The Watcher (serie TV)

Buongiorno e buon lunedì a tutti!
Sabato, al ritorno dal lavoro ero troppo stanca per stare al pc a lavorare al romanzo e ho letteralmente oziato a letto davanti alla televisione e la mia attenzione è stata subito attratta dal trailer di The Watcher dove si vedeva Bobby Cannavale, attore che sto imparando ad apprezzare attraverso varie sue interpretazioni. La cosa davvero buffa del mio rapporto con Bobby è che a parte per The Watcher, ogni volta che ho visto qualcosa con lui, non lo sapevo finché non è apparso! 🤣 Ma lasciamo perdere queste piccole sciocchezze e passiamo ai fatti: la serie TV targata Netflix, tratta da una storia vera “The Watcher“.
Eccovi il trailer:

Come potete vedere dal trailer, è la storia di una famiglia che si trasferisce in provincia nella casa dei loro sogni per lasciare la metropoli sempre più violenta e poco sicura quando si vive con un bambino e un’adolescente, ma al loro arrivo si accorgono subito di avere dei vicini poco gradevoli, percependo fin da subito un alone di ostilità.

Cosa ne penso?

Vi dico subito che ho visto l’intera serie in una giornata, anche perché è composta da soli 7 episodi che ti lasciano col fiato sospeso dal primo all’ultimo. Il cast è un mix di volti noti, tra i quali: Bobby Cannavale (The Irishman, Jumanji e La canzone della vita), Mia Farrow (ex moglie di Woody Allen), Naomi Watts (King Kong, 21 grammi e The Ring), Jennifer Coolidge (la MINF di American Pie, impossibile dimenticarla xD), Christopher McDonald (Thelma & Louise, Grease 2 e Flubber) e tanti, tantissimi altri attori i cui visi vi susciteranno un ricordo, soprattutto se siete ormai vecchietti come la sottoscritta. 😉

Qualcuno manda delle lettere anonime ai proprietari della casa situata al 657 Boulevard, osserva i loro proprietari e li stalkerizza facendoli cadere vittima di una rete fatta di angoscia e terrore. Non ci sono scene particolarmente impressionabili. L’intera serie è costellata più da una forte pressione psicologica che da veri e propri contenuti splatter. E’ il non sapere, il detto e non detto, quell’ombra che si aggira alle spalle dei protagonisti che ti fa sussultare… questa serie dalle forte tinte noir è piena di situazioni simili e tanto tanto mistero! Un’ovazione va fatta anche alla fotografia e al regista, per aver dato vita ad atmosfere così inquietanti da percepirle sulla pelle.

Ogni volta ti sembra di capire chi sia il misterioso The Watcher, ma poi tutto cambia, tutti gli indizi e la storia verte su altre figure, spostando l’attenzione dello spettatore. Io nel mio piccolo avevo da subito sospettato di due figure: la prima si è poi autoaccusata a fine serie (ovviamente non dico nulla per non fare spoiler), la seconda ha comunque avuto il fatto suo e non vi nego di aver anche un po’ gongolato. eheheh

Ma chi è davvero The Watcher?

Penso che per saperlo dovrete vedere la serie su Netflix o, se volete, in rete potrete trovare la “vera storia della casa situata al 657 Boulevard” ma, a prescindere, vi inviterei a non fare spoiler nei commenti per chi vorrà gustarsi questa bella serie che sarebbe davvero perfetta, se solo non fosse tratta da un fatto realmente accaduto: se penso all’angoscia vissuta da queste persone, mi vengono i brividi!

Da vedere, ma preparatevi a fare qualche piccolo salto dalla sedia! xD

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Risvegli

il mondo di shioren

 

Con questo film, ho scoperto il lato drammatico di Robin Williams.
“Risvegli”, classe 1990, di Penny Marshall, è tratto dal libro scritto dal dottor Oliver Sacks ed è basato su esperienze e ricordi vissuti realmente dal neurologo inglese durante la sua esperienza come medico. Per chi non lo conoscesse e/o ricordasse, eccovi il trailer che, già solo lui, fa venire una gran voglia di vederlo!

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“Una voce nella notte” di Patrick Stettner

Ciao a tutti, come state? Spero bene.
il mondo di shioren Io continuo la mia lotta contro tutto quello che di brutto mi cade addosso e pian pianino, sto cercando di riprendere la mia “vita” attraverso le cose più improbabili e forse inutili. Non mi sto ponendo nulla, faccio solo quello che il cuore mi suggerisce. Spesso la sera, quando torno da lavoro sono troppo stanca per mettermi al pc, così accendo la console, prendo un dvd e mi godo un film finché i miei occhi riescono a stare aperti. Ed è così che ho scoperto e amato questo titolo che vi propongo oggi: “Una voce nella notte” di Patrick Stettner.
Tratto dall’omonimo romanzo semi biografico di Armistead Maupin, il film racconta le vicende di Gabriel Noone, un romanziere che conduce un programma radiofonico notturno dove parla esclusivamente della sua vita privata, dopo averla accuratamente romanzata per renderla più interessante.
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21

La prima cosa che mi è venuta da dire a fine film è stata: wow!!
Non avete idea del senso di goduria e appagamento finale che vi trasmette questa pellicola, ma andiamo per gradi. il mondo di shioren

“21” è un film basato su una storia vera, diretto da Robert Luketic e narra le vicende di un gruppo di studenti del MIT che  nel decennio che va tra il 1980 ed il 1990 sbancò diversi casinò usando il conteggio delle carte nel gioco del blackjack.
La storia del film è incentrata sul ventunenne Ben Campbell (Jim Sturgess) che ha delle ottime qualità ma che a causa di problemi economici non può permettersi la retta per entrare alla Havard Medical School. Nonostante il lavoro e il fatto che si privi di ogni divertimento pur di mettere da parte il possibile, il suo sogno sembra irrealizzabile finché non viene notato dall’insegnante di corso il mondo di shioren
Mickey Rosa interpretato da un fantastico Kevin Spacey che lo fa entrare nel suo “speciale” gruppo di studio. Qui Ben conosce altre persone mentalmente dotate come lui per i calcoli numerici e si avvicina di più alla ragazza più bella della scuola per cui ha perso la testa. Inizia così per Ben una nuova vita fatta di Casinò da sbancare, soldi e donne che lo porterà lontano dalle cose per lui più importanti e dai veri amici ma… e qui mi fermo. Continua a leggere