Pensiero da scrittore #9: riflessione personale.

La passione per qualcosa è difficile da spiegare a parole. Che si tratti di scrittura, lettura o qualsiasi altra forma d’arte o intrattenimento creativo, quello che alla fine ci comunica ci resta dentro in modo indelebile, permanente. Diventa qualcosa di intimo, di personale che a prescindere dai risultati, non puoi e non vuoi lasciare andare.

Non sarò mai l’autrice preferita di nessuno, ma non smetterò mai di provare ad esserlo!

Cercherò sempre, con le unghie e coi denti, di guadagnarmi il mio posto nel mondo, nel tuo mondo da lettore e nella vita in generale, perché quando una passione arde, non puoi fermarla, ma solo abbracciarla a farla tua al massimo delle tue potenzialità.

Anna Esse

Mille idee e poco tempo pratico. 🙈

Ciao a tutti, come state? Io non posso lamentarmi, ho la testa piena di spunti e cose da fare o che mi piacerebbe fare, ma ho zero tempo a disposizione.

Come mai?

Beh, direi che la pubblicazione di Ritorno a Breuddwyd si è portata via le mie ultime forze e ora sono un piccolo gatto sgangherato che si lecca le ferite in un angolino in attesa di ritornare a saltare e giocare.

Tuttavia il cervello e il corpo non sembrano andare di pari passo e così, mentre fisicamente mi strascico in attesa di giorni migliori, districandomi tra i vari casini della vita, il mio cervello pensa già ad altre storie, altri luoghi, cose da fare per migliorarmi, app e programmi da utilizzare per la promozione dei romanzi…

Insomma…

Avete presente quel meme dell’omino che va a letto e dice al suo cervello che vuole dormire e lui lo tiene sveglio con le sue argomentazioni?

Ecco, più o meno sta succedendo lo stesso anche a me. 🤣 Ormai è chiaro: impazzirò!

E voi?

Qual è il rapporto col vostro cervello? 🤣

Shio

Ritorno al passato

Buongiorno amici, come vi ho accennato nel post di un paio di giorni fa, durante il periodo di agonia…ehm, volevo dire, durante il periodo di convalescenza da vaccino, mi sono immersa in un mondo che ormai da anni avevo messo da parte: i videogames.

Sì, per qualche titolo in particolare, mi ero di nuovo concessa una giocatina qua e la, ma non è una cosa che faccio più in modo regolare, come tante altre cose ormai, però, sabato, il giorno di Capodanno, non ero ancora abbastanza lucida per stare al PC e, se mi fossi messa a cercare un film sui vari cataloghi Netflix o Amazon video, rischiavo soltanto di passare il pomeriggio nel loro labirinto di scelte per poi decidermi quando era ormai sera, quindi, ho optato per la PlayStation!

La prima cosa che ovviamente mi è saltata in testa è stata la domanda: a cosa gioco?

Consapevole che non avrei poi continuato, non aveva senso per me iniziare un gioco da zero e non avevo neanche voglia di qualcosa di molto impegnativo. Avevo da finire Uncharted 4, ma mi si è stretto il cuore al pensiero di far morire in tremila modi diversi il povero Nathan Drake anche a Capodanno 🤣 e così, alla fine, ho optato per una partita al remake di FF7 a cui avevo già giocato, facendomi tentare dalla grafica mozzafiato: errore, pessimo errore. 😑

Non ci crederete ma, forse colpa lo stato fisico in cui riversavo, avevo rimosso tutto il lato negativo legato a questo gioco e di cui vi avevo già parlato in un altro post che potete leggere qui, ma occhio agli spoiler!
Bene, inizio il gioco che avevo lasciato a un punto particolare: il ritorno della squadra nei bassifondi e, non appena ho rivisto Tifa e Jessie, tutta la mia frustrazione è ritornata a nuova vita! Ho resistito un’oretta scarsa prima di capitolare per non dover lanciare una ciabatta contro la TV col rischio di spaccare tutto.
Spengo la console, infastidita.

A cosa gioco?

Mi sembrava di essere ritornata al punto di partenza, poi mi sono ricordato dell’unico gioco le cui romance rappresentano per me una vera “zona di conforto“, sorrido, cerco nello scaffare, accendo la PS3 e inserisco il cd di Dragon Age Origins

Per quanto crudo e splatter, DA Origins è uno dei giochi più belli nel suo genere a cui abbia mai giocato, ma ammetto che non ne ho fatti molti, diciamo pure che ho conosciuto questo mondo grazie a lui e non mi è dispiaciuto! Ero abituata ai fantasy in stile Enix Square e derivati, molto colorati e luminosi, ma con DA, mi sono trovata catapultata in un modo più cupo e veritiero.

Ho ripreso una partita lasciata a metà credo da almeno due o forse tre anni ma per me non era un problema, ho concluso il gioco così tante di quelle volte che sapevo esattamente dove mi trovassi e cosa avrei dovuto fare e poi ero con il mio pg preferito della saga: il tonto, coccoloso, burbero Alistair. ♥

Adoro fare la romance con lui… ♥

Così, quello che sarebbe potuto essere un pomeriggio di noia e agonia, si è trasformato in un piacevole salto nel passato, tra vecchi amici virtuali, mostri, magia, spade e tanto, tanto amore.

