Ritornare un po’ bambini…

Ciao amici!
Come state?
Io continuo il mio periodo di caos universale, ma oggi ho trovato un minuto per scrivervi e spero che stiate passando tutti una bella giornata.
Dalla foto, avrete già intuito l’argomento di oggi e sono certa che, con questo, perderò almeno un centinaio di follower, (hahaha) ma lo sapete no? Io sono genuina e non ho segreti con voi! 😉

Credo che tutti, nella loro vita, hanno visto almeno una puntata della serie de “La casa nella prateria“.
Di recente sul canale Paramount la stanno replicando in loop e mio padre, quando non ha nulla da guardare, si spara quelle 4/5 puntate e io, le seguo in modo disinteressato e passivo. Vi dirò, è strano come per anni abbia guardato qualcosa senza mai far caso a un piccolo particolare: lo sapevate che il telefilm è tratto da una collana di libri scritti dalla vera Laura Ingalls? Io ho sempre letto: tratto da…, ma, per pigrizia, non sono mai andata oltre quella frase per decenni, ora l’ho fatto ed è subito nata in me la curiosità di sapere quanto la versione in pellicola differenzi da quella cartacea. Ed è così che mi sono ritrovata tra le mani questa piccola chicca dal passato…
Se siete interessati, la collana prevede 8 libri: quattro sono usciti da poco e sono disponibili in tutte le librerie sotto il marchio della casa editrice Gallucci, i prossimi quattro, secondo Feltrinelli, usciranno il 31 luglio, giorno del mio compleanno, per cui, se volete farmi un regalo… <.< eheheh ❤

Scherzo per il regalo, tuttavia, ho iniziato a leggere il primo. E’ una narrazione per bambini, ovviamente, ma non mi dispiace. Lo sto alternando al romanzo di Garrison “JFK sulle tracce degli assassini” e mi sta donando degli ottimi minuti di confortante leggerezza che mi rilassa dopo una giornata di lavoro o stress e non ho le forze per immergermi nel mondo dello spionaggio americano.

La mia segnalazione l’ho fatta, a voi la scelta, ovviamente.

Big Kiss.

Shio ❤

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E poi… me!

Ciao amici miei, come state?
Io ho avuto una settimana intensissima e sto vivendo questo weekend come un vero miracolo! xD
Vi capitano mai quelle giornate in cui non avete voglia di nulla e vagate per le strade della città coccolandovi andando nei vostri negozietti preferiti? Avete presente quali dico? Quelli dove di solito voi vedere il cartello con scritto: “io qui è meglio se non entro”, perché sapete per certo che comprerete qualcosa. xD
Voi ne avete di negozi così?
A me di solito succede con posti come La Feltrinelli o le fumetterie, o Cartolerie per non parlare di quella droga del “no sense” che è Tiger!! Ecco, se entro in uno di questi posti, esco sempre con qualcosa, è matematico…naturale!
La coccola inizia con la colazione al bar che faccio rarissimamente, al punto che se i baristi dovessero campare coi miei soldi, morirebbero tutti di fare e, per colazione, sono andata in un posto che adoro per la sua semplicità, varietà di scelta e ambiente, si chiama “Ricreazione” a Torino, qualcuno lo conosce? il mondo di shioren Qualsiasi cosa esposta nella vetrina è di produzione propria e, per ogni dolcetto sono indicati tutti gli ingredienti, cosa che trovo molto giusta e utile per chi ha problemi di intolleranze, poi uscita da lì, sono andata nel negozio di belle arti di fronte e anche lì… “aiuto”! Ma non finisce qui! Mi sono ricordata che da quelle parti c’era una fumetteria, ma era ancora chiusa, così sono passata da Tiger che era a due passi e così, alla fine della mattinata, sono tornata a casa con 2 unicorni, un set di colori, un libro di Murakami che desideravo da tanto e un manga. xD il mondo di shioren
Non sono orgogliosa di me per quello che ho fatto, perché comunque risparmio di continuo perché voglio realizzare un viaggio importante e ci vogliono soldi, per cui quando ho realizzato che avevo “buttato” così dei risparmi preziosi, mi sono subito sentita stupida e in colpa, ma poi quando ho guardato nel sacchettino quello che avevo acquistato e la moltitudine di colori che componevano il mio bottino, mi si è illuminato il viso appagando la mia anima.
E’ giusto fare sacrifici, è giusto non sprecare il denaro per cose futili, ma a volte abbiamo bisogno anche di questo per farci star meglio.
Voi cosa ne pensate?

Buon sabato a tutti!

Shio ❤

Norwegian Wood ~ Tokyo Blues

Come avrete capito, cerco l’oriente anche per quanto riguarda i romanzi, perché anche quelli della terra del sol levante sanno regalare grandi ed intense emozioni. Un artista che amo particolarmente è Haruki Murakami ed oggi ho deciso che vi parlerò del primo romanzo che ho letto di questo grande artista: “Norwegian Wood” conosciuto anche col titolo: “Tokyo Blues”.

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