Mai abbastanza di Palma Caramia

L’unico modo che ci resta per sopravvivere è dimenticare. Ignorare“.

Ciao a tutti, oggi si torna a parlare di letture e, nello specifico, di poesie, anzi haiku.

Chi di voi sa cos’è un haiku?

Ve ne parlai un po’ già a proposito di un anime visto poco tempo fa, Word Bubble Up Like Soda Pop, vi ricordate? Ma vi darò comunque una piccola spiegazione, dunque l’haiku è (fonte wikipedia) un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo. È composto da tre versi per complessive diciassette more (le more sono il suono fonetico che si emette pronunciando le sillabe), secondo lo schema 5/7/5.

Io non ci ho mai provato a essere sincera e non penso sia così facile come sembra, soprattutto perché è un arte nata in Giappone dove hanno un alfabeto completamente diverso dal nostro e suddiviso in sillabe. Quindi premetto che non ho le competenze necessarie per dare un giudizio tecnico sul lavoro della brava Palma, ma posso dirvi che, questa raccolta di pensieri, è riuscita a donarmi un po’ di sollievo in un momento “disastragico” della mia vita.

Ho acquistato la raccolta appena uscita, ma poi è rimasta nel mio Kindle ad attendere… Non sono una appassionata di poesie e non sapevo cosa aspettarmi né volevo dare false speranze all’autrice dicendo che l’avevo preso e poi non in grado di dare un giudizio, ebbene… dopo alcuni avvenimenti negativi, mi sentivo un po’ persa (e lo sono ancora) e, un pomeriggio, mi è tornata in mente questa raccolta. Ricordo che ho letto il titolo ad alta voce soffermandomi su quelle due, semplici parole: “Mai abbastanza” e mi sono chiesta, sì, ma di cosa? Di amare, di amarsi, di soffrire… Ho dato decine di significati diversi a quel titolo, non considerando la presentazione dell’autrice e il significato vero a cui lei alludeva, ma solo su quello che le sue parole mi avevano trasmesso in quell’istante e, animata da questi pensieri, ho iniziato la lettura.

Qualunque problema è un nuovo inizio“.

Ripeto, non sono un’esperta, non ho le basi o la presunzione per dichiarare quanto a livello tecnico siano perfette, ma posso dire cosa, alcuni di questi versi, mi hanno donato. In mezzo a una tempesta di smarrimento e dolore, alcuni di questi haiku, mi hanno suggerito un appiglio, un piccolo scoglio a cui aggrapparmi per non annegare nelle lacrime e per il quale non smetterò mai di ringraziare Palma.

A volte basta una canzone per donare un po’ di pace al nostro cuore, a volte un buon libro e, questa volta, sono state queste semplici parole che, in alcuni momenti, sembravano parlare dritte al mio cuore.

Essendo haiku, le composizioni sono molto brevi e l’intera opera si legge in pochissimo tempo, ma questo non toglie valore, intensità e impegno all’autrice e al suo lavoro.

Consigliato.

Shio ♥

Word Bubble Up Like Soda Pop.

Buongiorno amici, come state?
Spero bene.
Qui piove da giorni e ormai, io è l’umidità, abbiano iniziato una relazione seria e duratura. 🤣
Ma meglio non parlare della sottoscritta e dei suoi disagi, anzi, parliamo solo dei disagi, sì, ma quelli belli, che danno dipendenza: gli anime! E, nello specifico, di questo graziosissimo film del 2020 della Flying Dog e distribuito qui in Italia dalla piattaforma Netflix, anche se spero vivamente, ne esca il dvd perché è troppo carino!! Il titolo, poi, è letteralmente tutto un programma, soprattutto se si è capre come me in inglese ma, in questo, il copia/incolla fa miracoli!

Words Bubble Up Like Soda Pop” diretto da Kyohei Ishiguro su sceneggiatura di Dai Sato, è quel genere di film d’animazione che ti colpiscono per la loro simpatia e dolcezza, entrandoti lentamente nel cuore.

La storia: I protagonisti sono due giovani: Cherry e Smile.
Cherry è un ragazzo introverso e terribilmente timido. Ha difficoltà a esprimersi a voce alta e, per questo, indossa sempre delle cuffie affinché la gente desista dal rivolgergli la parola. L’unico modo in cui Cherry riesce a esprimersi al meglio è attraverso gli Haiku (una forma di composizione poetica giapponese composta da tre versi).
Smile è l’idolo dei social! Le sue dirette sono molto seguite e, nella piccola città dov’è ambientata la storia, è molto conosciuta soprattutto tra i giovani ma, anche la solare Smile nasconde un piccolo segreto: ha i denti da coniglio che cela dietro una mascherina chirurgica che le permette di nascondere il sorriso, messo ancora più in evidenza dall’apparecchio, al mondo. I due giovani, dopo uno scontro/incontro, simpatizzeranno fino a lavorare insieme in una struttura che si occupa di anziani dove, Cherry sta sostituendo la madre. Quel centro anziani è frequentato da un uomo che ha perso qualcosa, qualcosa di molto importante per lui e, da quel momento, la storia si tingerà dei colori nostalgici e di un lontano passato…

Qui mi fermo. La trama di Netflix non diceva granché e non ci sono molte notizie in giro sul film ma spero di aver stuzzicato la vostra curiosità. Purtroppo, come detto prima, è solo sulla piattaforma Netflix e questo è un vero peccato. 😔

Cosa ne penso?

La prima cosa che sicuramente salta all’occhio sono i colori molto brillanti e, l’animazione molto dinamica e, in rarissimi casi, confusionaria ma solo e, soprattutto, nella scena dell’inseguimento sullo skateboard che è quasi all’inizio del film, per il resto, questa pellicola è adorabile!

La storia è super carina e molto attuale, una sorta di scontro tra due generazioni: il lato social di Smile vs il lato conservatore di Cherry e dei suoi haiku che, come detto su, è un tipo di composizione poetica breve formate da pochi versi, un arte molto diffusa in Giappone.

Non mancheranno i momenti divertenti e quelli molto commoventi, non vi nascondo che ho davvero adorato questa storia, sia per i protagonisti perfetti nelle loro imperfezioni, sia per il significato di fondo.

Consigliato a chi ama gli shojo, le commedie romantiche e quei film con un pizzico di avventura metropolitana, fatta di ricerche, corse a perdifiato e tanto, tanto amore inteso come un qualcosa di poco definito, una positività che ti porta a sorridere e a pensare: sarebbe così bello se il mondo fosse davvero così dolce. 🥺❤️

Ho provato a cercare il trailer, ma l’ho trovato solo in giapponese con sottotitoli in inglese. 😔 E ho preferito lasciar perdere.

Se siete amanti di manga e anime e avete Netflix, provate a darci un’occhiata, e poi fatemi sapere. 😉

Alla prossima.

Shio.