Lucca comics sulla RAI

Se avessi letto questo titolo anche solo 10/15 anni fa, avrei pensato a uno scherzo e una parte di me ancora crede che lo sia, ma del destino o forse sarebbe più corretto dire del dio denaro…
Senza offesa, ma io appartengo alla prima generazione di fan dell’animazione nipponica, quella che veniva derisa, classificata come ritardata, presa in giro dai propri coetanei, vista di malo modo se non leggeva “roba per adulti”.
Io appartengo alla generazione che si è sentita dire dagli psicologi di turno le cose più impensabili:
Sei violento? E’ perché leggi/guardi I cavalieri dello zodiaco (Saint Seiya) .
Sei un criminale che butta sassi dai cavalcavia? E’ perché leggi/guardi Hokuto no Ken (Ken il guerriero).
Sei gay? E’ perché leggi/guardi Sailor Moon.
Sei lesbica? Leggere perché si è gay.
Insomma, qualsiasi fosse il “problema” se così lo vogliamo definire, la risposta era sempre la stessa, poi… hanno capito il potenziale del marketing che c’è dietro ai manga e BOOM! Siamo passati da emarginati/rifiuti della società e vip, a persone che fanno notizia sulla rete nazionale.
Per carità, sono felice per gli addetti ai lavori e gli appassionati, ma mi sento leggermente presa in giro.
Ho vissuto malissimo la mia passione per anni, poi qualcuno scopre l’acqua calda e improvvisamente gli “appestati”, rimangono tali, ma di classe, perché portano ascolti e di conseguenza soldi…

Che tristezza…

Peace.

Buona domenica e buon Lucca comics a chi è lì. ♥

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T come TAG!

Ciao a tutti amici, stasera volevo giocare un po’ con voi proponendo un tag di mia invenzione, così, perché mi va di tormentarvi con cosine strane che spesso possono essere anche molto carucce e permetterci di conoscerci anche un po’ meglio.

Le regole sono semplici:
1- Abbinare la prima che vi viene in mente alla lettera dell’alfabeto, che sia il titolo di una canzone, un oggetto, una persona, il titolo di un film, qualsiasi cosa, basti che sia di getto, magari scrivendo anche due righe di spiegazione… ammesso che ci sia! 🤣
2- Fare un elenco (se lo gradite, potete aggiungere anche delle immagini o il link se si tratta di canzoni)

3- Taggare più blog possibili e che pensiate possano essere interessati. (non c’è un limite numerico)
4- Ovviamente taggare l’ideatore, usare l’immagine del tag e chi vi nomina affinché sia possibile leggere anche le vostre risposte.

Tutto chiaro?

Inizio io!

Ano Hana

A come: Ano Hana, ultimamente ho ripensato molto a questa serie anime. Ho di recente anche visto un video del live action e ho pianto anche in quel caso, direi che ormai questa storia mi sia entrata nel cuore e dopo anni riesce ancora ad emozionarmi.

B come: Birra, non ho problemi di alcool, tranquilli, ma vi dirò che la birra è una di quelle bibite che berrei spesso d’estate, purtroppo a causa di problemi di salute non posso farlo, per cui rimane una cosa che adoro, ma che non posso toccare. Sigh.

C come: Caffè! Adoro il caffè! Solitamente lo bevo amaro e con una goccia di latte.

D come: Dragon Age! Si tratta di un videogioco a cui ho giocati diversi anni fa e che mi ha fatto apprezzare i giochi di questo genere, meno mangosi e con un tratto un po’ più realistico.

Everybody’s Golf

E come: Everybody’s Golf! Altro videogioco che adoro fare quando ho bisogno di rilassarmi un po’ (se sono nervosa invece preferisco sparare agli zombie di Resident Evil xD ). E’ un gioco per playstation sul golf con personaggio in versione manga, solitamente pucciosi e/o deformed.

F come: Final Fantasy saga. Ancora una volta, la mia risposta verte nel mondo dei videogiochi. Ho scritto saga in modo generico anche se io rimango comunque legata soprattutto al 7 (la versione anni 90) e ai suoi personaggi.

