I miei personali cult movies natalizi

Eh sì, anche se latito in questi giorni, volevo comunque dire la mia su cosa vedere in questi giorni di festa… per chi farà festa ovviamente, la sottoscritta lavorerà persino la vigilia, ma non ci pensiamo… 🙈

Partiamo dal presupposto che i gusti sono strettamente personali e che quello che piace a me, può non piacere a qualcun altro e viceversa. A volte leggo in giro di suggerimenti che sembrano legge per la serie: se non ti piace, non capisci una “H”, ma non è proprio così, in nessun ambiente o contesto e questo concetto può essere applicato di fatto anche a una canzone, un film, una serie tv, un libro, un fumetto… insomma, qualsiasi cosa che può smuovere emozioni in una persona, non è detto che possa in un’altra. E’ una cosa elementare, una legge universale se vogliamo, ma che spesso molti dimenticano.

Dopo questa premessa, parto con quei titoli che caratterizzeranno sicuramente il “mio” di periodo natalizio, pronti?

1 Nightmare before christmas.

Film d’animazione cult per eccellenza, uno dei pochi film d’animazione che puoi guardare sia a Natale che ad Halloween e non ti lascerà mai insoddisfatto. Regia di Tim Burton, Nightmare before christmas parla del re del regno di Halloween che ormai stufo della monotonia, vuole sperimentare cose nuove. Un giorno, durante il suo girovagare finisce nella terra di babbo Natale e ne resta così entusiasta che decide di farne una sua versione e sostituirsi a Santa Claus, ma con scarsi risultati. Perché? Scopritelo guardandolo, è davvero tanto carino! ♥

2 Harry ti presento Sally.

Più che un cult movies natalizio, Harry ti presento Sally è una commedia romantica ma, diciamocelo, dove sta scritto che dobbiamo vedere soltanto elfi e babbi natale a Natale? Io ho sempre pensato che in questo periodo bisogna guardare quello che per noi rappresenta una coccola emotiva e non quello che ci viene imposto dai media. Comunque, Harry ti presento Sally è la storia di un’amicizia tra uomo e donna, perché questo genere di cose possono esistere, oppure no? Frizzante, divertente, una commedia che vi farà sorridere con un brillante Billy Cristal e una bellissima Meg Ryan.

3 Pomi d’ottone e manici di scopa.

Scrivere questo titolo mi fa pensare a lei, all’unica e inimitabile Angela Lansbury. Penso che questo film sia stato quello che più mi ha fatto innamorare di lei, del suo talento. Ancor prima della signora Fletcher, c’era lei, miss Price e il suo corso per stregoneria. Pellicola molto datata del regno Disney, Pomi d’ottone e manici di scopa, è uno dei primi esperimenti cinematografici che fondeva animazione a personaggi in carne e ossa. Forse adesso, con le tecnologie attuali, questo genere di pellicole potrebbero far sorridere, ma per me rappresentano un caldo ricordo dell’infanzia che non mi stancherò mai di rivedere.

4 Love Actually.

Lui è quanto c’è di più classico nei classici del periodo. E’ credo uno dei film natalizi che più mi piace, perché non è per forza buono come la festività richiede, anzi, ha quel retrogusto agrodolce che rispecchia la vita reale, perché non basta dire che è Natale perché tutto vada per il verso giusto, i cattivi diventano buoni e la gente canta e balla per strada. A volte le cose vanno bene, a volte meno. A volte si è innamorati e ricambiati, a volte no… va così. Ed è questo lato molto veritiero e semplice di Love Actually a piacermi molto, perché per quanti happy ending ci sono all’interno del film, non sono mai abbastanza.

5 S.O.S, Fantasmi.

Un classico degli anni 80! Una particolare e, per l’epoca, moderna rivisitazione del personaggio di  Ebenezer Scrooge interpretato da Bill Murray che si ritroverà in una caotica New York alla vigilia delle feste, di quelle feste e in quella magia a cui non crede più da anni, ma ci pensaranno i vari fantasmi a fargli cambiare idea!

