Notre-Dame

Come spesso ho detto in questo blog, io sono molto legata a Parigi e ieri quello che è successo mi ha scosso profondamente. Ero scioccata e incredula come tantissime persone. Mi chiedevo chi avesse mai potuto compiere un atto così vile e barbaro nei confronti di un pezzo di storia… un pezzo di cuore non solo francese, ma mondiale. Purtroppo queste mie domande non hanno ancora una risposta e non entro in merito, sono cose che non mi competono.

Ho visitato Parigi diverse volte e sono stata a Notre-Dame almeno 3 volte e, in una in particolare, salii fino alla sala delle grandi campane e ammetto che l’emozione fu immensa. Ero così estasiata da cancellare la fatica si aver salito tutti quei gradini, perché a me Parigi faceva questo effetto: non c’era fatica o rampe di scale che mi demotivavano quando su trattava di girare per quella magica città. Si, perché lei è stata la mia prima metà quando sono riuscita a fare un viaggio da sola. Parigi ha rappresentato il mio nido d’amore, la mia libertà…la mia felicità.

Ognuno di noi ha visto in quelle immagini qualcosa. Io ho pensato istintivamente all’incendio che ha devastato il Duomo di Torino nel 1997, dove la Sacra Sindone fu salvata per miracolo da un gruppo di pompieri che restano i veri eroi in queste tragedie/calamità e non smetterò mai di ringraziarli dal profondo del cuore per quello che fanno ogni giorno per il nostro bene. Ognuno di noi… ha un suo pensiero a riguardo di quello che è successo, ma ieri, alcuni commenti sui social mi hanno davvero fatto saltare i nervi. Sono sempre stata dell’idea che c’è del buono in ognuno di noi…ma purtroppo, sempre più spesso, mi rendo conto che il genere umano è sempre più ipocrita, meschino, subdolo… Tralasciando quelli che commentavano manco fossero degli esperti d’arte dicendo praticamente che, essendo crollata la parte più recente, non era poi così grave… mah. Oppure coloro che asserivano un semplice: non me ne frega niente… ma quelli che gioivano e inveivano contro il giornale satirico diventanto ormai famoso per colpa dell’attentato terroristico? Anche perché, siamo onesti, chi lo conosceva prima di quel fatto?

Gente che vedeva in quel rogo il segno di una vendetta per quello che Charlie Hebdo aveva pubblicato dopo i terremoti di Amatrice o il crollo del ponte Morandi…ma stiamo scherzando? Ma che cosa avete al posto del cuore???

Gente che criticava persone come me che seguivano gli avvenimenti col cuore in gola, dicendo che quel tipo di reazione si doveva avere davanti a un barbone e non a un edificio che brucia…

Ma queste persone ce l’hanno la sensibilità? Sanno cos’è l’amore e l’empatia? O forse sono così ignoranti da non comprendere la bellezza e l’importanza di edifici come Notre-Dame?

È bello parlare così per farsi fighi sui social.

È facile giudicare, riempirsi la bocca di tante belle parolone, ma poi nello specifico queste persone cosa fanno? Volontariato? Carità? Ci credo poco. Chi parla in quel modo ha il cuore così arido da non riconoscere neanche il proprio riflesso davanti a uno specchio! Sono il peggio del peggio. Non è necessario essere religiosi o credenti per comprendere che quello che si è consumata ieri è stata una tragedia da ogni punto di vista.

A me si è spezzato il cuore esattamente come in qualsiasi altro evento traumatico avvenuto in questi ultimi decenni. Il mio primo pensiero è stato chiedere a chi mi aveva dato la notizia, se ci fossero vittime, perché sono conscia di quante migliaia di persone, ogni giorno, visitano la cattedrale…ma poi è rimasto lo strazio di assistere impotente a un pezzo di cuore che andava in cenere.

Ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione esattamente come ora sto facendo io, ma leggere di tanta cattiveria, superficialità, ipocrisia, odio, stoltezza… mi fa sempre più vergognare di appartenere al genere umano. La creatura più intelligente del pianeta, dicono… scusatemi ma, soprattutto in questi casi, ho dei seri dubbi.

