Never give up! ðŸ’ª

Buongiorno amici,
dopo la pausa forzata degli ultimi giorni e svariati tentativi di approccio con la febbre andati non proprio benissimo, finalmente riprendo la lavorazione al terzo romanzo, o meglio, alla supervisione, perché è in fase di editing da un tempo infinito, ma è stato scritto in un anno molto pesante e ci sono così tante cose da sistemare che a volte temo non uscirà mai più, ma non mollo!
Credo in questa piccola, incasinata creatura.
Credo che riuscirò a dargli il suo piccolo posto nel mondo, perché è amato e desiderato con tutte le mie forze e, seppur potrà essere orribile per altri o un capolavoro per pochi, fa nulla, ai miei occhi, sarà un altro piccolo traguardo raggiunto!

E voi come va?

Come procedono i vostri lavori editoriali e non?

Quali sono i vostri traguardi a cui ambite per i primi mesi del 2022?

Ps: vi annuncio che questo romanzo è ufficialmente più lungo de L’Altra Me, per cui, fatevi il segno della croce e provate a non odiarmi. 🤣

Big Kiss.

Anna (Shio) Esse.

Pensieri da scrittore #5

Una della cose più belle di scrivere una storia non ambientata nel proprio paese/città è la ricerca del dettaglio. Quando inizi a documentarti per una scena, un dialogo o una situazione in particolare, è come vidimare un immaginario biglietto aereo con destinazione: la fantasia.

È un viaggio unico, fatto di immagini, suoni, profumi. Riesci a immergerti al punto da sentirti parte di quel paese lontano, della cultura e della storia.
Un’emozione forte e stimolante che ti permette di allargare gli orizzonti e di conoscere un po’ di più del mondo che ti circonda,

Quando si crea una storia, si prepara il lettore a intraprendere un viaggio dove solo tu che sei l’autore conosci la meta e, per farla tua e renderla il più convincente possibile, la documentazione è importante: mappe, strade, monumenti, luoghi, cibo, una qualsiasi di queste cose, potrebbe essere un mezzo per far comprendere meglio al lettore il mondo creato esclusivamente per lui e di cui ti auguri ne resti affascinato.

La storia, la gastronomia, la quotidianità, tutto può diventare un microscopico, importante tassello per una storia che ha un unico scopo nella sua esistenza: piacere a chi avrà la gentilezza e la voglia di leggerla, amarla e farla sua.

Buon viaggio.

Anna Esse