G come: Gackt. Vi ho già parlato di lui, vero? E’ un cantante giapponese ormai sulla cresta dell’onda da più di 20 anni e che ancora riesce a farmi emozionare con la sua voce.

Anthony DiNozzo – NCIS

H come: Harry Potter! Libri & film. ♥

I come: I… I…. Imotep!! Oddio, mi viene in mente solo il cattivo del film de La Mummia, scusate! 🤣🤣🤣

J come: JFK un caso ancora aperto! Film del 1991 con un cast super stellare. ♥♥♥

K come: Kingdom Hearts. Videogioco per diverse console, nato dalla fusione tra personaggi dell’universo Disney e nipponici.

Sailor Moon

L come: Liberian girl! Canzone interpretata da Michael Jackson il cui video è uno tra i miei preferiti e di cui vi ho anche parlato nel blog. ♥

M come: Michael Sheen! No, dico? Qualcuno aveva forse qualche dubbio? 🤣 Amo l’attore, l’attivista, l’uomo… insomma amo Michael Sheen in tutte le sue immense sfumature. ♥

N come: NCIS squadra anticrimine, serie TV americana che mi ha fatto apprezzare tantissimo Michael Weatherly che interpretava il ruolo di Anthony DiNozzo. ♥

O come: O… O… oddio, anche qui, come per la I, se penso alla lettera O ripetuta, mi viene in mente solo la sigla italiana di Occhi di gatto, ve la ricordate? 🤣 Per cui O, come O, O, O, OCCHI DI GAAAAAAAATTO!!

P come: Panna! Come già detto migliaia di volte: amo la panna, soprattutto se è panna montata!! ♥

Lucian – Underworld

Q come: Queen! Il famoso gruppo musicale britannico capitanato dal grande e compianto Freddie Mercury.

R come: Runaway train dei Soul Asylum è una canzone di cui vi ho anche parlato nel blog. ♥

S come: Sailor Moon! Sia l’anime, ma soprattutto il manga che per me fu una vera rivelazione in quegli anni. Di cose con la S, esattamente come per la T, ne avrei avute a bizzeffe, ma le guerriere Sailor sono state le prime a venirmi in mente. ^_^

T come: Twilight saga, sia in libri che in film. E’ una di quelle saghe che spesso si è attirata l’antipatia del pubblico, ma che secondo me merita tanto. ♥

U come: Underworld, ma solo per il ruolo di Lucian interpretato da Michael Sheen. Cosa dite? Sono di parte? Davvero? Ebbene sì, è vero! 🤣

V come: Video girl Ai. Anche di questo manga ve ne ho già parlato ampiamente in passato. Che dire? Uno dei primi amori mangosi, non scorda mai! 😉 ♥

Queen

W come: Waffle! In verità non ne ho mai mangiati di freschi, ma solo quelli tristi confezionati, ma sono dell’idea che caldi con panna e fragole fresche di stagione, siano paradisiaci! 😋

X come: Xanax ahahahaah, no, non è vero, ma volevo dirlo 😂😂😂

Y come: Yaoi. Genere manga destinato soprattutto a un pubblico femminile, dove la storia d’amore è incentrata su una relazione omosessuale tra due uomini. In breve è come il Male to Male o il Boys love inglese.

Zettai Kareshi

Z come: Zettai Kareshi di Yuu Watase. E’ uno di quei manga super carini che tutti gli appassionati dovrebbero leggere, soprattutto se amano gli shojo (romance per femminucce). Letto eoni fa… prima o poi ne scriverò anche una recensione. ♥

Finito!! Mi piacerebbe taggare tantissime persone, ma temo seriamente di disturbarle, tuttavia ci provo, almeno un paio giusto per evitare un pestaggio di massa. xD

Taggo: Il blog di Tony, La nuova corte dei miracoli, Centoquarantadue, Il fruscio delle pagine, Daydream of a bookshelf e Inchiostronoir, ma l’invito è aperto a tutti, vi chiedo solo di taggarmi nel caso lo facciate affinché possa leggere le vostre risposte.

Buona serata! ♥

Sailor Moon Eternal – the movie

Buongiorno amici, come state?
Oggi torno a parlare di anime dopo credo secoli e lo faccio con una delle serie che più ho amato in vita mia, colei che ha dato letteralmente origine al mio caos personale nel mondo degli anime e manga: Sailor Moon!