Notre-Dame non è ancora al sicuro al 100%, ora è in attesa di una revisione per pericolo crolli: speriamo bene.

Shio

One Day

ghirigori

one-day1

ghirigoriCiao a tutti, oggi vi parlo di un film che ho visto l’altra sera e che mi ha emozionata e coccolata dalla prima all’ultima scena.
“One Day” di Lone Scherfig è tratto dal romanzo “Un giorno” di David Nicholls e parla di una storia di amore/amicizia nata nel 1988 a Edimburgo tra due ex compagni di college e che si protrae per quasi 30 anni tra alti e bassi il tutto segnato attraverso un giorno specifico: Il 15 luglio.

Elmismoda Continua a leggere

Stralci dal passato

Ciao a tutti amici miei,

Stamattina, prima di uscire di ccasa ho cercato di dare un senso al buco nero che è la mia borsetta…borsetta…borsona!! Insomma quella cosa lì e mi sono imbattuta in una tessera del Starbuck che, come tutti sapete, non esiste in Italia e, difatti, quella tesserina è di uno Starbucks parigino.

Penserete: E qual è il problema?

Non c’è in effetti, se non fosse che io non vedo Parigi da 3 anni e non avevo mai visto prima quel tagliando. XD

Ogni tanto, il microcosmo all’interno della mia borsa, restituisce le sue vittime in modo puramente casuale! 😂

Chissà se, prima o poi, ritroverò anche qualche banconota xD

Buona giornata!

Shio ❤

Innocent

Ciao amici come state? Tutto bene? Spero di si ^_^
Stasera vi parlo di un manga di rara bellezza grafica. Le sue scene sono forti e di grande impatto, la storia è  come un pugno in pieno volto ma,  ai più sensibili alla bellezza ed alla storia in generale non potrà non piacere, sto parlando di

“Innocent”

di Shin’Ichi Sakamoto.

il mondo di shioren

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L’Estate sta finendo, Tag.

Ciao a tutti, fresca fresca di nomina, ho deciso di rispondere subito a questo tag, anche perché vi immaginate se scrivo dell’estate a dicembre? x°D
Bene bene, per prima cosa ringrazio la carissima Laura per avermi nominata ed ora passo ad illustrarvi le regole:
il mondo di shioren-Citare il blogger che l’ha creato che é: I discorsi dell’ascensore .
– Utilizzare l’immagine del tag.
– Rispondere alle domande possibilmente accompagnando le risposte con delle immagini
– Aggiungere una tua domanda e togliere quella che ti piace di meno ( solo se avete voglia )
– Taggare 5 utenti (se vi va)

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I posti che… TAG!

testo

Ed è finalmente ora di un nuovo Tag, anche se sinceramente non ho girato così tanto per il mondo/nazione/paese/borgo da avere chissà quale scelta, ma ci proverò lo stesso 😉
Bene in primis, come sempre, le regole!

ALLORA:

“Riportare la foto del TAG
Citare l’ideatore del TAG Neogrigio
Ringraziare il blogger che vi ha nominato: La Corte.
Rispondere alle domande
Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination
Aggiungere tra i TAG “ I posti che TAG”
Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG (sempre Neogrigio) , nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.  (dovrebe arrivare il pingback)
Ecco le dieci domande a cui rispondere”.

LE MIE SCELTE:

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Un giorno al Lucca comics…

Ciao a tutti, ieri, venerdì 30 ottobre sono stata ad una delle manifestazioni più importanti per quanto riguarda il mondo degli anime/manga/games. Penso che bene o male, abbiate tutti sentito parlare della fiera di Lucca, no?

Ebbene, il mio non sarà un reportage come tanti, io vi dirò la “mia” unica e cruda esperienza, perché inutile girarci intorno, ormai da anni, il Lucca comics è una cozzaglia di gente che va li non tanto perché appassionata, ma per mettersi in mostra, ma non solo!

Nei miei quasi 20 anni di appassionata, sono stata in diverse fiere sia in Italia che all’estero. Ho visto quella di Roma, quella di Milano, quella di Parigi… insomma, ne ho girate alcune delle più famose e devo dire che nessuna, mi provoca il ribrezzo che provo a Lucca, nessuna!!

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