Pensiero da scrittore #10

Che cos’è per te la scrittura?

Cosa significa per te scrivere?

Per me scrivere non è solo un lavoro, è una vocazione, un bisogno che senti nascere dal profondo e che come avviene per il canto delle sirene di Ulisse, difficilmente riesci a sottrarti.
Chi si avvicina alla scrittura per lucro perché pensa che così diventerà la nuova Rowling o il nuovo King (solo per citarne alcuni e senza mancare di rispetto a nessuno), secondo ma non ha compreso davvero la sua essenza e il motivo per cui si avvicina a una tastiera di un pc o a prendere in mano una penna e un foglio di carta.
La scrittura è vita che trabocca dalle dita e prende forma attraverso il contatto con l’inchiostro.
La scrittura è guardarsi dentro, comprendersi.
La scrittura è osservare, immedesimarsi, vivere una vita non tua affrontando direttamente sulla tua pelle le cose belle come le cose brutte. E’ cercare nei meandri più sconosciuti del cuore….
La scrittura è come indossare un boccaglio e immergersi in un mare di emozioni a cui non sempre sei pronto ma che sai di dover affrontare perché esse spingono per venire alla luce a scapito di tutto e tutti. Lei non aspetta tempo, è come un mare in tempesta pronta a travolgerti, ma è anche un faro immerso nel buio più oscuro della notte pronta a tenderti una mano, ha salvarti la vita.
Ecco, questa è per me la scrittura.

E tu cosa ne pensi?

Cosa significa per te scrivere?

Sarei felice di sapere cosa ne pensi. ♥

The day after tomorrow… 😵

💌 Buongiorno amici, come state? Io strana, dopo aver corso per più di un anno contro la sfiga, il tempo e le avversità, dopo essermi spremuta come un limone nell’ultima settimana dormendo appena tre ore a notte per revisionare il romanzo e tutto il caos intorno a lui, mi sento strana…

💌Non so voi, ma spesso vivo questo spazio social come un diario dove scrivere i miei pensieri e le mie paure oltre, ovviamente, quello che amo, che mi emoziona, che faccio…

💌Cosa sto facendo ora?
💌Attendo…

💌Dopo una pubblicazione senti di aver dato tutto, di esserti completamente svuotato e ora sei lì, in attesa di riscontri, di un segnale…
Ho fatto tutto quello che era in mio potere e sono orgogliosa del risultato finale, adesso, devo solo attendere…

💌A chi succede di avere un momento di vuoto dopo aver investito tutto se stesso in qualcosa di importante?

💌A me è la prima volta…

💌Forse sto semplicemente invecchiando e di conseguenza reagisco in modo diverso allo stress 😂, non saprei, ma anche questa mia nuova condizione la devo a Ritorno a Breuddwyd…

💌 Quando ne parlo con la mia amica, scherzando, dico che è la maleducazione che mi hanno mandato i miei pg 😂 e, credetemi, ne hanno tutti motivo, so essere davvero perfida con la mie creature, lo so… Magari la prossima storia mi sforzerò di edulcorarla un po’…🙄

💌mmm 👀

💌 Vedremo. 🤷

💌E voi come state?

Anna (Shio) Esse

Pensieri da scrittore #6

Ogni volta che apriamo un libro, entriamo dentro un mondo nuovo.

💙 Un universo creato per farci sognare, vivere emozioni intense, divertire e, perché no? Commuovere.

🌹 Aprire un libro non significa solo compiere un gesto meccanico, è come entrare nell’armadio magico che porta a Narnia, attraversare il binario 9 e 3/4 per Hogwarts, come finire nella tana del Bianconiglio.

💙 Non sappiamo cosa ci attenderà una volta entrati in quel mondo magico: potremo restarne affascinati o delusi, ma quell’universo e i suoi personaggi, sono lì per accoglierti al massimo delle loro forze, speranzosi di trovare un angolino nel tuo cuore e restarci per sempre.