Come sono diventata una seguace delle guerriere e, soprattutto un’appassionata del genere manga, l’ho già raccontato più volte, per cui non starò a ripetermi, e poi oggi sono qui per il film targato Netflix che, in due parti della durata di quasi due ore cad., narra le vicende della quarta stagione del manga, sì, perché esattamente come l’adattamento più recente, il Crystal, anche questo mostra la storia presente nel manga e non quella narrata dall’anime degli anni 90.

Ebbene… direi che è un grosso “NI” o, se preferite, un “SO“.

Guardando il trailer che vi lascio qui sotto, c’è da saltare dalla sedia per l’emozione, ma…

Beh, gustatevi il trailer:

Cosa ne penso:

E’ difficile da spiegare…
Da un lato c’è un’animazione di ottima qualità (ogni tanto il character design si deforma, ma bon, ci può stare), la storia è fedelissima al manga (come dovrebbe essere), ma manca di pathos. Dal mio personale punto di vista e spero che nessuno si offenda per questo (ormai sono circondata da persone con l’offesa facile 😅), manca di quelle atmosfere, musiche che hanno reso speciale l’edizione degli anni 90.

La quarta parte della serie è molto drammatica. Come si vede dal trailer, Mamoru (Marzio nella versione italiana) è affetto da un problema di salute serio, ma non ci sono musiche abbastanza coinvolgenti in questi momenti che creano quel trasporto emotivo che ti portava a piangere ogni 3×2.

Non mi sono emozionata.

Questo film è bello, visivamente bello, ma non mi ha trasmesso nulla e questo mi ha sconcertata perché io amo le Sailor, amo il manga, la vecchia serie degli anni 90 l’ho consumata, io AMO questo magico universo creato delle sapienti mani di Naoko Takeuchi, tuttavia, qui… il nulla.

Forse è solo un mio problema, forse sono cambiata o semplicemente invecchiata, ma non credo perché, se una cosa è commovente, con me sfonda una porta aperta.

Ripeto, è un bellissimo film, tecnicamente perfetto, ma vuoto… almeno per me, è vuoto di tutte quelle emozioni che nel manga mi hanno fatto fremere il cuore e nella vecchia versione (molto differente come storia), mi ha devastata.

Mi aspettavo sicuramente molto di più, forse avevo delle aspettative alte, ma non credo sia neanche questo, anche perché obiettivamente, è stato davvero fedelissimo al manga, per cui, per ogni appassionato che si rispetti, questo è un punto fondamentale. No, Sailor Moon Eternal è solo “freddo”, spoglio di quel coinvolgimento emotivo che delle belle immagini, abbinate a un’ottima musica (non dico quella della vecchia serie, che presumo non sia utilizzabile, ma investire su qualche buon compositore, quello sì), avrebbero dovuto creare, tutto qui.

Consigliato sicuramente per gli appassionati, ma occhio al senso di amarezza che potrebbe lasciare, potrebbe ho detto, eh? Non significa che tutti avranno la mia stessa impressione a riguardo, per cui, provate a guardarlo a cuor leggero e poi tirate le vostre somme! 😉

Shio.

C’era una volta, la mia prima volta…

C’è sempre una prima volta per tutto, giusto? I primi passi, la prima parola, il primo bacio… e questo elenco potrebbe andare avanti all’infinito ma, tranquilli, non lo farò ne, tantomeno, ho intenzione di raccontarvi della mia “prima volta”, no. Vi voglio parlare della mia “prima volta con i manga”, una passione con la quale, proprio in questo mese di luglio, ricorre il mio venticinquesimo anniversario.

Sembra una vita fa, ma se vedo la mole di materiale accatastato ovunque in casa, effettivamente non faccio fatica a crederlo… 👀❤️

kappa Magazine n.49luglio ’96

È iniziato tutto da lei, la copertina del n. 49 del Kappa Magazine, c’è qualcuno qui che sa di cosa parlo?

