Citazione #43

Voglio fare dei sogni pieni di speranza.
Voglio provare con tutte le mie forze a costruire un futuro che esplode di colore.
Forse sarà un futuro da due soldi.
Forse sarà un futuro infantile…

e la gente riderà di me.
Ma non importa.
Ciò che conta è che io non mi chiuda in me stessa…

delusa dalla realtà che mi circonda.
Voglio provare a immaginare una realtà bella come un sogno.

[Mizuho Suga – Piece]

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Weathering with You – il film

Sinceramente non ci speravo più in un’uscita per home video.
Ormai era passato più di un anno dall’uscita del cinema e avevo decisamente perso la speranza ma, non appena l’ho notato sugli scaffali di una delle ultime videoteca esistenti di Torino, sono saltata tipo i gabbiani de “Alla ricerca di Nemo” e ho esclamato: “MIO!!”.

Che dire?
Shinkai non delude mai!

Trailer:

Devo ammettere che in alcuni istanti della pellicola mi sono sentita smarrita, ma… come sempre, si va con ordine partendo da alcuni spunti di trama.

La storia è sostanzialmente incentrata su Hodaka, un giovane liceale che scappa di casa per andare a vivere a Tokyo dove incontra diverse difficoltà a stabilirsi essendo minorenne e, per tanto, non gli è concesso lavorare. Durante il suo girovagare, s’imbatte in Hina, una commessa del McDonalds che si mostra gentile con lui offrendogli un pasto.
Disperato Hodaka e ormai senza un soldo, si ritrova a dormire per strada e, quando viene pizzicato da un gestore di night, questo lo aggredisce e, nella confusione, il giovane trova una pistola che decide di tenere per se non rendendosi conto che è vera.

Quando ha ormai perso le speranze, si ricorda di Suga, un uomo che gli aveva salvato la vita sul tragetto diretto a Tokyo e decide di contattarlo, così, Hodaka trova lavoro in una mini redazione giornalistica che si occupa dell’occulto.
La nuova vita a Hodaka piace, inizia a sentirsi a suo agio nel suo nuovo lavoro ed è proprio grazie a esso che sente per la prima volta parlare delle sacerdotesse de “Le portatrici del bel tempo“.
Dopo un periodo in cui la sua vita si divide tra le pulizie nella redazione e i giri alla ricerca di storie e leggende metropolitane, Hodaka si imbatte nuovamente in Hina che sembra in evidente difficoltà. Riconoscente per quello che la giovane aveva fatto per lui, non esita a salvarla da due brutti ceffi e a usare la pistola per intimorirli prima di darsi alla fuga.
Da quell’incontro inizia una tenera storia di amicizia tra due ragazzi molto giovani e terribilmente soli: lui fuggito da una realtà violenta (lo dimostrano i lividi sul suo viso all’arrivo a Tokyo) e Hina che vive da sola prendendosi cura del fratellino più piccolo.
Ma chi sono le sacerdotesse de “Le portatrici del bel tempo”?
E cosa c’entra la bella e generosa Hina con loro?
In una Tokyo avvolta da una pioggia perenne, il sole appare solo quando la giovane Hina congiunge le mani pregando perché appaia, ma ogni cosa ha il suo prezzo e anche questo misterioso potere lo ha e ben presto, Hodaka e Hina dovranno fare i conti con questa realtà sconvolgente.

Dopo mesi a lavorare al nuovo romanzo come una pazza ogni volta che avevo un po’ di tempo a disposizione, mi sono voluta dedicare una pausa e l’ho fatto guardando un film che da tempo desideravo vedere:
Weathering with you” di Makoto Shinkai.

Devo ammettere che ha un certo non so che di apocalittico e, verso la fine mi sono anche detta: oddio forse è troppo, ma nell’insieme rimane un film molto gradevole, emozionante e con dei disegni e un’animazione mozzafiato.
Ho apprezzato e mi hanno anche emozionata i cameo dei due protagonisti di Your name (lavoro precedente del sensei e, a mio avviso ancora più bello di questo di cui vi sto parlando): Taki Tachibana e Mitsuha Miyamizu. Rivederli seppur in separata sede, mi ha dato la sensazione di aver rincontrato dei vecchi amici, è stato bello ed è una cosa che piace fare anche a me nei miei fumetti… quando li disegnavo… difatti in “Chasing You” (lavoro lasciato a metà a causa del mio problema di vista), appare Rei, un personaggio a cui sono molto legata che è uno dei protagonisti di “Brothers” altra mia serie a fumetti, ma… non parliamo di me!

La storia è bella, originale e misteriosa come ci sia aspetta da un opera giapponese. Un opera moderna dove misticismo e modernismo si fondono dando vita a una storia delicata, infantile per certi versi ma anche tanto forte e vera. Ci sono diverse realtà che s’incrociano in queste quasi due ore di film: il desiderio di un padre di poter stare più tempo con la propria figlia, due ragazzi costretti a vivere una realtà troppo grande per la loro giovane età, la ricerca spasmodica di un impiego che ti gratifichi e molto altro ancora. Non è solo un cartone animato (anime), è un piccolo scorcio di vita magistralmente mixato con tutti gli ingredienti soprannaturali a cui le pellicole di Shinkai (ma non solo, pensate anche a Miyazaki), ci hanno abituato.

