AAA. Consigli cercasi

Fare la cosa giusta, non è mai facile. Quello che ormai mi tormenta di mesi, non è qualcosa che può nuocere al prossimo ma, al massimo a me stessa.

Dopo la conclusione de “L’Altra Me“, misi subito in cantiere un racconto fantasy ma, man mano che cominciavo a ricevere commenti e critiche (più o meno costruttive) sul mio romance, nacque in me il desiderio di metterne al mondo un altro, un po’ per senso del dovere, un po’ per riscattarmi agli occhi di chi aveva considerato “L’Altra Me” un romance poco romance.
Dato che sono bravissima a complicarmi la vita, in questo nuovo romance, ho voluto narrare una storia d’amore omosessuale e qui, ho scoperto due cose fondamentali:
1- non so scrivere un romance degno di questo nome!
Ci sono autrici che scrivono cose mielose al secondo. Litri e litri di glucosio liquido che farebbe venire la carie persino ai denti finti esposti in uno studio odontoiatrico e…
2- sono il genio delle complicazioni!

Dilemma…

Buongiorno e buon lunedì a tutti,
mentre vi scrivo sono in ospedale che aspetto che esca mia mamma dalla sala operatoria e, forse per distrarmi anche un po’, ho pensato di scrivere questo dubbio che da giorni mi porto dietro.
Come già vi aveva annunciato in più occasioni, sto scrivendo un libro a tematica rosa, ma anche un pochino movimentato…insomma non è solo cuoricini, sospiri e bacetti, c’è di più. Quando mi ero prefissata di scrivere questa storia, ero partita dal presupposto che non avrei fatto promo né, tanto meno, avrei pubblicizzato il tutto su questo blog, ma più vado avanti, più mi avvicino alla conclusione e più la voglia di parlarne con voi che mi sostenete da anni cresce.
Il mio dilemma è proprio questo: Resto sulla mia idea di partenza e vi lascio all’oscuro di tutto oppure vi mostro magari qualche estratto affinché possa interessarvi anche solo per aiutarmi con qualche recensione o per darmi qualche parere pre-pubblicazione?
Non sono neanche sicura che sia corretto fare una cosa del genere… oddio, forse ho scelto il giorno sbagliato per distrarmi con queste cose, ma dovevo non pensare a nulla per un po’, cosa impossibile per me che ho sempre mille cose che mi passano per la testa! ^___^”

Non so sinceramente che cosa fare e non vi nascondo che ho una paura matta di essere criticata, di star scrivendo una cavolata pazzesca e di deludere tutto, però poi penso che se non piace in primis a me, come posso sperare che piaccia agli altri? E, sinceramente, a me la storia che sto scrivendo piace. ❤

Si accettano consigli e suggerimenti.
Non abbiate paura di parlare, io sono qui proprio perché se do retta al mio cervellino bacato, chiudo tutto in un cassetto e tanti saluti e non voglio! Non ho ancora finito (mi manca davvero poco), ma già provo nostalgia per questi personaggi, non lo trovate strano?

Torno a fissare il corridoio in attesa di veder riapparire mia madre.
A presto e buon inizio di settimana a tutti.

Big Kiss ❤

Shio ❤

Aiutatemi a capire…

Ciao ragazzi questo è un post un pochino diverso dal solito, ma mi piacerebbe rubare un attimo del vostro tempo e della vostra attenzione affinché possiate aiutarmi a capire e, dov’è necessario, a cambiare.
Quanti di voi leggono davvero quello che posto?
Tranquilli, non è una domanda trabocchetto e non prenderò i nomi di chi avrà il coraggio di essere sincero e rispondere con la verità, voglio solo capire se il mio modo di scrivere è pesante o poco interessante e, nel caso lo fosse, se potete dirmi in dove voi trovate difficoltà.
Solo una cosa: Evitate di elencare il problema dei rifusi, perché quelli ormai sono una realtà difficile da abbattere x°D
Grazie a chiunque sarà così gentile da dedicarmi qualche minuto del suo prezioso tempo 🙂

Peace ❤

Shio ❤