Pokémon Tag

Ciao a tutti, ho trovato questo Tag sul blog di Tony e, dato che sono una ex giocatrice incallita (ora molto meno, ahimè), ho pensato di approfittarne per rivangare le vecchie glorie del passato e divertirmi un po’.
Non ci sono regole se non rispondere alle dieci domande ispirate al mondo dei Pokémon: buona lettura! 🙂

  1. ESPLORATORI DEL CIELO: Il primo gioco per la tua console preferita;
  2. OMBRE SU ALMIA: Un gioco che hai rivalutato;
  3. SOUL SILVER: il primo remake a cui hai giocato;
  4. Y: il gioco più semplice che hai concluso;
  5. BIANCO: un gioco che hai imparato ad amare;
  6. PORTALI SULL’INFINITO: un gioco bello ma con una caratteristica che te lo ha fatto odiare;
  7. GO: un gioco coinvolgente all’inizio ma alla lunga noioso;
  8. SMERALDO: un gioco che avresti giocato in un altro modo;
  9. LUNA: un videogioco più bello che buono;
  10. GIALLO: il gioco più difficile del franchise che ami.


Bene, andiamo con le risposte!
ESPLORATORI DEL CIELO: Il primo gioco per la tua console preferita:
Il primo gioco di cui ho memoria a cui ho giocato (ma non era mio, ma imprestato da mio fratello) era Exhumed se non ricordo male per Play Station one.
Uno sparatutto in prima persona che mi ha fatto sudare freddo in tantissime occasioni e mi sembra di ricordare che non l’abbia mai finito: sigh.


OMBRE SU ALMIA: Un gioco che hai rivalutato:
Forse proprio i Pokémon.
Ho giocato con questo gioco che ero già un’adulta bella che finita e devo ammettere che mi ha divertito molto, ma, ovviamente, nel mio caso e proprio perché già parecchio grande: giocato uno, giocati tutti!
Se qualcuno se lo sta chiedendo, ho giocato solo a Sole e Luna e X e Y.

SOUL SILVER: il primo remake a cui hai giocato:
Credo che il primo sia stato Resident Evil 2: pauroso, impressionante, inquietante… ma cavolo se non era magnifico a livello di grafica! ❤ __ ❤
Non saprei dire se l’ho preferito alla vecchia versione ma, sicuramente, è stata un gioco piacevole. Sicuramente differenziava dalla versione psOne, ma riuscivi comunque a riconoscere alcuni particolari e il senso logico della storia, il filo conduttore, era quello per cui, l’ho apprezzato abbastanza.


Y: il gioco più semplice che hai concluso:
mmm… credo che sia stato proprio Pokémon, l’Y per l’esattezza.


BIANCO: un gioco che hai imparato ad amare:
Non saprei, ho sempre giocato a qualcosa che ho fortemente desiderato e mai imposto da altri o dalla moda del momento, per cui, non mi sono fatta piacere nulla, è sempre stato tutto molto spontaneo.

PORTALI SULL’INFINITO: un gioco bello ma con una caratteristica che te lo ha fatto odiare:
Direi Valkyrie profile 2 per PS2.
Era molto carino sia come storia sia come grafica, ma non c’era un’area d’azione a 360°. I personaggi si muovevano in modo bidimensionale e questo l’ho trovato un grande handicap.

GO: un gioco coinvolgente all’inizio ma alla lunga noioso:
Nessuno. Come detto su, ho giocato solo a giochi che desiderato, per cui sapevo a cosa stavo giocando.

SMERALDO: un gioco che avresti giocato in un altro modo:
Non credo di capire la domanda, per cui direi di no.

LUNA: un videogioco più bello che buono:
Final Fantasy 13: l’intero gioco si gestiva quasi unicamente con la “x”: molto, molto triste.

GIALLO: il gioco più difficile del franchise che ami:
Direi The last of us. E’ un gioco fantastico, ma non riuscirei mai a giocarlo in modalità esperto o realistico. Sono a malapena riuscita a farlo in modalità facile e medio, credo che altre modalità siano pressoché impossibili per me.