Riprendere in mano quel gioco, è stato un po’ come tornare a casa, aprire una finestra su un mondo parallelo del mio passato, dove ho ritrovato me stessa e le sue passioni.

Shio.

The Xmas Carols – Blog partecipanti

Ciao a tutti, nell’immagine qui sotto, ci sono tutti i blogger che parteciperanno all’evento e la data a loro assegnata, ma non preoccupatevi, sotto la foto, ho riportato lo stesso elenco con i vari tag, affinché sia per voi più facile reperire i vostri preferiti con un semplice click.

Mi auguro davvero che questa esperienza vi piaccia, da parte mia, c’è tutto l’impegno e il desiderio di fare qualcosa di diverso, carino e che piaccia, ma solo l’intento non basta, giusto? Quindi ecco un elenco di un gruppo di blogger che hanno visto, nei miei intenti, qualcosa di buono. ♥

8 dicembre: Multidimensional Art

9 dicembre: Il blog di Tony

10 dicembre: Centoquarantadue (partecipazione n.1)

11 dicembre: Bones & Lollypops

12 dicembre: Elena e Laura – due sorelle e una stanza di libri

13 dicembre: Inchiostronoir

14 dicembre: Tuttolandia

15 dicembre: Keep calm and drink coffee

16 dicembre: Alice Jane Raynor

17 dicembre: Pensieri alla finestra

18 dicembre: LeggimiScrivimi

19 dicembre: Centoquarantadue (partecipazione n.2)

20 dicembre: Lividi e Musica – la buona musica fa male

21 dicembre: La nuova corte dei miracoli

22 dicembre: Dove una poesia può arrivare

23 dicembre: Nea: Nuova Ecologia Artistica

24 dicembre: Il mondo di shioren

Ps: non siate timidi e andare a trovarli, sapranno sorprendervi.

Buona giornata.

Shio.

AAA ho una proposta indecente per te!

Ciao a tutti amici miei, leggendo il racconto horror a puntate sul blog delle magiche sorelle Elena e Laura (che vi consiglio vivamente di andare a leggere cliccando sul titolo: La casa delle anime), ho partorito un’idea abnorme che, se otterrà un buon numero di adesioni, sarei felicissima di mettere in scena. Il progetto si chiama “The xmas carols” e ora vi spiegherò meglio nel dettaglio. 🥰

Allora l’idea è quella di scrivere un racconto breve a tematica natalizia che verrà condiviso in tutti i blog coinvolti insieme a una piccola presentazione dell’autore di turno.

Esempio: io scrivo un racconto natalizio, che viene condiviso il giorno x sul mio blog insieme a due righe di presentazione scritte di mio pugno (chi sono, cosa faccio nel web e, se ho pubblicato libri, il link della pagina web dove trovarli). Tutto questo verrà condiviso sugli altri blog coinvolti e, il giorno dopo, si farà la stessa cosa con un altro artista e il suo racconto.

Sì, lo so, faccio schifo a spiegare, ma prometto di fare l’impossibile affinché comprendiate, giuro.

Questa staffetta, sarebbe carina iniziarla il giorno dell’Immacolata e concluderla la vigilia di Natale. L’ordine di pubblicazioni dei testi e i dettagli, verranno decisi in un secondo momento, per ora mi piacerebbe sapere se ci sono persone interessate.

Non occorre essere un autore, non è una gara, è solo un modo carino per farci conoscere e, soprattutto, divertirsi insieme.

Importantissimo: ognuno può adottare lo stile che preferisce: romance, giallo, fantasy, noir, ecc ecc…non ci sono regole a parte un limite di battute e, chi disegna, può fare una piccola storia illustrata, se lo desidera ma, ripeto, per tutti i dettagli, vi rimando a un secondo post, ora, mi preme più sapere se c’è qualcuno interessato e, che sia chiaro, chi ho in mente e non risponde al mio appello, sarà contattato privatamente dalla sottoscritta: nessuno è al sicuro! Muahahahahahahahah!

Bene, attendo le vostre risposte. 🥰

Baci baci

Shio ❤️

Comunque vada…

Con questo titolo, mi verrebbe da scimmiottare il motto di Chiambretti in un vecchissimo festival di Sanremo, ma non credo che il mio romanzo “sarà un successo”, come diceva lui…però, sicuramente, ha avuto due padrini/suggeritori speciali che quando ho avuto bisogno di un consiglio o più semplicemente di una conferma, sono stati così gentili da rispondere a un mio tweet di aiuto e questo vale più di centomila milioni di copie vendute! (anche se, toccare quella cifra, non mi dispiacerebbe heheheh 😉 ).

