Sailor Moon Eternal – the movie

Buongiorno amici, come state?
Oggi torno a parlare di anime dopo credo secoli e lo faccio con una delle serie che più ho amato in vita mia, colei che ha dato letteralmente origine al mio caos personale nel mondo degli anime e manga: Sailor Moon!

Come sono diventata una seguace delle guerriere e, soprattutto un’appassionata del genere manga, l’ho già raccontato più volte, per cui non starò a ripetermi, e poi oggi sono qui per il film targato Netflix che, in due parti della durata di quasi due ore cad., narra le vicende della quarta stagione del manga, sì, perché esattamente come l’adattamento più recente, il Crystal, anche questo mostra la storia presente nel manga e non quella narrata dall’anime degli anni 90.

Ebbene… direi che è un grosso “NI” o, se preferite, un “SO“.

Guardando il trailer che vi lascio qui sotto, c’è da saltare dalla sedia per l’emozione, ma…

Beh, gustatevi il trailer:

Cosa ne penso:

E’ difficile da spiegare…
Da un lato c’è un’animazione di ottima qualità (ogni tanto il character design si deforma, ma bon, ci può stare), la storia è fedelissima al manga (come dovrebbe essere), ma manca di pathos. Dal mio personale punto di vista e spero che nessuno si offenda per questo (ormai sono circondata da persone con l’offesa facile 😅), manca di quelle atmosfere, musiche che hanno reso speciale l’edizione degli anni 90.

La quarta parte della serie è molto drammatica. Come si vede dal trailer, Mamoru (Marzio nella versione italiana) è affetto da un problema di salute serio, ma non ci sono musiche abbastanza coinvolgenti in questi momenti che creano quel trasporto emotivo che ti portava a piangere ogni 3×2.

Non mi sono emozionata.

Questo film è bello, visivamente bello, ma non mi ha trasmesso nulla e questo mi ha sconcertata perché io amo le Sailor, amo il manga, la vecchia serie degli anni 90 l’ho consumata, io AMO questo magico universo creato delle sapienti mani di Naoko Takeuchi, tuttavia, qui… il nulla.

Forse è solo un mio problema, forse sono cambiata o semplicemente invecchiata, ma non credo perché, se una cosa è commovente, con me sfonda una porta aperta.

Ripeto, è un bellissimo film, tecnicamente perfetto, ma vuoto… almeno per me, è vuoto di tutte quelle emozioni che nel manga mi hanno fatto fremere il cuore e nella vecchia versione (molto differente come storia), mi ha devastata.

Mi aspettavo sicuramente molto di più, forse avevo delle aspettative alte, ma non credo sia neanche questo, anche perché obiettivamente, è stato davvero fedelissimo al manga, per cui, per ogni appassionato che si rispetti, questo è un punto fondamentale. No, Sailor Moon Eternal è solo “freddo”, spoglio di quel coinvolgimento emotivo che delle belle immagini, abbinate a un’ottima musica (non dico quella della vecchia serie, che presumo non sia utilizzabile, ma investire su qualche buon compositore, quello sì), avrebbero dovuto creare, tutto qui.

Consigliato sicuramente per gli appassionati, ma occhio al senso di amarezza che potrebbe lasciare, potrebbe ho detto, eh? Non significa che tutti avranno la mia stessa impressione a riguardo, per cui, provate a guardarlo a cuor leggero e poi tirate le vostre somme! 😉

Shio.

Saturno vs me

Da qualche parte devo pur incominciare… e penso che, quando si sta come sto in questo momento, sia importante riprendere da quello che più ci piace, così ho provato a unire due cose che amo: il disegno e il mio personaggio preferito di Sailor Moon, cioè Sailor Saturn.

Ho cominciato questo disegno senza aspettative, anzi, ero certa che i miei sentimenti si sarebbe fatti vivi attraverso il mio tratto come successe in un’altra situazione dolorosa della mia vita e invece… giudicate voi.

Devo fare quello che amo e che mi fa stare bene… spero mi aiuti…

A presto, spero.

Shio ❤

Yoshihiro Togashi

Ciao ragazzi, finalmente riesco a riemergere per una piccola biografia, noil mondo di shiorenn per nulla anche la scelta del mangaka è tattica perché non è stato molto proficuo nella sua carriera, ma questo non vuol dire che i suoi lavori siano stati per questo mediocri, anzi…
Yoshihiro Togashi nasce a Shinjō nella prefettura di Yamagata nel Tōhoku il 27 aprile del 1966. Inizia la sua carriera artistica all’età di 21 anni con manga “Buttobi Straight” con la quale vinse il prestigioso premio Tezuka nella sua 34° edizione. E’ sposato con la sensei Takeuchi (Sailor moon) dalla quale ha avuto 2 figli: uno di circa 16 l’altro di circa 8 anni.
Attualmente pare non goda di ottima salute e per questo motivo ha interrotto momentaneamente la serializzazione di una delle sue opere di maggior successo: “Hunter x Hunter”, si spera possa ritornare presto in salute così da poter deliziare i suoi fan con tante altre bellissime storie.

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