Bene, fine del tag!
Non nomino nessuno.
Buona giornata.

Shio ❤

I dare you Booktag

Ciao a tutti, su gentilissimo invito di Cate del blog Daydream On a Bookshelf che vi invito di andare a visitare, ho accettato di partecipare a questo ennesimo tag che, a primo impatto, mi è sembrato davvero molto carino.

Non ho intenzione di taggare nessuno per cui, ritengo non sia necesserio riportare le regole, ma… perché? C’erano? Sicuramente, essendo un tag nato su YouTube, qualcosa c’era, ma la brava Cate non ha riportato nulla e io mi attengo al suo articolo.
Allora, partiamo con le domande!!

1. Quale libro, non ancora letto, sta nella tua libreria da più tempo?
Allora, così, a memoria direi “A un cerbiatto somiglia il mio amore” di David Grossman. Mi fu regalato per Natale dalla madre del mio ex ragazzo e vi basta pensare che il mio “ex” è diventato EX da dieci anni ormai, per cui, direi che ha un bel po’ di polvere sulla copertina.
Non che abbia qualcosa contro questo romanzo o il suo autore, non ho neanche bene idea di cosa parli la storia, semplicemente non era un libro che io avrei mai acquistato a prima vista e, per tanto, è rimasto lì. (sigh)


2. Cosa stai leggendo? La tua ultima lettura? E quale sarà la tua prossima lettura?
Ok, dunque, la mia ultima lettura è stata New York di Edward Rutherfurd,
la mia lettura attuale (ferma da un po’ perché la sera la passo a correggere il mio Complicated Love) è “L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio” di Haruki Murakami, mentre la mia lettura futura al 99% (sono indecisa tra due titoli) sarà “Pomi d’ottone e manici di scopa” di Mary Norton.

3. Libro che tutti amano, che tu hai odiato?
Non saprei, non mi curo molto delle letture altrui o, più semplicemente, non guardo cos’è osannato e famoso, ma quello che piace a me. Questo non mi permette di fare un paragone.

4. Qual è il libro che continui a dirti che leggerai, ma che probabilmente non leggerai mai?
“A un cerbiatto somiglia il mio amore”? x°D

5. Quale libro stai conservando per la pensione?
Partendo dal presupposto che dubito andrò mai in pensione… magari…
No, non ne sto conservando. Voglio dire, ho una montagna tra libri e manga ancora da leggere che, solo con quella, arriverei alla mia pensione e a quella dei miei nipoti, per cui la mia risposta è “Tutti”.

6. Ultima pagina: la leggi subito o alla fine?
Assolutamente e tassativamente alla fine.
Non esiste la parola spoiler nel mio vocabolario o almeno ci provo.

Book Tag: 25 domande sui libri

Buon martedì, amici!

Che bello riscoprire il piacere dei tag!! Erano anni che non ne giravano più e un po’ mi mancavano.
il mondo di shiorenMa bando alle ciance!
Ringrazio sentitamente il blog di Mimi “Book Coffee Site” per la nomina passo a illustrarvi le regole:
1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande.
2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato.
3- Nomina e ringrazia il logo che ti ha nominato
4- Usa come immagine quella di lato.

DOMANDE & RISPOSTE:

1- Come scegli i libri da leggere?

 Quando sono in libreria che girovago alla ricerca di nuova lettura, la prima cosa che guardo è la copertina. Poi mi soffermo sulla sinossi e leggo un paragrafo preso a caso. Se l’insieme di questi tre elementi è positivo, l’acquisto è assicurato, diversamente, si pondera bene prima di passare allo shopping selvaggio.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line?  Continua a leggere

Sunshine blogger award

Buona sera a tutti amici!
Alla fine, tra una cosa e l’altra, ho fatto di nuovo tardi per scrivere qualcosa sul blog, e dato che tra poco devo correre a preparare la cena, non vale neanche la pena di aprire il file per provare a scrivere qualcosina.
Allora, giorni fa, ho letto sul blog di Elena e Laura ho letto di questo tag e mi sono detta, perché no?
Il tag in questione, prevede di rispondere a delle domande fatte da altri blog e di crearne altre a tua volta taggando altri colleghi blogger.
Bene, ora si passa alle risposte!!