Temo di no, ebbene tanti anni fa, la Star comics, una casa editrice bolognese nata delle ceneri della defunta Granata Press, incominciò la sua avventura nell’editoria grazie a 4 giovani appassionati, i Kappa Boys. Quest’ultimi avevano adottato lo stile di pubblicazione nipponica che consisteva in alcune testate che proponevano (e propongono tutt’ora) albi monografici e poi c’erano le riviste dette contenitore dov’era possibile leggere diverse storie al prezzo di una e il Kappa Magazine era a tutti gli effetti, la rivista ammiraglia, il cuore della Star comics che, ahimè, smise ufficialmente di battere nel dicembre del 2006 col numero 173. Avete capito bene, per ben 173 mesi, cioè 14 anni, mese dopo mese questa magnifica rivista ha fatto compagnia a un gruppo di appassionati molto ristretto dell’epoca (a quel tempo in molti ignoravano persino che i “cartoni animati” fossero spesso tratti da fumetti, ossia i manga). Il Kappa e l’editoria cartacea in generale, erano l’unico modo per noi di avere informazioni sul made in Japan in un mondo dove internet non esisteva ancora e vi assicuro che era molto amato.

Ma poi ci fu l’avvento di internet, i manga iniziarono ad andare di moda e sempre più titoli si affacciarono in Italia dal Giappone. La gente non era più disposta a spendere una cifra irrisoria (5000/6000 lire) per una rivista su cui, magari, leggevano con interesse solo due storie su 5 e quindi, sempre più persone hanno iniziato a lamentarsi, le vendite sono calate anche grazie alla concorrenza: più serie da leggere, meno soldi a disposizione e diversi tagli per scegliere cosa seguire e cosa no e alla fine, le riviste contenitore come il Kappa Magazine hanno capitolato.

A mio parere personale, è un peccato. Per me avere in un’unica soluzione: news, contenuti, posta e, soprattutto, più storie, non dispiaceva, anzi… ma il progresso va avanti con le sue regressione e i suoi tagli e così titoli come Express (diventato anche lui monografico), Kappa Magazine, Yatta!, Man-ga e Shogun, si sono trasformate o, semplicemente evolute.

Che fine hanno fatto i vari manga al loro interno?

Beh, molti di loro sono stati ristampati dal capitolo 1 in volumetti monografici mentre, altre serie, sono semplicemente scomparse insieme al nome della rivista o, peggio ancora, della casa editrice che nel tempo ha chiuso.

Titoli ora molto affermati come, a esempio, “One Piece“, “Magic knight Rayearth” (la versione anime s’intitolava “Una porta socchiusa ai confini del cielo“, potete leggere la mia recensione cliccando QUI), “Yu Yu hakusho” (Yu degli spettri in Italia), “Capitan Tsubasa” (Holly e Benji) o “Ghost in the shell“, sono arrivati in Italia grazie a questo genere di riviste, ma anche altre piccole chicche che magari sono meno conosciute, ma che rimangono degne di nota come “Oh, mia Dea!“, “Kenshin – samurai vagabondo“, “Rookies” di Masanori Morita (recensione, QUI), “Shin angyo onshi” (di cui ho già parlato in questo articolo -> CLICCA) e qui mi fermo!

Sicuramente in molti hanno sottovalutato il potenziale delle riviste contenitore, ma è anche vero che serie troppo lunghe come appunto One Piece (un esempio su tutte), se lette al ritmo di un capitolo o due al mese, ci avremo messo anni per leggere un tankobon (volumetto monografico in giapponese)! x°D

Sailor Moon n.11aprile 1996

Tuttavia, rimango legata a questo formato da una profonda nostalgia. I pomeriggio passati a leggere e sognare fantastiche avventure, sono un dolce ricordo per me, un genere di emozione che poi, nel tempo e con una richiesta di mercato sempre più ampia, ha un po’ perso di originalità. Questo non significa che non amo più il mondo dei manga, ma semplicemente che l’editoria ha un po’ cavalcato l’onda e ha iniziato a pubblicare in Italia un po’ di tutto e anche tanto trash su cui prima non puntava nessuno.

Ma le mie nozze d’argento col mondo dei manga non è determinato soltanto dalla rivista Kappa Magazine. Quel mese, acquistai in edicola anche un altro manga, un monografico di cui, ovviamente, ignoravo l’esistenza finché non sono stata letteralmente catturata dalla delicata bellezza della copertina e dai suoi colori, questa, la cover n. 11 della prima versione del manga di Sailor Moon.