6 Edward mani di forbice. Una favola moderna (anni 80) della paura e il rifiuto verso chi è diverso da noi. Una storia dolce e per certi versi amare, non propriamente scontata ma carica di tutta la magia che solo Burton sa donare alle sue pellicole. Il film che ha fatto innamorare Winona Ryder e Johnny Deep. Un cult, almeno per me. ♥

E se poi ho ancora tempo… la saga di Harry Potter che sicuramente non ha proprio molto di natalizio, ma chissene, Harry Potter va bene tutto l’anno, quindi anche a Natale! 🤣

Ecco, questi sono i miei obiettivi in questi giorni festivi, film più, film meno, ho intenzione di rivederli tutti.
E voi?
Quali sono i vostri film per le feste? Quelli che, cascasse il mondo, dovete rivedere in questo particolare periodo dell’anno?

Alla prossima.

Kisses. ♥

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Pomi d’ottone e manici di scopa di Mary Norton


Buongiorno amici, come state?
Io questa settimana non ho prodotto una singola sillaba del nuovo romanzo: non immaginate la mia gioia a riguardo, ma almeno ne ho approfittato per leggere un paio di romanzi, il primo era quello di Elena e Laura di cui vi ho parlato alcuni giorni fa “Il segreto degli alberi” e poi lui, il secondo che da il titolo al post:
Pomi d’ottone e manici di scopa” di Mary Norton edito in Italia da Salani Editore.
Cosa dite?
Questo titolo vi ricorda qualcosa?
Ebbene sì, avete ragione ma se pensate che tra le sue pagine possiate ritrovare la magia e la freschezza dell’omonimo film Disney, vi sbagliate di grosso! 😉
Il libro è, come dire? Simile? Stessi nomi, stesse situazioni…alcune più similari di altre, alcune completamente inedite, ma non è la stessa storia, proprio no!
Tuttavia, come sempre, andiamo con ordine ed eccovi la sinossi ufficiale presa dalla secondo di copertina:

Per Carey, Charles e Paul si prospetta un’estate ben noiosa, mandati a stare da una vecchia zia che non sorride molto, con una domestica anziana e severa in una casa enorme, dal giardino senza fiori. Ecco perché i giorni passano lentissimi, tutti uguali l’uno all’altro! Ma il giorno in cui Miss Price cade dalla scopa, per i tre ragazzi comincia la più incredibile delle avventure. La loro vicina di casa, infatti, è nientemeno che un’apprendista strega, anche se i suoi incantesimi non sempre funzionano come vorrebbe. Tra la matura signorina e i piccoli vicini si stabilisce subito una grande amicizia, e sarà grazie al pomo di ottone di un letto, stregato da Miss Price, che i quattro faranno i più straordinari viaggi nel tempo e nello spazio. E chissà che, viaggiando viaggiando, l’incerta e titubante strega non finisca per trovare nientemeno che l’amore… L’avventura che chiunque vorrebbe aver vissuto in un romanzo che, grazie anche al celebre film Disney con Angela Lansbury, ha lasciato un segno indelebile in generazioni di ragazzi. Età di lettura: da 8 anni.

E’ facile pensare che, l’edizione in mio possesso, la quinta, sia uscita dopo la realizzazione del film, direi che è evidente dalla sinossi e, sempre dalla stessa, è evidente che ero fuori target per la lettura ma… conta se dico che leggerlo è stato un po’ come realizzare un sogno di quando ero bambina e che, sostanzialmente, mi ha fatto regredire più o meno a quell’età? 😅 Forse non proprio otto anni, ma… è stato comunque abbastanza piacevole nonostante ho qualche annetto di più… giusto un paio.. 🙄 non mi sono sentita fuori posto!