I due “padrini” sono un attore e uno scrittore di cui ancora non vi dico nulla, perché potrei sempre decidere all’ultimo secondo di cestinare tutto il lavoro di questi mesi e non fare più niente… eh sì, c’è questa possibilità ed è uno dei motivi per cui non parlo mai nel dettaglio con ampio anticipo dei lavori ancora in corso, ma credetemi se vi dico che non vedo l’ora di dirvi di più, di svelarvi la location, il titolo, la trama… io credo in questa storia complicata e spero che, semmai vedrà la luce, ci crederete anche voi. ❤

Per ora non è ancora il momento di parlarvi del mio piccolo, ma spero di farlo entro la fine dell’estate. ❤

Un abbraccio di cuore.

Shio (Anna Esse)

Nuovi progetti

Natale, Decorazione Di Natale, Avvento, Tempo Di Natale

Buongiorno amici, come state?
Qui si prosegue con le fisioterapie e la lavorazione a un nuovo romanzo… eh sì, mi sono già rimessa a lavoro e questo non so quanto sia davvero positivo, perché mi rendo conto che, quando inizi a scrivere e a pubblicare, senti sempre quella vocina dentro te che ti dice: ancora uno, ancora uno…
E io non riesco a resistere a questa vocina poi, però, ti guardi intorno e l’insicurezza ti frena e ti fa mettere in discussione tutto quello che hai fatto finora. A voi succede?
Vi capita mai che, a furia di ammirare gli altri, vi sentiate così piccoli e mediocri da voler sparire?
A me fin troppo spesso: a volte odio la mia bassa autostima ma, per fortuna, dopo una bella litigata con me stessa, mi rimetto sempre in carreggiata, pronta a darvi nuove storie e magari qualche buona emozione… o almeno ci spero.
Attualmente ho 3 romanzi in cantiere:
-Il famoso fantasy, la cui lavorazione richiede tempo e lucidità mentale (cosa che attualmente non ho xD)
-Un nuovo romance/drama questa volta non ambientato a New York. (contenti? 😉 )
-Un mini sequel di Complicated Love (storie brevi, fatti e avvenimenti ambientati a un paio di anni dalla conclusione del romanzo ufficiale).
Poi, ovviamente, vorrei poter anche coltivare le mie passioni: i manga, gli anime, la lettura, la visione di qualche bel film o serie tv… e mi rendo conto che, effettivamente, 24h non bastano mai!!
E voi?
Che progetti avete nel cassetto per il 2021?
Ormai il nuovo anno è alle porte, con che spirito pensiate di accoglierlo?
Io cercherò, nel mio piccolo, con positività… ne abbiamo davvero bisogno.
Big kiss
Shio.

Confusa & Spossata

Buongiorno amici,

Come state?

Io direi strana.

Non so sé è colpa di questa primavera anticipata, o se la vecchiaia si sta facendo sentire, ma mi rendo conto di arrancare sempre più in modo indegno. Mi trascino letteralmente, non riesco a star dietro alle cose, faccio fatica a far tutto… Questo mi porta a un disagio interiore e a un senso di malcontento generale. Continuo a dirmi: “Questa non sono io”.

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Ansia da iperattività

+1snoopy_typeNon mi ritengo una persona iperattiva, ma se si parla del mio cervello, ammetto di avere qualche dubbio a riguardo…
Come sapete, ho concluso e pubblicato “L’Altra Me” da poco più di quattro mesi e già, mentre ero in chiusura, mi era venuta in mente una nuova storia che dovetti accantonare per non rischiare di perdere la concentrazione. Una mia cara amica mi ha detto che è sempre meglio prima concludere una storia e poi dedicarsi a un’altra o si rischia di far male entrambe. A conclusione però, dopo essermi presa un mesetto per organizzare la promozione e cercare di capire come fare per pubblicare e pubblicizzarmi un po’ ovunque (con scarsi risultati direi), ho incominciato a mettere mano su “Il mietitore” (titolo provvisorio) che sarà il mio nuovo romanzo. “Tutto bene“, direte voi, anzi “wow che già stai lavorando ad altro“. E vi darei ragione se solo ieri non avessi avuto altre 2 idee di storie e ho voluto provare a buttare giù una sorta di trama di queste due col risultato che ora ho tre storie in corso e zero tempo da dedicare a ognuna di loro… sigh. T^T

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Forze che vanno…stanchezza che arriva

A volte vorrei prendermi una pausa da me stessa! Il mio cervello è in continuo movimento: pensieri che vanno, pensieri che vengono e spesso si portano via sonno e salute 😅

Non so voi, ma io ho bisogno di un tot di riposo o il mio corpo crolla. È una cosa che ho sviluppato negli ultimi 10 anni, perché prima ero una scheggia sempre attiva e incrollabile. Pensate che ero in grado di fare anche 10/12 ore di lavoro senza battere ciglio, ora invece, mi basta pensare di andarci e già sono a pezzi… certo, capita quando si subisce mobbing o comunque forte pressione psicologica, e io penso sia soprattutto questo ad avermi tolto quella forza erculea di cui una volta ero tanto orgogliosa…ma ora non posso soffermarmi oltre, perché ho mille altre cose da fare e sento che le forze mi stanno già abbandonando, però volevo farvi sentire la mia presenza.

Vi abbraccio tutti.

Shio