Piccola segnalazione “filmosa” #2

Ciao a tutti!

Eccomi con un nuovo consiglio”filmoso” stavolta tutto di parte, dato che ha a che fare col mio idolo: Michael Sheen. 🥰

Volete vedere uno Sheen come non l’avete mai visto?

Domani sera alle 21:10 su Paramount network andrà in onda “Law of attraction – matrimonio in appello” con Julianne Moore, Pierce Brosnan e, ovviamente, Michael Sheen! ❤️

Guardare, per credere! 👇

Pokémon Tag

Ciao a tutti, ho trovato questo Tag sul blog di Tony e, dato che sono una ex giocatrice incallita (ora molto meno, ahimè), ho pensato di approfittarne per rivangare le vecchie glorie del passato e divertirmi un po’.
Non ci sono regole se non rispondere alle dieci domande ispirate al mondo dei Pokémon: buona lettura! 🙂

  1. ESPLORATORI DEL CIELO: Il primo gioco per la tua console preferita;
  2. OMBRE SU ALMIA: Un gioco che hai rivalutato;
  3. SOUL SILVER: il primo remake a cui hai giocato;
  4. Y: il gioco più semplice che hai concluso;
  5. BIANCO: un gioco che hai imparato ad amare;
  6. PORTALI SULL’INFINITO: un gioco bello ma con una caratteristica che te lo ha fatto odiare;
  7. GO: un gioco coinvolgente all’inizio ma alla lunga noioso;
  8. SMERALDO: un gioco che avresti giocato in un altro modo;
  9. LUNA: un videogioco più bello che buono;
  10. GIALLO: il gioco più difficile del franchise che ami.


Bene, andiamo con le risposte!
ESPLORATORI DEL CIELO: Il primo gioco per la tua console preferita:
Il primo gioco di cui ho memoria a cui ho giocato (ma non era mio, ma imprestato da mio fratello) era Exhumed se non ricordo male per Play Station one.
Uno sparatutto in prima persona che mi ha fatto sudare freddo in tantissime occasioni e mi sembra di ricordare che non l’abbia mai finito: sigh.


OMBRE SU ALMIA: Un gioco che hai rivalutato:
Forse proprio i Pokémon.
Ho giocato con questo gioco che ero già un’adulta bella che finita e devo ammettere che mi ha divertito molto, ma, ovviamente, nel mio caso e proprio perché già parecchio grande: giocato uno, giocati tutti!
Se qualcuno se lo sta chiedendo, ho giocato solo a Sole e Luna e X e Y.

SOUL SILVER: il primo remake a cui hai giocato:
Credo che il primo sia stato Resident Evil 2: pauroso, impressionante, inquietante… ma cavolo se non era magnifico a livello di grafica! ❤ __ ❤
Non saprei dire se l’ho preferito alla vecchia versione ma, sicuramente, è stata un gioco piacevole. Sicuramente differenziava dalla versione psOne, ma riuscivi comunque a riconoscere alcuni particolari e il senso logico della storia, il filo conduttore, era quello per cui, l’ho apprezzato abbastanza.


Y: il gioco più semplice che hai concluso:
mmm… credo che sia stato proprio Pokémon, l’Y per l’esattezza.


BIANCO: un gioco che hai imparato ad amare:
Non saprei, ho sempre giocato a qualcosa che ho fortemente desiderato e mai imposto da altri o dalla moda del momento, per cui, non mi sono fatta piacere nulla, è sempre stato tutto molto spontaneo.

PORTALI SULL’INFINITO: un gioco bello ma con una caratteristica che te lo ha fatto odiare:
Direi Valkyrie profile 2 per PS2.
Era molto carino sia come storia sia come grafica, ma non c’era un’area d’azione a 360°. I personaggi si muovevano in modo bidimensionale e questo l’ho trovato un grande handicap.

GO: un gioco coinvolgente all’inizio ma alla lunga noioso:
Nessuno. Come detto su, ho giocato solo a giochi che desiderato, per cui sapevo a cosa stavo giocando.

SMERALDO: un gioco che avresti giocato in un altro modo:
Non credo di capire la domanda, per cui direi di no.

LUNA: un videogioco più bello che buono:
Final Fantasy 13: l’intero gioco si gestiva quasi unicamente con la “x”: molto, molto triste.

GIALLO: il gioco più difficile del franchise che ami:
Direi The last of us. E’ un gioco fantastico, ma non riuscirei mai a giocarlo in modalità esperto o realistico. Sono a malapena riuscita a farlo in modalità facile e medio, credo che altre modalità siano pressoché impossibili per me.

Bene, fine del tag!
Non nomino nessuno.
Buona giornata.

Shio ❤

Signori, il delitto è servito

Buongiorno e buon pranzo.