Comunque, nonostante le varie premesse dovute all’età e che, sicuramente, ha tolto un po’ di “magia” alla storia, devo ammettere che, se questo era il genere di romanzo del tempo (la prima ed. risale al 1957) si pensava essere una storia per bambini… i nostri figli (anzi vostri, io non ne ho 😅) vengono trattati un po’ come dei piccoli soprammobili di cristallo. Ma non sono qui per polemizzare e parliamo del libro!
La prima cosa che ho pensato, man mano che andavo avanti con la lettura è stata: “Ora capisco quanto meraviglioso fosse il mondo magico racchiuso nella mente di Walt Disney“, perché ha preso una storia di avventura per bambini e l’ha trasformata in qualcosa di strepitoso, unico, magico!
La storia narrata da Mary Norton, ha molti punti in comune con quella del film, ma differenzia di tanto allo stessa maniera: niente nazisti, niente stregoneria per corrispondenza, niente isola degli animali, nessun castello con armature incantate, ma… c’è un’isola, seppur popolata da cannibali e c’è una prigione e una scopa che vola magicamente da sola con un finto cavaliere che è solo un mantello gonfio di magia.
La storia è incentrata sui tre bambini: Carey, Charles e Paul e sulle loro avventure. C’è un’intera parte dedicata ai tre bambini quando, per la prima volta, provano il letto incantato dal pomo.
C’è il loro rapporto affettuoso e al tempo stesso rispettoso per Miss Price.
Il buon Emelious che nel romanzo ha un ruolo, una locazione storica e un’aspetto completamente diverso è un uomo di trent’anni e non quasi sulla mezz’età come si vede nel film.
Insomma, è davvero difficile parlare di questo libro senza fare paragoni con la sua versione in pellicola!
Mentre leggevo, avevo ben a mente i volti degli attori e mi è sembrato di vedere un altro film con scene diverse forse, ma comunque emozionante.
Personalmente preferisco di più la versione Disney, senza nulla togliere al romanzo della Norton. Il finale, poi, mi ha lasciato l’amaro in bocca poi, ma all’ultima battuta di Carey, le mie labbra si sono increspate in un sorriso. E’ stato come sentire con le sue orecchie (se non leggete il romanzo non potete capire, scusate) e la voce della doppiatrice della Landsbury ha risuonato nella mia testa pronunciando quella frase e, nonostante mi sentissi un po’ giù per come si era concluso, per quel “happy ending” a metà, ho avvertito, finalmente, la magia di quella storia.

Sicuramente è un romanzo per bambini, ma non sottovalutatelo. Ci sono scene molto dure per il target a cui è rivolto. Avete presente Harry Potter? Non lo sto paragonando a lui, sono due generi e due epoche completamente diverse ma, anche il primo HP era un romanzo per un pubblico di bambini eppure aveva scene degne del miglior libro per adolescenti e anche qualcosina di più. Insomma, un’isola popolata di cannibali e uno stregone sul rogo, non sono proprio cosine che faresti leggere a un bambino di 8 anni, giusto?
Ecco, il contro senso di questo romanzo è un po’ come quello che avverti per Harry Potter: sai che è un romanzo per bambini ma può adattarsi tranquillamente a un pubblico adulto conservando dialoghi e situazioni un po’ infantili e altri che ti fanno esclamare: wow!

Questa mia riflessione personale mi induce a consigliare questo romanzo a tutti o, se avete figli, potreste leggerlo ai vostri bambini, così leggereste qualcosa di carino e avvincente e farete felice anche il vostro piccolo. ❤

E’ un romanzo per tutti coloro che riescono ancora a sognare, per chi ha una buona elasticità mentale, per chi non si ferma davanti alle difficoltà di un’epoca diversa con ritmi e situazioni non più consoni a noi. E’ un romanzo che ci fa ritornare un po’ bambini che parla di magia che non vedi come di aspetti ma che, se chiudi gli occhi, ti sembra di sentire ancora la Miss Price del film sussurrare: “treguna mekoides trecorum satis dee”.

Buona lettura.

Shio ❤

Pomi d’ottone e manici di scopa

Ciao amici e buon anno a tutti in ritardo! 😀

il mondo di shioren Quanti di voi conoscono questo titolo? In questi giorni di festa, è stato trasmesso un po’ ovunque con estremo piacere da parte della sottoscritta che nonostante lo conosca ormai a memoria, non perde mai occasione di rivederlo. ❤

“Pomi d’ottone e manici di scopa” di Robert Stevenson è una pellicola del 1971 targata Disney che ha, tra gli interpreti, una giovane e meravigliosa Angela Lansbury. Il film è tratto dall’omonimo libro di Mary Norton che ho acquistato proprio ieri e spero di riuscire a leggere nel breve tempo possibile… (se solo i giorni durassero 48 ore anziché 24 <.< sigh). Continua a leggere