Mille idee e poco tempo pratico. ðŸ™ˆ

Ciao a tutti, come state? Io non posso lamentarmi, ho la testa piena di spunti e cose da fare o che mi piacerebbe fare, ma ho zero tempo a disposizione.

Come mai?

Beh, direi che la pubblicazione di Ritorno a Breuddwyd si è portata via le mie ultime forze e ora sono un piccolo gatto sgangherato che si lecca le ferite in un angolino in attesa di ritornare a saltare e giocare.

Tuttavia il cervello e il corpo non sembrano andare di pari passo e così, mentre fisicamente mi strascico in attesa di giorni migliori, districandomi tra i vari casini della vita, il mio cervello pensa già ad altre storie, altri luoghi, cose da fare per migliorarmi, app e programmi da utilizzare per la promozione dei romanzi…

Insomma…

Avete presente quel meme dell’omino che va a letto e dice al suo cervello che vuole dormire e lui lo tiene sveglio con le sue argomentazioni?

Ecco, più o meno sta succedendo lo stesso anche a me. 🤣 Ormai è chiaro: impazzirò!

E voi?

Qual è il rapporto col vostro cervello? 🤣

Shio

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Pensieri da scrittore #8

Ogni storia inizia così, con delle pagine bianche che l’autore/trice si prodigherà infondendo tutto se stesso/a affinché quel candore immacolato si tinga, lentamente, dei colori dell’anima. Scrivere è come attingere dal proprio cuore il colore più brillante e puro e poi donarlo al prossimo nella speranza che, quest’ultimo, ne sappia trarre giovamento.

[Anna Esse]

Sono anormale?

Ciao a tutti, come state? Spero tutto bene.

Io sono un po’ confusa da questa settimana di giorno di lavoro alterni e sono un po’ sconnessa dal mondo…ed è proprio di lui che vorrei parlarvi oggi: vi capita mai di trovarvi in disaccordo su quello che piace alla massa?

Ok, io parto già da una base di nicchia perché amo molte cose che il resto del mondo ignora o deride, ma quando mi imbatto in veri e propri fenomeni globali che, su di me, non hanno nessun effetto se non un “boh”, ecco che inizio a mettermi in discussione.

Sono io che non capisco l’ironia/bellezza di quella determinata vignetta, video, testo? O sono loro? Per carità, i gusti non si discutono e sono prettamente personali, ma qui parlo più di dati statistici: io vs. Il resto del mondo! 😂

Spesso su facebook mi imbatto in tavole di alcuni fenomeni italiani del fumetto (evito di fare nomi perché non voglio offendere nessuno): guardo le reazioni e vedo risate a crepapelle, condivisione e io… 😑 “mmm, boh!”.

Adesso c’è il fenomeno di un giovane che fa video ironici sul web (e, di nuovo, evito di dire il nome). È seguito a livello mondiale, cioè, il mondo intero ride guardando i suoi video… Mi è apparsa la pubblicità del suo account Instagram e, da brava scimmietta curiosa, la vostra Shio è andata a curiosare tra questi video che fanno sbellicare il mondo intero:

Primo video, io: 😑 “mah…”.

Secondo video, io: 😑 “boh…”.

Terzo video, io: 😑 “ok, ho qualcosa che non va!”.

Inutile dire che non sono diventata una sua follower esattamente come non lo sono di quegli artisti di cui vi ho parlato su ma, ora penso davvero di essere arida dentro o, forse, ho solo degli alti standard di comicità e non mi accontento facilmente?

Non so, tutti questi fenomeni mediatici mi confondono…

E a voi?

Capita mai di non apprezzare ciò che gli altri amano?

Kiss kiss.

Shio. ❤️

Pensieri da scrittore #7

Leggere è vivere la vita di qualcun’altro. Essere spettatori silenziosi e attenti nell’assistere, passo dopo passo, l’avventura che viene narrata. Come in bilico su un’altalena fatta di emozioni, sospesa su un mondo tutto da scoprire, immergendoci in un’esistenza fatta di amore, odio, passione. Ridiamo e ci arrabbiamo, ma non puoi smettere, perché leggere è vita, scoperta, rinascita.

(Anna Esse)

Pensieri da scrittore #4

Ogni libro racchiude dentro sé un mondo, una storia, un viaggio.
Leggere un libro è un po’ come entrare in sintonia con il cuore di chi l’ha scritto, pensato, amato pagina dopo pagina…parola per parola.
Non tutti scrivono di sé stessi nei propri romanzi, credo sarebbe impossibile. Prendete ad esempio Stephen King o Haruki Murakami, se avessero vissuto l’1% di quello che hanno scritto, non sarebbero più qui! Tuttavia penso che in una reazione o in una particolare espressione, si possa effettivamente trovare un frammento di loro in quel determinato personaggio, in quella determinata storia. Ecco… I libri sono come piccoli frammenti di noi che, velati al riparo di una speciale corazza chiamata personaggio, riveliamo agli altri.
Non siamo noi al 100%, ma neanche il contrario. È più un qualcosa di magico, mistico, difficile da afferrare con le mani, ma che può arrivare dritto al cuore.

Shio ❤️

Evol 

Siamo nati nell’innocenza.

Abbiamo bramato il sapere condannandoci al peccato…

Attraverso le ere abbiamo piegato i deboli, ucciso i giusti e condannato gli stolti. Abbiamo eletto a dei persone dall’animo oscuro, siamo stati piegati e abbiamo ucciso in nome di un dio macchiandolo di colpe che non aveva… Siamo stati perseguitati, derisi, privati della dignità e del coraggio, eppure continuiamo a non capire e a fare del male.

Poco importa chi abbiamo davanti o la natura della persona sfortunata che pagherà per la nostra codardia, perché di esso si tratta: Il forte attacca il più debole, ma esso lo è davvero? Forse non avrà la forza di reagire, forse passerà il resto della sua vita in un angolo a piangersi addosso, ma chi realmente dei due è il forte?

La gente parla, non è mai contenta e passa la sua vita a criticare e giudicare il prossimo, non ha occhi, non ha sentimenti, non ha volontà o cuore, ha solo odio, superficialità e fiato nei polmoni da sprecare.

Io provo pena per voi, per la vostra vita vuota, per i vostri domani tutti uguali.

Provo pena perché siete già morti ma non ve ne rendete conto, chiusi in un limbo di cattiveria gratuita che vi logora al punto da non farvi distinguere più quale sia la realtà.

 Provo pena per voi e per il vostro cuore arido, per quelle mani vuote che stringono solo aria malata, per le vostre menti offuscate dal male.

Provo pena per chi vi sta accanto e non riesce a farvi rinsanire, perché vivete chiusi nei vostri mondi fatti di melma e oscurità e vi circondate solo di vostri simili.

Provo pena per voi che non conoscete altre forme di dialogo se non attraverso l’offesa e l’ingiuria.

Provo pena per chi dite di amare e poi calpestate senza motivo o pietà.

Provo pena per voi…stolte, insane, oscure creature fatte di vuoto, amanti del nulla e sognatrici di bugie.

Provo pena per voi, ma non posso perdonarvi, perché siete consapevoli del male e del dolore che causate, le vostre parole sono mirate a colpire, offendere e far soffrire il prossimo.

La storia si ripete: nasciamo nell’innocenza, bramiamo il sapere maledicendo così il nostro futuro e le nostre esistenze…

Peace.

[Original Shio]