Last Train to Christmas di Julian Kemp

Buonasera e buona vigilia a tutti, a poche ore dal Natale, torno a parlarvi di uno dei miei attori preferiti: Michael Sheen e del suo ultimo film “Last train to Christmas“, un movie original di Sky Cinema UK.

Non è facile dare la giusta locazione a questo film, non è solo una commedia, ma neanche il classico film di natale, tuttavia ha un pizzico di così tante categorie, da renderlo affascinante e interessante al tempo stesso.

La trama:
Natale 1985. Tony Towers, un manager di successo, sale sul treno diretto a Nottingham per una riunione di famiglia in vista del Natale insieme alla fidanzata Sue e al cugino Roger ma, qualcosa di inaspettato in quel viaggio, cambierà per sempre la vita di Roger e Tony, difatti, quest’ultimo, scoprirà di poter viaggiare nel tempo semplicemente attraversando gli scoparti tra una carrozza e l’altra ed è così che, magicamente, Tony si ritroverà a passare dagli anni 80 ai 70, ai 90 e persino a quelli della sua infanzia, gli anni 40 dove impedirà che un evento traumatico, porti a quel presente doloroso per i suoi cari.


Non posso svelarvi di più, questo film va decisamente gustato ma, purtroppo, non esiste in italiano e non è facile neanche reperirlo sul web… ma se vi dovesse capitare di vederlo, non fatevelo sfuggire, perché merita davvero tanto!
Vi ricordate quando vi ho detto che Michael Sheen è un attore camaleontico?
Ebbene, in questo film da decisamente il meglio di sé, grazie ovviamente a un ottimo team di make up, Michael riesce a interpretare così tante versioni diverse di se stesso, da renderle una più affascinante delle altre.
Il talento di quest’uomo non ha fine e io non smetterò mai di elogiarlo, per cui, fatevene una ragione! 😂

La storia ingrana lenta, quasi come se voglia prima preparare lo spettatore, assicurandosi la sua massima attenzione poi, man mano che le carrozze spazio temporali vengono attraversare, il ritmo diventa sempre più incalzante in un turbinio di emozioni agrodolci, colpi di scena e sensi di colpa.
Particolare apprezzamento va fatto anche alle scenografie e ai costumi: sia gli interni delle carrozze ferroviarie, sia l’abbigliamento, il look e gli accessori degli occupanti cambia in base agli anni arricchendo il tutto di deliziosi dettagli che rendono la visione ancora più appagante.
Accanto a Sheen, tra i tanti, troviamo Carl Elwes (La storia fantastica e Robin Hood un uomo in calzamaglia), nei panni del cugino Roger, Natalie Emmanuel (Fast & Furious 6 e 9 e Il trono di spade) nei panni di Sue, Phyllis Logan (Downton Abbey) e Hayley Mills (famosissima per i ruoli di Pollyanna nei film Disney degli anni sessanta).
E ora, solo per darvi un idea, ecco i mille volti di Tony Towers:

Se vi capita di vederlo in giro sul web, fateci un pensierino, perché merita!
Di seguito, vi lascio anche il trailer del film. ♥


Serena vigilia a tutti.
Shio ♥

Una triste perdita 😔

Quest’anno sembra che sia pessimo per il mondo dell’editoria. Dopo la bravissima Lucinda Riley e Wilburn Smith, ieri ci ha lasciati anche una delle icone del genere gotic noir, Anne Rice, autrice, tra l’altro, del famoso “Intervista col vampiro”, da cui poi fu tratto il film con Tom Cruise, Christian Slayer, Antonio Banderas, Brad Pitt e una giovanissima Kirsten Dunst.

L’annuncio è stato dato dal figlio sui vari social. Non resta che unirsi al dolore della famiglia con l’amaro in bocca e l’impotenza nel cuore.

R.i.p. 🌹😔

Anna – Shio – Esse

Cult films in tags

unnamedBuongiorno amici, come state?
Oggi ho pensato di rispolverare un genere che alcuni anni fa era molto diffuso tra i blogger: il TAG!
In cosa consiste?
E’ una specie di gioco passaparola che si fa tra blog attraverso le nomination.
Il gioco è scelto da chi incomincia il tag (io in questo caso) e il tema è colui che da il titolo al tutto, quindi, “Cult films in tags”.
Proviamo a divertirci insieme in questo momento duro, di farci conoscere un po’ e di allietare le nostre iridi stanche con immagini belle e legate alla nostra sfera emotiva.

download-1

-NOMINARE L’IDEATORE DEL TAG E RINGRAZIARLO-
-SCRIVERE LE VOSTRE SCELTE/RISPOSTE CERCANDO DI ESSERE IL PIU’ SINCERI POSSIBILE-
-TAGGARE ALMENO ALTRE 5 O PIU’ BLOGGER-
-DIVERTIRSI-

Continua a leggere

Un piccolo sogno divenuto realtà.

