Black Panther: Wakanda Forever di Ryan Coogler.

Ciao amici, in un altro post, vi avevo accennato al fatto che dopo secoli mi fossi di nuovo recata al cinema e “Black Panther: Wakanda Forever“è il film che sono andata a vedere.

Premetto che non è il mio genere. Personalmente ho smetto di vedere le saghe dei supereroi decenni fa. Pensate che l’ultimo film del genere che ho visto al cinema è stato The Amazing Spider-man del 2012 dove ho ufficialmente decretato che non potevo continuare a guardare certa roba ma, che sia chiaro, non per il prodotto in sé, ma per il fatto che alla fine era stato presentato come un film molto più fedele al fumetto (prima di appellarsi alla furbata dei mondi paralleli dove tutto è il contrario di tutto 😉 ) ed invece mi ero ritrovata l’ennesimo film da cui avevano attinto qua e là dalla storia originale, per cui ci avevo messo su una X gigantesca. Ma sabato il mio intento era quello di essere di supporto ad un membro della famiglia che sta attraversando un momento delicato, per cui ho messo da parte i miei gusti personali e mi sono lanciata in questo film di due ore e quaranta minuti e quello che segue è il mio parere personale.

⚠!ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!⚠

Trailer in italiano per chi vuole farsi un idea:

L’unica cosa che sapevo su Black Panther era che il supereroe in questione impersonava una pantera nera (molto intuibile dal nome, direi xD), che era un fumetto della Marvel e che l’attore che l’aveva interpretato fino a quel momento, Chadwick Boseman, era venuto a mancare nel 2020 a causa di un tumore incurabile a soli 43 anni.

Non sapevo altro.

Non ero interessata, per cui non mi ero minimamente informata… Pensate che neanche sapevo chi era il “cattivo” del film.

Ebbene i primi dieci minuti di film mi hanno subito spezzato il cuore, perché iniziano con il funerale di Black Panther, un omaggio più che doveroso all’attore scomparso, che non ha esitato a farmi salire le lacrime agli occhi. Mi rendo conto che questo potrebbe suonare come uno spoiler ai più, ma se siete appassionati di queste saghe, allora saprete per certo che la Marvel è solita omaggiare chi nell’arco degli anni ci lascia, come Stan Lee, per esempio.

Vi eviterò i vari sviluppi della trama, proprio perché nonostante l’avviso, non voglio comunque togliere troppo a chi il film vorrà gustarselo. Vi dico solo che a parte Namor (il cattivo storico del popolo del Wakanda) e le scene troppo buie che ho sempre odiato, il film è stato molto bello, scorrevole e per certi versi anche divertente. La colonna sonora era fantastica e perfettamente adattabile alla pellicola, gli effetti speciali spettacolari e gli interpreti molto credibili nei vari ruoli.

Ma Namor

Ragazzi, Namor proprio non ce la facevo a guardarlo!

Ora, ignoro se in qualche universo parallelo le sue origini siano state cambiate o se semplicemente in questo film le hanno dovute adattare ai fini della trama, ma lui è passato da discendente di Atlantide (in quanto mutante nato dall’unione di una donna di Atlantide con un abitante del mondo emerso) a un qualcosa di non bel definito che ricordava un po’ il popolo Maya. Questa cosa mi ha un po’ urtata, ma se si ignora il particolare dell’origine di Namor che ricordo essere stato pubblicato per la prima volta nel 1939, direi che l’insieme della trama è godibile, seppur con qualche esagerazione tipica del genere: gente che viene infilzata da parte a parte, ma non perde neanche una goccia di sangue e continua a combattere, e io penso che quando sbatto l’alluce contro lo spigolo resto piegata a sgranare il rosario per dieci minuti, ma anche questo è il bello del cinema e del mondo dei supereroi e non solo! 🤣

Come avrete potuto notare, la mia non è una recensione vera e propria, ma più un raccontare in modo ironico qualcosa che, nel bene o nel male ho apprezzato molto e che mi ha fatto venire voglia di guardare anche il primo film della saga ma, tranquilli, gli altri non mi avranno mai! xD

E con i deliri per oggi ho finito!