🌹 Nessuna storia nasce per essere disprezzata.

💙 Nessun personaggio nasce per essere odiato.

🌹 Esattamente come nel mondo reale, ognuno ha il suo carattere, la differenza sta nella nostra empatia, nel nostro modo di vedere le cose, di viverli.

💙 Nessun personaggio creato da me o da chiunque altro scrittore, nasce per ferire il lettore. Essi possono essere sciocchi, divertenti, superficiali, belli, brutti, arroganti, ma desiderano tutti la stessa, unica cosa: essere accettati per quel che sono.

🌹 Io amo i miei personaggi e tu?

💙 Se vorrai conoscerli, saranno felici di accoglierti nel loro mondo imperfetto, fatto di amicizia, drammi e amore. ❤

Shio

Pensieri da scrittore #5

Una della cose più belle di scrivere una storia non ambientata nel proprio paese/città è la ricerca del dettaglio. Quando inizi a documentarti per una scena, un dialogo o una situazione in particolare, è come vidimare un immaginario biglietto aereo con destinazione: la fantasia.

È un viaggio unico, fatto di immagini, suoni, profumi. Riesci a immergerti al punto da sentirti parte di quel paese lontano, della cultura e della storia.
Un’emozione forte e stimolante che ti permette di allargare gli orizzonti e di conoscere un po’ di più del mondo che ti circonda,

Quando si crea una storia, si prepara il lettore a intraprendere un viaggio dove solo tu che sei l’autore conosci la meta e, per farla tua e renderla il più convincente possibile, la documentazione è importante: mappe, strade, monumenti, luoghi, cibo, una qualsiasi di queste cose, potrebbe essere un mezzo per far comprendere meglio al lettore il mondo creato esclusivamente per lui e di cui ti auguri ne resti affascinato.

La storia, la gastronomia, la quotidianità, tutto può diventare un microscopico, importante tassello per una storia che ha un unico scopo nella sua esistenza: piacere a chi avrà la gentilezza e la voglia di leggerla, amarla e farla sua.

Buon viaggio.

Anna Esse

Pensieri da scrittore #3

Scrivere è dare vita a qualcosa di intimo che nasce da dentro. È come un figlio che hai paura di lasciare andare. Così succede che ci si scopre gelosi e iper protettivi verso di lui. Temi che non sia capito, che venga deriso e umiliato ma, come ogni figlio, prima o poi anche lui deve lasciare il suo nido, scivolando dalle tue braccia con l’entusiasmo di chi vuole conoscere il mondo e, a te, non resta altro che osservare da lontano, preoccupandoti e ricordando i mesi felici di quando era solo tuo: nei tuoi pensieri, nella mente…nel cuore.

(Anna Esse)

Pensieri da scrittore #1

Quando si inizia una nuova storia, è sempre una grande emozione. Un mix di ansie e aspettative che ti accompagnano dalla prima all’ultima sillaba. Ti fai domande, vieni assalito da dubbi, insicurezze ma poi decidi lo stesso di andare avanti, di percorrere quella lunga strada tortuosa che, seppur colma di tensione, alla fine, nel bene o nel male, sai di aver fatto del tuo meglio. ❤️

Le difficoltà spesso non sono all’inizio o alla fine di un viaggio, ma nel mezzo, tuttavia, ora che ho iniziato, ora che sono al lavoro sul terzo romanzo, sento che non potrei mai rinunciare a tutto questo.

Andrà bene?
Andrà male?
È presto per dirlo, per ora, godiamoci il viaggio! 😉

Buon lunedì! 🍀

Pensiero da scrittore:

LA QUALITA’ NON E’ INSITA NEL NUMERO, MA NELLA SOSTANZA.

[Shio]

 

(Scusate, ogni tanto tiro fuori queste piccole perle per auto convincermi che posso ancora fare di più e meglio di quanto già faccia ❤ ).