Spesso si dice: mai una gioia, ma oggi sono davvero felicissima di sostenere il contrario. Credo che ognuno di noi ha un particolare libro legato all’infanzia. A quel tempo lontano, quando i ricorda profumavano di nostalgica magia e gli oggetti, in quanto rari, acquisivano immenso valore nel nostro cuore. Ebbene io ho un dolcissimo e meraviglioso ricordo legato a un romanzo che lessi quando andavo ancora alle elementari. Lo presi in prestito nella biblioteca civica di zona sotto consiglio di un’amica e rimasi folgorata dalla bellezza e dalla particolarità della scrittura a due inchiostri. Ancora adesso, a distanza di oltre trent’anni, ricordo quell’edizione così curata, con le illustrazioni e il doppio colore, con sincero affetto e oggi, quel ricordo si è materializzato nelle mie mani.

Dopo 40 anni dall’uscita de “La storia infinita” di Michael Ende, è stata pubblicata una ristampa fedele a quella originale e il mio cuore è tornato bambino, emozionandosi come non succedeva da tempo.

Shio

Pomi d’ottone e manici di scopa

Ciao amici e buon anno a tutti in ritardo! 😀

il mondo di shioren Quanti di voi conoscono questo titolo? In questi giorni di festa, è stato trasmesso un po’ ovunque con estremo piacere da parte della sottoscritta che nonostante lo conosca ormai a memoria, non perde mai occasione di rivederlo. ❤

“Pomi d’ottone e manici di scopa” di Robert Stevenson è una pellicola del 1971 targata Disney che ha, tra gli interpreti, una giovane e meravigliosa Angela Lansbury. Il film è tratto dall’omonimo libro di Mary Norton che ho acquistato proprio ieri e spero di riuscire a leggere nel breve tempo possibile… (se solo i giorni durassero 48 ore anziché 24 <.< sigh). Continua a leggere

FantArt 2019 – #27 – Squall Leonhart

squall

Da come sono sempre un pochino sfocate le mie foto, avrete sicuramente capito due cose fondamentali: devo avere un sospettoso inizio di Parkinson e io e la mia fotocamera non abbiamo un buon rapporto! xD
Comunque…si cambia di nuovo genere! In questo Fant’Art, ho cercato di alternare personaggi giapponesi ad americani e ai videogiochi ed è proprio di questi ultimi che si parla se si nomina Squall perché lui è il protagonista della saga di Final Fantasy e, più precisamente, del capitolo 8. Poi, il suo personaggio negli anni è stato inserito in altri giochi, ma lui nasce ufficialmente nel 1999.

Una piccola curiosità!
Pare che per il character design di questo personaggio, la Square (vecchio nome della Square Enix), si sia ispirato a un cantante molto in voga in quel periodo: Gackt che, manco a farlo apposta, è il mio cantante giapponese preferito! Com’è piccolo il mondo, eh? ❤

Shio

FantArt 2019 – #5 – Bulma

bulma

Quando penso al personaggio di Bulma, il suo primo ricordo è legato all’ending originale della prima stagione di Dragon Ball ed è così che ho voluto riproporla: semplice, col viso assorto e la musica nelle orecchie.
Bulma più di chiunque disegnato finora è la meno somigliante, lo so e me ne rendo perfettamente conto, ma io avevo precisato che, più che fan art, erano rivisitazioni in base al mio stile di disegno.

La ending in questione è questa:

Oddio, nostalgia portami via!! >_< ❤

Al prossimo FantArt.

Shio.

FantArt 2019 – #4 – Weiss

weiss

E’ con immenso ritardo che pubblico gli ultimi 3 disegni per il FantArt.
Sapevo che questo week sarei stata fuori casa, ma ho cercato comunque di fare del mio meglio non appena rientrata.
Passiamo al personaggio di venerdì 4 ottobre: Weiss.
Weiss è un personaggio creato da Monty Oum.
La serie a cui appartiene la glaciale Weiss Schnee s’intitola Rwby  ed è un genere avvetura/fantasy, con una buona dose di azione. Essa  è una webserie statunitense in computer grafica 3D prodotta dallo studio d’animazione Rooster Teeth Productions.

Shio ❤

FantArt 2019

Progetto senza titolo (1)

Ciao a tutti, come sapete, con l’ingresso di ottobre, partono i soliti Inkboter e Drawlloween che ho fatto entrambi in passato e, dato che in parte mi sono stufata di cercare di interpretare quello che altri vogliono che io disegni, ho pensato di creare la mia personale playlist! E’ una cosa che spero di poter ripetere negli anni e magari aggiungendo personaggi sempre diversi che ho volutamente preso dal mondo del fantasy in generale (da lì il nome dell’hashtag).

#fantart è l’acronimo di Fantasy + Art.

Continua a leggere