In quest’ultimo anno, il nostro cuore è stato messo a dura prova a causa di tutta la negatività che il covid sta portando nelle nostre vite e, per quanto mi riguarda, il mio personale bagaglio negativo ormai grava sulle mie spalle da diversi anni, ma è soprattutto in questi momenti che ci si aggrappa con le unghie e coi denti a tutto quello che rappresenta la nostra “isola felice”. Abbiamo bisogno di trovare un film, una canzone, un attore, un fumetto, uno sport (da fare in casa), un videogioco, un particolare piatto da preparare o gustare…non so, qualsiasi cosa che ci permetta di sentirci amati e appagati e che non ci faccia pensare a tutto questa negatività.
Io ho le mie piccole “gioie”. Quelle chicche che mi permettono di sorridere sempre e questo film di cui vi sto per parlare, è una di quelle:
Signori, il delitto è servito“, di Jonathan Lynn.

Il film non è altro che la trasposizione cinematografica di uno dei giochi da tavolo più famosi nel mondo: il “Cluedo“.
Chi di voi non l’ha mai sentito nominare o giocato almeno una volta nella vita?
Ebbene, esattamente come nel gioco, un gruppo di persone si ritrovano suo malgrado bloccati in una mega villa dove, piano piano iniziano a morire delle persone: la cuoca, il fattorino… nessuno sembra immune da questa serie di omicidi ma, chi è l’assassino?

Falco – Rock me Amadeus

Ciao amici, scusate l’assenza di questi giorni, ma sto dando l’ennesima caccia ai refusi per poter pubblicare Complicated Love anche in cartaceo e, sarà la stanchezza mentale del periodo o, più semplicemente, un po’di sana follia ma sono giorni che ho questa vecchissima canzone in testa. 😂

Non pretendo la conosciate, anche perché il suo interprete è morto nell’ormai lontano 1998, per cui sicuramente le nuove generazioni sono fuori dal mio delirio personale, ma vediamo… Quanti si ricordano del fantastico Falco e della sue bizzarra: “Rock me Amadeus”?

Alzate le manine e buon ascolto! ❤️

Shio.

Def Leppard – Make Love Like a Man

Buon sabato ragazzi, questa settimana lavorativa è ancora più micidiale della scorsa e lavorerò anche domani: la pubblicazione del nuovo romanzo è sempre più lontana, sigh. 😭

Ma non demordo e, per tanto, abbiate fede anche voi: prima o poi “Complicated Love” vedrà la luce! 🥰

E, per darmi la giusta carica, ci propongo un gruppo di qualche anno fa che amo alla follia e, l’intero cd da cui è tratta questa canzone, “Adrenalize”, mi ha tenuta compagnia per molti pomeriggi della mia adolescenza.

“Make love like a man”, dei Def Leppard, buon ascolto. 🥰

Inktober #25 – Prickly

E per la serie: chi si ferma è perduto!! Eccomi che inizio il primo recupero dell’Inktober e incomincio col tema del 25: Prickly, cioè pungente e qui è uscito fuori uno dei miei “traumi” da giocatrice di videogames. XD

Ignoro quanti, tra voi, abbiano mai preso in mano un joystick per console, io sono una fedelissima della Sony PlayStation e ho avuto il piacere/dispiacere d’imbattermi spesso nel personaggio rappresentato in questo disegno. Lui è il famigerato Kyactus un mostro che appare in quasi tutti gli episodi della saga Final Fantasy e affini e vi assicuro che, in alcuni casi, faceva davvero tanto, ma tanto male attraverso il suo attacco dei 1000 aghi.

Ecco a voi, il mio “pungente” cactus special 😉

Inktober #23 – Muddy

E dopo lo sfogo a tratti scioccante di ieri, vi chiedo ancora scusa, ma mi è davvero partito l’embolo, riprendiamo con l’Inktober!

Il tema numero 23 è Muddy che significa Fangoso e mi sono immaginata un’ipotetica partita di calcio tra bambini: cosa succederebbe se uno dei piccoli facesse una scivolata sul terreno fangoso? 😂

Eccovi il risultato ❤

Inktober #22 – Expensive

Buon lunedì e buon inizio di settimana amici! Oggi sono stranamente puntuale con l’inktober, da non crederci, eh? 😉

Il tema di oggi è Expensive (Costoso) e il mio disegno vuole in parte essere una mini critica nei confronti di tutte le cose costose e inutili che spesso ci propina la tv o la società e a cui molti abboccano per stare al passo coi tempi.

Si fa per ridere, ovviamente 😉

Inktober #12 – whale

Dopo il doloroso tema di ieri, ho pensato di prendermi un po’ meno seriamente…avevo proprio bisogno di scherzare e di non pensare troppo a quello che stavo disegnando e così, quasi per gioco, ha preso vita la mia balena.

Ps: mentre la disegnavo continuavo a canticchiare la sigla italiana di un vecchio cartone animato giapponese: “La balena Giuseppina”, qualcuno se lo ricorda? 😂