Takehiko Inoue

E riprendiamo anche con le biografie sui mangaka che sono riusciti a regalarmi emozioni attraverso il loro lavoro. Oggi vi parlo di Takehiko Inoue, quanti di voi lo conoscono? Forse il suo nome non vi dice molto, ma sappiate che è uno degli artisti più apprezzati e bravi del panorama nipponico anche se parecchio lento come pubblicazioni (sigh), ma andiamo con ordine…
Takehiko Inoue nasce a Ōkuchi nella prefettura di Kagoshima il 12 gennaio del 1967 e fin da subito le sue opere sono indirizzate a un pubblico prettamente maschile, ma il suo talento e il suo successo sono così grandi da riscontrare pareri positivi da ambedue i sessi. il mondo di shioren
Come spesso accade, inizia la sua carriera di mangaka facendo l’assistente e lui era uno dei collaboratori di un altro grande mostro sacro dei manga: Tsukasa Hojo di cui vi ho già parlato e che potrete leggere la sua biografia qui. Nello stesso anni, il giovane Takehiko che all’epoca ha solo 21 anni, partecipa al concorso dedicato a Osamu Tezuka dal titolo “Tezukashyoh”, dove trionfa alla grande con un manga il cui protagonista diventerà poi una conoscenza ufficiale di noi lettori perché verrà inserito nel manga che l’ha consacrato nel mondo: “Slam Dunk”.
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Ryòichi Ikegami

Ciao ragazzi, oggi vi parlo di un mangaka dalle altissime qualità tecniche. Un il mondo di shiorenuomo che ha, secondo me, raggiungo un livello di tecnica straordinaria, sto parlando di Ryoichi Ikegami.

Il sensei Ikegami nasce il 29 maggio 1944 ed inizia al sua carriera di mangaka come assistente del compianto e bravissimo sensei Shigeru Mizuki noto a molti per il  manga “horror Kitaro dei cimiteri” quando aveva appena 22 anni.
Dotato di grandi qualità, nel 2005 ottiene la cattedra all’università delle arti di Osaka.
Attualmente, nonostante ormai abbia 72 anni continua a serializzare una serie sulla rivista  Big Comic Superior.

Nel 2001 il sensei vince il premio Shogakukan Manga Award col il manga Heat.

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