Alla prossima. ♥

Pubblicità

FantArt 2019 – #19 – Spider Woman

Come vi raccontai una volta in un post, io ho sempre avuto un debole per i personaggi vestiti di rosso, anche se ne ignoro il motivo. 😅

Ebbene, anche lei, come Namor, fa parte della mia memoria di bambina quando, curiosa, sfogliavo i fumetti di mio fratello e restavo affascinata dalla bellezza dei disegni.

La vera, originale Spider Woman è lei.

Il resto, sono solo costumi alternativi, nati nel tempo per adattarsi alla moda e ai vari film.

Shio.

Ciao Stan!

I fumetti sono le favole degli adulti” (Stan Lee 28/12/1922 – 12/11/2018).

Oggi, per gli appassionati di fumetto è un triste giorno. Una delle menti più brillanti del settore, colui che ha dato i natali a decine di personaggi diventati famosi in tutto il mondo e che hanno accompagnato l’infanzia, l’adolescenza e, per alcuni, la vita di molti di noi… si è spento. Aveva 95 anni, in molti diranno che è una bella età per andarsene, che la sua vita l’ha fatta ma, personalmente ritengo che nessuno è mai davvero pronto per il grande salto ne, tanto meno colui che, attraverso i suoi personaggi, ha giocato spesso con l’immortalità.

Le sue spoglie troveranno preso la loro locazione terrena, ma i suoi personaggi, le sue storie, l’universo da lui creato è ormai leggenda e così sarà negli anni avvenire:

“Ciao Stan Lee, grazie per i sogni che ci hai donato, per gli eroi che hanno reso, seppur su carta, migliore questo mondo non proprio perfetto. Il mio primo fumetto portava la tua firma, d’allora sono passati 22 anni eppure non ho ancora perso l’abitudine di sognare…
Mi mancherai”.

1

ghirigori

Un grazie alla pagina fb “Le fotografie che hanno fatto la storia”, per l’immagine e la citazione. Questo articolo sarebbe stato incompleto senza questi preziosi particolari.

ghirigori

Ho sempre pensato a lui come il Walt Disney del fumetto americano e ora, proprio come Walt, delizierà gli angeli del cielo con le sue fantastiche avventure…

Goodbye.

L’Angolo del Disegno

L'angolo del disegno Belial Shioren Fulla
Ciao a tutti miei cari, come state?
Io come sempre: alti, bassi, vie di mezzo…ma posso dirvi che ho trovato di nuovo un minimo di entusiasmo e, quando riesco a fare quello che mi sono prefissata, il mio umore aumenta in modo esponenziale! *^*/
Nuovo appuntamento con l’Angolo del Disegno dove a turno io, Alessia e Fulla proponiamo un tema che dovrà poi essere disegnato da tutt’e tre in base al nostro speciale tratto ^_^

1 Tema = 3 Disegni!

Il tema di oggi è stato scelto dalla sottoscritta che ha proposto una delle serie anime che più l’ha appassionata negli ultimi anni, fate conto che sono 4 anni che sono impallata con questa serie e che continuo a comprare gadget ad essa collegata x°D
Ebbene, la serie in questione è Tiger & Bunny il cui character design è stato curato proprio dal mio idolo: Masakazu Katsura ❤
Se volete saperne un pò di più di questa fantastica serie, vi invito a leggere la mia recensione a riguardo che potrete trovare QUI.
Ovviamente quando “io” parlo di Tiger & Bunny, penso quasi solo ed esclusivamente al personaggio di Tiger alias Kotetsu T. Kaburagi che amo (si può dire di un personaggio di fantasia? Per quanto mi riguarda, si u.u). La mia coppia ideale nella serie sarebbe quella tra Kotetsu appunto e Karina alias Blue Rose, per cui ho pensato di disegnarli insieme in una situazione buffa come quelle che spesso e volentieri succedono al povero Tiger x°°D
Spero che il disegno sia di vostro gradimento 😉
il mondo di shioren
Come tecniche ho fatto un vero minestrone:
-Disegnato a mano
-Ripassato a mano
-Colorato a matita in parte
-Colorato al pc in altre parti
-Aggiunto uno sfondo col ps
Sono stata brava? Lo so che il risultato finale non è quello dei grandi disegnatori, ma un passo alla volta e prima o poi diventerò così brava da farvi dire: “Wow Shio, è bellissimo!!”  u.u

Bene, anche per questa settiamana è tutto, appuntamento a venerdì prossimo e ricordatevi di andare a vedere anche i disegni ispirati al mio “amoruccio” sul blog di Alessia -> QUI e su quello di Fulla -> QUI

Buon proseguimento di giornata e settimana.

