Riflessione 1.0

“L’orgoglio e l’onestà di un uomo, non si misurano solo sulle parole, ma sulle azioni“.

Sinceramente non so se questa sia una frase famosa (se si, vi chiedo di dirmi chi l’abbia scritta/detta), ma mi è venuta in testa dopo un periodo di trambusto “sociale” di cui eviterò di parlarvi per non annoiarvi. Tuttavia questa cosa mi ha fatto riflettere… più si è giusti, più si è buoni e più sei preso di mira degli avvoltoi del web che come i loro omonimi in carne, ossa e piume, vagano nelle lande desolate del sociale alla ricerca di un piccolo appiglio a cui aggrapparsi per alzare un polverone che non porterà a cadaveri da spolpare ma, sicuramente a tanta visibilità.
A quanto pare, la gente è davvero disposta a tutto per un po’ di visibilità o per un “acchiappa click” il che è tuto così squallido.
Sono una persona che crede nella sua integrità morale.
Non sono perfetta e mai lo sarò, ma ho dei principi, dei valori a cui tengo e, se vedo delle ingiustizie e posso, mi batto con tutta me stessa, soprattutto se coinvolgono persone che amo e altri che non c’entrano nulla e vengono messi in ballo solo ed esclusivamente per indurre l’interessato a fare una mossa falsa e farlo capitolare in preda all’ira.

Il mio segno zodiacale è il leone e, anche se il mio carattere ricorda più quello di un micetto spelacchiato, mi rendo conto che, in queste rare occasioni, riesco lo stesso a emettere un ruggito che fa tremare le pareti e questo mi rende viva.

Non giudicate mai solo dalla copertina, guardate in profondità…ragionate con la vostra testa e non accontentatevi di pensarla come gli altri si aspettano… abbiamo un cervello, usiamolo!

Penserete: ottimo, la Shio inizia bene l’anno… hahaha…scusate, vi voglio bene! ❤

Shio ❤

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Chi mi ama, mi segua!!

E fu così che rimasi sola!! xD
No, vabbé, spero davvero di no, ma non posso non notare che, negli ultimi giorni e cioè da quando ho annunciato l’uscita del mio primo romanzo, sono spariti dei followers.
Ragazzi, non vi chiederò di acquistare nulla, non siete obbligati e non mi aspetto niente da nessuno. Questo libro è una cosa mia. Un traguardo che, nel bene e nel male, ho voluto comunque portare “attraversare” perché nato e cresciuto durante i due anni di malattia di mia mamma che poi se n’è andata senza sapere se ce l’avrei fatta.
Questo libro rappresenta il mio personale: “Guarda mamma, ce l’ho fatta! Sii orgogliosa di me!”. E questo è quanto, per cui, non fuggite! Questo è e resterà sempre il solito blog e… si, certamente ogni tanto vi farò il post promozionale, ma questo non toglierà nulla alla naturale genuinità del mio piccolo mondo.
Spero che questo non sia il primo di una serie di adii inevitabili da parte vostra.
Vi abbraccio e, nel mentre, vi lascio ai disegni di questi ultimi 3 giorni.

Shio.