Se vi piace il sensei e le sue opere, non potete perdervi anche questo lungometraggio emozionante e, già ve lo dico, preparate pure i fazzoletti.
Se avete poi amano Your Name, si, forse non è corretto fare un paragone anche perché, come detto su, YN, vince alla stragrande secondo me, allora avete un motivo in più per vederlo.
Nelle opere di Shinkai si respira quel genere di magia a cui Miyazaki ci ha abituato per anni e a cui, i fan più esigenti come me, non possono non apprezzare. Non è mai ridicolo il suo modo di fondere le due cose e niente è lasciato al caso. Quando finisce, non hai la sensazioni di esserti fatto di acidi come ultimamente mi succedeva dopo aver visto film d’animazione recenti: primo su tutti, “Fireworks“, è tutto più gradevole e completo.

Consigliatissimo!
Ah, per gli amanti dei manga, Star comics pubblicherà il romanzo che dovreste trovare in vendita da questo mese.
Per oggi è tutto, torno a dare la caccia ai refusi!! x°D

Big Kiss.

Shio

Buonanotte, Punpun

Ciao a tutti, dopo tanto, vi parlo di nuovo di manga e lo faccio con un titolo che mi ha letteralmente fatto fare su e giù sulle montagne russe dopo essermi fatta di acidi! (si dice così, ma io non ho mai provato l’ebrezza, sia chiaro <.< ).

il mondo di shioren

Ebbene, ho incominciato a leggere questo manga perché fan di Inio Asano e, nonostante fossi psicologicamente pronta alla sua particolare “visione del mondo”, devo ammettere che, in questo caso mi ha un po’ delusa.

La trama ufficiale, quella fornita dal sito wikipedia è questa:
“La storia ruota attorno ad un bambino (sebbene stilizzato sotto forma di un uccellino)[3] di nome Punpun Punyama (プンプン プン山?), della madre (プンプンママ プン山?), del padre (プンプンパパ プン山?) e dello zio materno Yuichi Onodera (雄一 小野寺?). I volumi analizzano la maturazione scolastica, psicologica e sessuale di Punpun assieme alle vicende che i vari familiari affrontano nel corso degli anni”.

~ ATTENZIONE, DA QUI SI PARTE CON GLI SPOILER, PER CUI, SE NON VOLETE ROVINARVI NULLA, NON LEGGETE!!! ~

Continua a leggere

Brothers – #0

Mi sono presa davvero un infinità di tempo,  ma alla fine ho preso la mia decisione!
Sono un inetta e difficilmente metterò in vendita un mio manga (scusate, ma sono un modalità depressione a palla), per cui ho deciso di farvi leggere un’altra mia storia che disegnai anni fa e che amo più di chiunque altra. Pensate che la mia decisione di aprire un blog è partita proprio per far conoscere questa storia a più persone possibili e poi, semmai dovessi metterlo in vendita, rifarei le copertine, aggiungerei degli effetti, insomma acquisterebbe un’altro aspetto.
Questa è la prima copertina e con essa vi presento il manga in modo che abbiate un’idea chiara di cosa vi accingerete a leggere nei prossimi giorni (?) forse meglio scrivere mesi o anni x°D

il mondo di shioren

ghirigori

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Andare a scuola tutti i giorni, vedersi con gli amici  o spettegolare sui ragazzi carini sono la  normalità per molte adolescenti, ma non per Moemi Burth. Moemi sta attraversando un momento difficile e sta cercando un modo per reagire alla morte della propria madre. Rimanere improvvisamente orfane a diciasette anni, senza una guida, non è facile e a complicare le cose, ci si mette anche l’amore: Patrick, il bello della scuola, le si dichiara, per poi vantarsene davanti agli amici. Moemi sente tutto e lo rifiuta, tuttavia il ragazzo non molla e le chiede scusa. Moemi deve fidarsi e perdonarlo? In questi casi la presenza di sua madre le manca ancora di più, in lei avrebbe di sicuro trovato un consiglio o una parola di conforto, ma Moemi non è completamente sola, ci sono il suo “speciale” fratello Rei, Jessie ed il suo prezioso amico Mat sempre pronti a spronarla ed a aiutarla ad andare avanti, ma la vita è sempre pronta a mettere la ragazza davanti a nuove prove, perché le tragedie possono colpire chiunque…

ghirigori

Dalla trama vi sembrerà la solita commedia scolastica fatta di cuori che battono e buoni sentimenti e si, in parte ci sono anche quelli, ma non solo perché Brothers è molto di più. Brothers è amore, vita, violenza, sentimenti, paure, angosce, realtà… Brothers può essere dolce, ma al tempo stesso schiaffeggiarti con una tale violenza da farti mancare il fiato.
Non lo dico perché è una mia storia, lo dico perché so l’effetto che ha fatto ad alcune persone che l’hanno letto. Brothers ti mette davanti ad un mondo fatto di dolore, gioie e speranze, un mondo dove i legami di sangue non sono tutto e dove a volte può nascere l’amore anche dove un legame parentale non è mai esistito.
Prima di ogni capitolo di questo manga troverete la dicitura:

“Attenzione: a causa delle tematiche affrontate nell’opera, si consiglia la lettura ad un pubblico adulto”.

Non spaventatevi!
E’ un dovere che devo ai canoni societari, ma non ci sono scene impressionanti ma solo forti. Temi che di solito non si leggono in un fumetto per ragazze come omofobia, violenza e sesso, ma mai nulla di troppo spinto.

Bene, spero di aver in qualche modo stuzzicato la vostra curiosità, mi do appuntamento col primo capitolo nei prossimi giorni (più o meno -.-).

Shio ❤