Vita è…

Vetri infranti come sogni sul davanzale del tempo.
Persa nel silenzio di questo interminabile istante, vedo la mia vita scorrere senza che riesco a darle un senso…
Amare?
Sognare?
Condividere?
Cosa significa esattamente “vivere”?
È un mistero astratto che sfugge ai più astuti e si nasconde dai più curiosi…
Essa si fa beffe di noi sempre alla disperata ricerca di un senso, quando esso non c’è.
Vivere è un attimo ripetuto all’infinito.
È voglia di fare, di sperare, di provare!
Continua a leggere

Povera Italia…

Il nostro dicono che sia uno dei paesi più belli del mondo, ma negli ultimi anni colleziona tragedie/cataclismi come se fossero figurine!

Terremoti, alluvioni, valanghe e ora ponti che crollano…

L’Italia è il bel paese, dicevano…

Il paese della pizza, dell’amore e della dieta mediterranea…

L’Italia patria di artisti e poeti…

Culla dell’arte…del mondo…

Poi, a quanto pare, qualcosa è andato storto!

Shio.

Pain

6027ddf0c37ad4dbc07982e1a0651b51

Il cuore sanguina inesorabilmente…
Il petto diventa di piombo mentre l’aria così densa da far male…
Urlare non è concesso…
Cerco nel buio quella luce che mi è stata rubata…
Ripongo le speranze nei sogni e, con gli occhi ancora bagnati di lacrime, attendo il miracolo fatto di illusioni, miraggi e bagni di Luna.

[Shio]

Pensieri & Idee

Ciao e buon venerdì a tutti amici miei, come state? Spero bene o almeno di ottimo umore per chi, come me, oggi chiudono la settimana lavorativa.

Prima stavo facendo un giro nei vari blog che seguo, non sono tantissimi, ma solo perché non riesco a star dietro a tutti…a malapena sto dietro a me stessa, ma lasciamo stare. Mentre mi agiravo tra i pensieri, i cuori e le menti dei miei amici e colleghi blogger, ho avuto un’idea per una nuova rubrica a scadenza occasionale, come sempre ( 😅 ), per il blog. Nei prossimi giorni vi dirò di più, prima devo preparare del materiale…, ma vi anticipo, come sempre, che il tema saranno comunque i manga e gli anime, ovviamente. 😉

Alla prossima.

Buona giornata ❤

Shio.

Cosa guardi?

Da doversi anni, mio padre ha preso l’abitudine di fissare in modo quasi morboso fuori dalla finestra della sua camera da letto e mi sono sempre chiesta che cosa guardasse di così interessante e se la sua mente fosse rapita da chissà quale pensiero…
Mi rincuora sapere che questa sua abitudine non sia apparsa in concomitanza con la sua recente perdita o avrei passato il tempo a struggermi per lui al pensiero che i suoi occhi, persi nell’ignoto, inseguissero la figura di mia madre attraverso pensieri tutti suoi e di cui io non posso far parte…
Continua a leggere

Giorno di ordinaria follia…

Io amo guardare le persone, spesso si capiscono i rapporti che legano gli uni con gli altri da un semplice gesto. A esempio, due uomini seduti di fronte a me, stanno conversando compostamente, noto le fedi alle dita di entrambi e mi soffermo attirata dal modo che hanno di guardarsi mentre si parlano. Sembrano complici, intimi e rimando incuriosita. Certo, non sto a fissarli, sarebbe da maleducati, ma avendo solo loro e proprio di fronte, l’occhio cade e scorgo un gesto fugace, una mano posata sulla gamba dell’altro, non una pacca, un è una cosa materiale, è più una carezza mal celata, un gesto di dolce intimità mal repressa. L’artefice del gesto mi guarda con aria titubante e io gli sorrido. Il giovane della coppia che è anche quello che ha commesso quel gesto così dolce e naturale ricambia il mio sorriso, abbassa lo sguardo e cerca gli occhi del partner che mi guarda sereno.

Continua a leggere

L’Albero dei Desideri.

Ciao a tutti amici,
sinceramente non so se questa è una cosa che succede solo nella mia città, Torino, o se invece è diffusa un po’ ovunque. Me lo chiedo perché, a esempio, ero convintissima che il pianoforte messo a disposizione di tutti situato nella stazione ferroviaria fosse solo una nostra prerogativa e invece col tempo ho scoperto che non era così, comunque la curiosità di oggi è una piccola tradizione che, ormai da anni, coinvolge tantissime persone nel periodo natalizio: L’albero dei desideri.

Questo albero è situato nell’atrio della stazione di Porta Nuova a Torino, viene messo lì tutti gli anni per dare colore e un tono festaiolo al posto e improvvisamente qualcuno ha iniziato ad attaccarci dei piccoli messaggi indirizzati a Babbo Natale o a Gesù bambino, creando una specie di bacheca pubblica che, attraverso l’albero di Natale, connette il cuore di più persone.

Stamani mi sono soffermata a leggere le richieste che molti hanno fatto e mi sono stupita di quanti adulti ci siano. Proprio così, non ci sono solo messaggi e disegni da parte di bambini, ma anche di persone adulte che un po’ per scherzo e un po’ per bisogno di credere in qualcosa, hanno affidato i loro desideri a questo magico albero e così ho potuto leggere di padri che chiedono di essere aiutati a smettere di drogarsi, bambini che chiedono la pace nel mondo, studenti che chiedono la laurea, ma non solo…  Vi dirò, mi sono emozionata soprattutto quando ho visto che, rispetto agli altri anni, sono aumentate le lettere in lingua straniera, persino in kanji!!

Ripeto, ignoro se questa cosa sia solo a Torino o si trova anche in altre stazioni, ma trovo che sia un modo simpaticissimo per ricordare quanto magico può essere il Natale e che i desideri non hanno età. ❤

Shio ❤

Love is…

il mondo di shioren
Love is…
Svegliarsi al mattino e vederti,
Fissare il tuo viso ancora addormentato,
Le tue ciglia lunghe,
Le tue palpebre che si muovono appena…

Love is…
Le tue labbra socchiuse,
I tuoi respiri profondi,
I tuoi sorrisi rubati…

Love is…
Il sole riflesso nei tuoi occhi di giada,
Il modo in cui aggrotti le sopracciglia quando mille pensieri ti turbano,
Come ti mordi le labbra quando provi imbarazzo…

Love is…
La sera, quando stanco, ti addormenti sul mio seno,
Quando cerchi la mia mano nel sonno,
Quando ascolti i miei silenzi,
Quando dai voce ai miei pensieri senza che occorre che parli,
Guardo mi accogli con un sorriso e mi saluti con un bacio…

Love is…
Love is…
You!