Emozioni & Anime

Ciao a tutti, come state?
Spero tutto bene.
Vi capita mai di svegliarvi con la voglia di ascoltare una determinata canzone? A me sì, ogni tanto capita e, proprio ieri, mi sono svegliata con la voglia di ascoltare una canzone tratta da un anime che ho guardato tantissimi anni fa sottotitolato e che mi aveva commossa: “Angel Beats”.

So che a molti di voi questo titolo dice ben poco, me ne rendo conto, ma grazie a questa “particolare voglia” è nata l’idea di questo post: Anime ed Emozioni, un connubio quasi perfetto per i cultori del genere ma, esattamente come può succedere con un film, un libro o una canzone, le sensazioni che queste tre cose possono infonderci cambiano da individuo a individuo.

Stilare una vera classifica degli anime (cartoni animati giapponesi) più commoventi in base al mio gusto personale, penso sia impossibile, ma mi piacerebbe condividere con voi, alcuni dei titoli che più mi hanno fatto piangere e vedere se, tra voi, c’è qualche “fanatico” del genere come la sottoscritta.

Pronti?

Ripeto e voglio che sia chiaro: non è una classifica e mi sono data un limite di soli 5 titoli, ma ce ne sono molti, tanti di più…. per cui, metterò i primi cinque che mi saltano alla mente e poi, magari, potremmo commentarli insieme: non vedo l’ora!

Angel Beats

Angel Beats, ovviamente, non posso non iniziare da lui.
Serie del 2009, composta da 13 episodi. Un gruppo di studenti si ritrovano in una scuola situata in una sorta di purgatorio dove dovranno imparare a rinunciare ai loro ricordi della precedente vita terrena per potersi infine reincarnarsi. Sembra deprimente, ma vi assicuro che questo è uno di quegli anime dove ridi e piangi con così tanta frequenza che, alla fine, non capisci più nulla!! X°D
Non esiste una versione italiana di questo anime, difatti, io lo guardai grazie ai fansub ormai praticamente estinti in Italia grazie ai servizi di paytv e alla caccia alle streghe effettuata negli ultimi anni…

Maquia

Maquia. Vi ricordate? Ve ne ho parlato poco fa.
Il dolore e il peso dell’eternità.
Maquia, film del 2018, disponibile in doppiato in italiano (evviva) e, se non erro, sia su Netflix, sia su Amazon Prime Video. Io acquistai il dvd, per cui non sono certa della disponibilità del titolo in queste due piattaforme.

Puella magi Madoka magica

Puella Magi Madoka Magica (la serie). Ci tengo a precisare, la serie per non confondervi col la saga di film che, fino a un certo punto erano anche carini, ma poi.. con l’ultimo, avrei dato fuoco al televisore! -_-
Innovativo, struggente, commovente, Madoka Magica è sostanzialmente il lato oscuro del genere “majokko” che tanto andava di moda negli anni 70/80 e 90. Qualche titolo? “Bia e la sfida della magia”, “I bon bon magici di Lilly”, “Lo specchietto magico di Stilly”, “Creamy”, “Magical Emy” ecc ecc…
La serie animata è composta da 12 episodi distribuiti anche per il circuito italiano.

Ano Hana

Ano Hana, serie del 2011, trasmessa anche qui in Italia da rai 4. E’ composta da 11 episodi e narra le vicende di un gruppo di ex amici d’infanzia intenti a realizzare il desiderio della loro amica morta diversi anni prima e poterle permetterle, così, di raggiungere il paradiso.

Una tomba per le lucciole. Film d’animazione dello Studio Ghibli del 1988. Scritto e diretto da Isao Takahata, narra la triste vicenda di due fratelli che si ritrovano loro malgrado ad affrontare il dramma dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e a toccare con mano, il dolore della guerra e la sofferenza della fame.

Una tomba per le lucciole

Questi sono solo cinque di una lunghissima lista di titoli che, nel bene o nel male, hanno lasciato una piccola cicatrice nel mio cuore. Non è una cosa negativa, si, sono tutte storie che hanno a che fare con situazioni tristi o disperate ma, come sostengo da sempre, anche dagli anime c’è da imparare e vedere questo genere di pellicole arricchisce tra le lacrime. Sono storie che meritano di essere narrate e ascoltate, che vanno amate e ricordate, perché sono piccoli frammenti di cuore.
Ora che ho concluso, mi rendo conto che man mano mi stanno venendo in mente davvero tantissimi titoli, aiuto!! Ma magari chissà, tra i vostri commenti, ne ritroverò qualcuno. 😉

Spero di aver stuzzicato il vostro interesse.
Buona giornata.

Shio ❤

Ps: Ecco la canzone che ha dato origine a tutto questo: “Ichiban no takaramono”.

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Puella Magi Madoka Magica

Ciao a tutti, come promesso, eccomi di nuovo a parlare di anime che nel mio caso non vuol dire per forza “novità” ma più che altro “bellezza”. Gli anime che entrano a far parte della mia piccola rubrica sono tutti anime che ho amato e mil mondo di shioreni hanno colpito, questo significa che spesso e volentieri troverete anche serie che purtroppo in Italia non sono mai arrivate se non sottotitolate com’era successo per “Shigatsu wa kimi no uso”, ma non è il caso di oggi perché l’anime di cui vi voglio parlare non solo è arrivato in Italia attraverso l’home video, ma si è guadagnato anche un’apparizione sul grande schermo con una triologia di film, ma andiamo con ordine, mettetevi comodi e fatevi guidare nel mondo magico di “Puella magi Madoka magica”.
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