Direte, ma è datato aprile e non luglio!
Ebbene, il destino o più semplicemente il mio edicolante poco sveglio, non aveva fatto il reso e aveva lasciato quel volumetto in vista tra i manga usciti e io l’ho visto e acquistato…è stato amore a prima vista! ❤

E voi?

Per ogni passione c’è stata una prima volta, la vostra qual è stata?

Big kiss.

Shio ❤


L’Angolo della Fan art

Ciao a tutti miei cari, questa è una settimana un pochino impegnativa e praticamente ho pochissimo tempo da dedicare al blog, visto che sono in giro per ospedali per i vari controlli di mia madre. Dato che ieri ho saltato anche il sostituto della rubrica (cosa vergognosa xD) ne approfitto oggi con una vecchia fan art che non ho mai pubblicato sul blog o almeno credo <.<
Qui direi che c’è poco da indovinare ^^
Il disegno in questione risale al lontano 2014 ed ero alle prime armi per quanto riguarda la colorazione coi copic ciao e si vede!!
Vi lascio all’immagine che parla da sola (>___<)
E’ raffigura un momento particolare avvenuto nella prima serie di Sailor moon (quella vecchia storica e non vi dico i lacrimoni all’epoca TOT )

il mondo di shioren

Scusate la mancanza, settimana prossima mi impegnerò… <.< forse!!
Un abbraccio ❤
Vi adoro ^_^
Shio ❤

Yoshihiro Togashi

Ciao ragazzi, finalmente riesco a riemergere per una piccola biografia, noil mondo di shiorenn per nulla anche la scelta del mangaka è tattica perché non è stato molto proficuo nella sua carriera, ma questo non vuol dire che i suoi lavori siano stati per questo mediocri, anzi…
Yoshihiro Togashi nasce a Shinjō nella prefettura di Yamagata nel Tōhoku il 27 aprile del 1966. Inizia la sua carriera artistica all’età di 21 anni con manga “Buttobi Straight” con la quale vinse il prestigioso premio Tezuka nella sua 34° edizione. E’ sposato con la sensei Takeuchi (Sailor moon) dalla quale ha avuto 2 figli: uno di circa 16 l’altro di circa 8 anni.
Attualmente pare non goda di ottima salute e per questo motivo ha interrotto momentaneamente la serializzazione di una delle sue opere di maggior successo: “Hunter x Hunter”, si spera possa ritornare presto in salute così da poter deliziare i suoi fan con tante altre bellissime storie.

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Da Lucca con furore!!

il mondo di shioren

Ciao a tutti, finalmente l’edizione Lucca comics & games di quest’anno si è conclusa, ma la sua conclusione ci porta la felicità degli annunci delle varie case editrici italiane per quanto riguarda il mondo degli anime e manga ed allora vediamo insieme quali saranno le novità che ci aspettano nei prossimi mesi *-*

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Drawlloween #29 “Exorcism”

Come annunciato, oggi pubblico tutti i disegni del Drawlloween che ho fatto di corsa questa mattina >_<
Ma passiamo al disegno n. 29 col tema:

“Exorcism
ossia
Esorcismo”

Per realizzare il disegno, mi sono ispirata spudoratamente a Rei Hino della saga Sailor moon, la versione umana di Sailor Mars per chi non lo sapesse.
Non volevo disegnare nulla di troppo macabro o di anti cristo o demoniaco, nel mio piccolo sono credente e questi per me sono comunque temi un pochino delicati.
Vi lascio al disegno, sperando vi piaccia ❤

il mondo di shioren

Princess Serenity

il mondo di shiore fan art

Oggi sono ispirata o, più semplicemente, a casa mi stanno lasciando respirare e quindi sono riuscita anche a fare una fan art ^^

 

Purtroppo non è perfetta perché non sono brava a copiare e quindi i miei sono tutti disegni fatti di fantasia ed a memoria, ma spero vi piaccia lo stesso 😀
Lei è la principessa Serenity da Bishoujo Senshi Sailor Moon ❤