  • Da quanto tempo scrivi sul tuo blog?
    Su wordpress, dal 2014. Prima avevo aperto un altro blog sulla piattaforma blogspot, ma non riuscivo a gestirla come volevo.

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BookTag ispirato a Piccole Donne

Ciao a tutti amici, oggi vi presento un tag nel quale sono stata nominata dalla brava MiMi del blog “Book Coffee Site” e che ringrazio sentitamente.

Allora, il tag consiste nel rispondere a una serie di domande “librose” create e abbinate ai personaggi di Piccole Donne, ma andiamo subito con le risposte:

Jo March: Scegli un libro che avresti voluto scrivere perché è bellissimo.

Eh beh, se volessi puntare al top, direi Harry Potter di J. K. Rowling , ma direi che anche Memorie di una Geisha di ‎Arthur Golden non sarebbe stato male 😉
Sono due storie molto diverse tra loro, ma unite da un unico ingrediente: l’emozione!

Jo March: Scegli un libro con una protagonista con un’eroina il cui viaggio è molto più d’ispirazione che delle sue storie d’amore. Continua a leggere

Cult films in tags

unnamedBuongiorno amici, come state?
Oggi ho pensato di rispolverare un genere che alcuni anni fa era molto diffuso tra i blogger: il TAG!
In cosa consiste?
E’ una specie di gioco passaparola che si fa tra blog attraverso le nomination.
Il gioco è scelto da chi incomincia il tag (io in questo caso) e il tema è colui che da il titolo al tutto, quindi, “Cult films in tags”.
Proviamo a divertirci insieme in questo momento duro, di farci conoscere un po’ e di allietare le nostre iridi stanche con immagini belle e legate alla nostra sfera emotiva.

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-NOMINARE L’IDEATORE DEL TAG E RINGRAZIARLO-
-SCRIVERE LE VOSTRE SCELTE/RISPOSTE CERCANDO DI ESSERE IL PIU’ SINCERI POSSIBILE-
-TAGGARE ALMENO ALTRE 5 O PIU’ BLOGGER-
-DIVERTIRSI-

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Conosciamoci un po’ meglio – TAG

Ciao a tutti, è tantissimo che non faccio più un tag e sono felice che Luca del blog “Libri, musica and so on” abbia pensato a me nominandomi.

In cosa consiste il tag? Eccovi le regole:

– Seguire il blog che ti ha nominato
– Rispondere alle dieci domande
– Nominare dieci blogger
– Formulare dieci domande per i blogger nominati (le domande potranno essere su vita  privata, viaggi, musica, cinema, serie tv, libri e cibo)
– Informare i blog della nomina
– Taggare nel post il blog che ti ha nominato

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Blogger Recognition Award

Ciao a tutti amici miei,

il mondo di shioren oggi, con immenso piacere, rispondo alla nomina ad un tag fatta dalle simpatiche ragazze del blog “Canti delle balene“. Grazie infinite di aver pensato a me per questo tag, anche se la mia risposta forse non sarà tanto allegra e bella, certo, potrei optare per mentire e raccontarvi una bella favola a proposito del motivo che ha portato alla nascita del blog che state leggendo, ma mentire va contro i miei ideali e non intendo farlo di certo in questa sede, per cui, siete avvisati.

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L’Infanzia in un TAG!

Il mondo di Shioren
Ciao a tutti amici,
oggi vi propongo un nuovo tag partorito dalla mia mente malata… ihihih
Guardando i figli delle mie amiche e i miei nipoti, osservando il loro modo di giocare e di interagire, mi è venuto in mente l’idea di questo piccolo tag creato per farci cullare nei nostri ricordi dell’infanzia quella più lontana e remota, ma bando alle ciance e passiamo alle regole!!

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