Kiss :-*

Shio ❤

X-men Fan Art

Eccomi di nuovo in vostra compagnia, oggi ne approfitto che nella mia famiglia le tragedie sono sempre dietro l’angolo e chissà poi quanto dovrà passare prima che posso di nuovo postare qualcosa xD
Dopo aver disegnato la mia x-men preferita per l’Angolo del disegno, mi è venuta voglia di provarci con un’altro personaggi: Tempesta.
ororlo
La conoscete?
Nella  versione cartacea Tempesta, al secolo Ororo Monroe ha le fattezze di una bellissima donna di colore nativa dell’Africa che ha il potere di controllare gli elementi atmosferici a suo piacimento, questa sua particolarità la portò ad essere adorata come una Dea da alcune tribù dell’Africa. Nel grande schermo, Ororo ha il volto di Halle Berry e il suo nome diventa “Storm” cioè Tempesta in inglese xD
Io ho voluto rappresentarla col suo primissimo costume che è quello con cui l’ho conosciuta io 🙂
Vedere questi personaggi mi mette su tanta nostalgia e credo che, appena avrò di nuovo un pò di tempo per me, disegnerò qualche altro supereroe o, semplicemente, potrei ridisegnare quelli che ho già disegnato ❤
Buona serata a tutti amici miei.

Shio ❤

L’Angolo del disegno

L'angolo del disegno Belial Shioren Fulla
Ciao a tutti, nonostante i mille mila problemi/disagi che mi sono portata dietro nell’anno nuovo, non so neanch’io bene come, riesco a trovare il tempo di fare almeno ancora un disegno xD
Oggi, come ogni martedì, c’è il nostro appuntamento con “l’Angolo del disegno” dove io, Alessia e Fulla ci cimentiamo nelle nostre doti artistiche 🙂

1 Tema = 3 Disegni

Ed oggi il tema è stato scelto da me che ho deciso di fare un salto nel passato e di proporre uno dei pochi comics che seguivo nella mia adolescenza: Gli X-men!
La mia richiesta era quella di disegnare uno o più x-men non in modo puccioso ed io ho optato per la mia preferita di sempre: “Kitty Pride” conosciuta anche come Ariel, Sprite e Shadow cat ❤
Ho preso in prestito il logo degli X-men per lo sfondo, la dote di Kitty è l’intangibilità.
Sinceramente avrei voluto immortalare anche Fenice (versione nera che è bellissima), ma alla fine è Kitty che ho sempre portato nel cuore.
Ecco la mia Kitty, spero vi piaccia ^^

il mondo di shioren

Bene per oggi è tutto, spero di avere il tempo di scrivere qualche articolo entro fine settimana… <.< per ora vi consiglio di andare a vedere le scelte di Fulla e Alessia cliccando sui rispettivi nomi 😉
Un abbraccio ed alla prossima 😀
Shio ❤

MASAKAZU KATSURA

Ciao a tutti, oggi vi parlerò di uno dei miei mangaka preferiti in assoluto, il primo che mi ha fatto versare litri e litri di lacrime (uno dei pochi ad essere sincera) colui che ha scritto uno dei manga più belli dell’universo conosciuto e che ha dato un volto ad uno dei personaggi che più amo al mondo, sto parlando di Masakazu Katsura ❤ il mondo di shioren
Il sensei Katsura nasce nella regione del Chūbu, nella prefettura di Fukui il 10 dicembre del 1962 dove fin da piccolo si diletta a disegnare e fare illustrazioni. Quando arriva al liceo, partecipa al prestigioso concorso Tezuka (che ha visto nascere tanti mangaka nella sua lunga storia) con una storia breve dal titolo ” Tenkousei wa Hensousei” col quale vinse il secondo premio e la possibilità di vedere la sua opera pubblicata su Shōnen Jump nel 1981.

Continua a leggere