte, alla brutalità, persino ai pregiudizi delle generazioni passate, pur con tutti i suoi difetti, New York, rimaneva un posto di gran lunga migliore di quanto non fosse mai stato nella storia”.

(Gorham Master)

il mondo di shioren
Con questa frase estrapolata dalle ultime pagine di questo lungo e meraviglioso romanzo, vi annuncio che finalmente, dopo quasi un mese di lettura non con cadenza regolare a essere sincera, sono lieta i annunciarvi la conclusione e la conseguente recensione dell’ormai famoso “tomo” che mi ha impegnata per la durata di questa quarantena o quasi…

NEW YORK” di Edward Rutherfurd non è un semplice romanzo, è uno spaccato di storia su una delle città più grandi e meravigliose del mondo. È passato, è vita e vissuto di generazioni di uomini e donne che attraverso le loro esistenze hanno dato voce alla grande mela. Ed è fantastico come Rutherfurd riesca a intrecciare con maestosa sapienza, i componenti di questa famiglia principale, i Master VanDick con altre, amalgamando e fondendole tra loro e gli avvenimenti più importanti che hanno scosso, cambiato e contributo a rendere New York la splendida Metropoli che tutti conosciamo.

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22.11.63 – la serie TV

il mondo di shioren Ciao a tutti amici, in questi ultimi 3 giorni, quando mettevo in pausa il cervello dal romanzo, mi sono dedicata a questa serie scoperta quasi per caso.
Come ben sapete, anche perché non ne ho fatto un segreto, sono sempre stata attratta dal mito di “Kennedy” e “JKF- Un caso ancora aperto“, è uno dei miei cult movie preferiti; uno dei tanti. Per cui, comprenderete che, non appena sono entrata a conoscenza di questa serie, non potevo farmela scappare! Ed è inutile dire che, con fatica, sono riuscita a recuperare anche il romanzo che dovrebbe arrivarmi intorno a metà mese. Ma ora, concentriamoci sulla serie TV.
Dunque, per chi non lo sapesse, “22.11.63” è una serie televisiva americana del 2016 tratta dal romanzo omonimo di Stephen King.
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