Riflessioni e pensieri confusi…

Voi vi mettete mai in discussione?
Io sì, sempre e, ogni volta, ne esco sconfitta…
Sono così brava a darmi addosso da essermi autoeletta la mia peggiore nemica, ma è una cosa che ho sempre fatto.
Non ho mai preteso di essere perfetta e mai lo sarò, sono goffa, infantile, stupida a volte, ma credo nei sogni, nei miei sogni…
Forse sbaglio? Forse no, chissà, ma penso che in una società vuota come questa, in qualcosa bisogna credere…per non impazzire, per differenziarsi dalla massa, per continuare a tener viva la tua personalità in un mondo d’impersonali che ripetono a pappagallo parole dette da altri, che si nascondono dietro uno schermo per offendere il prossimo, che odiano in modo preoccupante.

Adesso stavo guardando il mio blog, la mia adorata, amata finestra sul mondo e mi chiedevo se andasse davvero bene così com’è o se dovrei apportare delle modifiche, parlare di argomenti diversi… non so. Vedo tanti blog interessanti che parlano di tante cose a cui io neanche ci penserei, blog stimolanti che ho conosciuto soprattutto grazie al The Xmas Carols, ma non solo e poi guardo il mio e mi viene spontaneo pensare: ma cosa offre esattamente il mondo di shioren?

Svago?

Riflessioni?

Niente?

Col mio carattere negativo, mi viene da dire “niente”, ma se leggete questo post e vi va di spendere due minuti del vostro tempo, mi piacerebbe sapere cosa pensate di questo blog, se vi piace così com’è.
Tranquilli, è solo un modo per comprendere quanto di me vi arriva e quanto vi resta dentro…

Ps: mi raccomando, gli insulti solo velati o potrei restarci male. 😅
(capito Ale?🤣)

Peace & Love.

Shio

Recensione sì, recensione no.

Una delle prime cose che succedono, quando decidi di buttarti di testa nel mare delle autoproduzioni è di ricevere richieste d’amicizia un po’ ovunque sui vari social. Alcune sono persone adorabile, gentili, di cuore e, nel loro piccolo, desiderose di essere d’aiuto, altre… mentono.

Come sempre il mio sarà un discorso generico e non punto il dito contro nessuno ma a volte resto spiazzata da alcuni post che leggo e dall’arroganza che alcuni self hanno nel considerare la loro opera un capolavoro indiscusso.

Sto leggendo un romanzo di un self (non metto neanche il sesso 😁😉) e, sinceramente, fin dalle prime pagine, ho riscontrato delle piccole anomalie che pensavo di comunicare all’interessato per una questione di correttezza e di solidarietà tra autori… Poi un paio di settimane fa, mi imbatto in un post pubblico dove questo “autore” sfoga la sua frustrazione in modo plateale beccandosi i soliti commenti solidali di rito, a proposito di una valutazione negativa… Incuriosita, cerco la misteriosa recensione che ha creato il caos nei vari social e ne trovo una che rispecchiava esattamente i miei disagi durante la lettura dei primi capitoli e mi sono detta: meno male che non ho parlato o finivo nella gogna anche se mossa da buone intenzioni.

Per carità, ognuno è libero di esprimere la sua opinione ma, se a me una cosa non piace, semplicemente evito di scriverne una recensione e, se conosco l’autore abbastanza bene, piuttosto gli dico privatamente cosa non mi ha convinta… Non piazzo recensioni al vetriolo ovunque e, soprattutto, non umilio nessuno anche perché parto sempre dal presupposto che, dietro ogni scritto, ci sia della volontà e l’impegno di creare qualcosa di davvero bello, ma… Essermi trovata davanti a una recensione di un’altra autrice che rispecchiava il mio pensiero, aver letto i classici commenti: “fregatene”, “è tutta invidia”, “tu sai che vali”… è stato imbarazzante, perché continuavo a pensare tra me e me: “no, cavolo! Stavolta ha davvero ragione il lettore!”.

A voi è mai capitato?

E se vi trovate davanti un romanzo che non vi piace, lo dite? Lo scrivete su tutti i muri o lasciate perdere come me, evitando semplicemente di esprimere la propria opinione?

Shio

Riflessioni e paure

Ciao, ti capita mai di sentirti bloccato dalla paura, dai mille scrupoli o dagli infiniti rifiuti?

A me ultimamente sì.

E non mi vergogno ad ammetterlo, perché non c’è nulla di male nel mostrare le proprie debolezze.

Sono ancora un piccolo pesciolino in questo oceano di pubblicazione.
Una creatura che sta cercando in tutti i modi di farsi strada, di conquistarsi un posto nel tuo cuore di lettore, ma non è affatto facile…
Mi manca l’intraprendenza e la sfacciataggine (in senso buono ovviamente, non voglio offendere nessuno) di alcuni autori self.
Non sono mai stata una persona carismatica, non ho mai brillato per una qualità o un dono, ma ho sempre cercato di stare al passo con tutta me stessa.

Come ogni autore che ama ciò che ha scritto, desidero solo far conoscere e amare i miei personaggi, i miei mondi, le mie storie ma, ogni volta che devo contattare un blog per presentare il mio lavoro, mi blocco!

Ormai ho perso il conto delle volte che ho scritto e poi cancellato email o messaggi per una richiesta di collaborazione e sai perché?
Non per mancanza di fiducia nei miei romanzi, possono non essere perfetti e, come qualsiasi cosa a questo mondo, possono piacere oppure no… No, ciò che più mi frena è il rifiuto in quanto autrice di “serie B” o C… facciamo Z, anche se non esiste! 

Perché mi è successo troppe volte da quando ho iniziato quest’avventura e sono ormai satura. Ho passato la mia vita a essere guardata con riluttanza a causa del mio aspetto e vedere che questo sta accadendo anche ai miei lavori… Beh, fa male!

Sbaglio?

Cosa ne pensate?

Con affetto.

Anna Esse

Gna’ fo’

Buongiorno a tutti, amici, come state? Io sfinita, sono 3 giorni di forze zero e, oggi più di altri, sento l’anima uscire dalla gola… Saranno le fisioterapie dolorose o il dentista che ieri mi ha massacrata, non saprei, ma ho la percezione di essere arrivata al limite di sopportazione fisica.

Se non avete mie notizie, è per questo.

Inutile dire che anche la lavorazione del nuovo romanzo è momentaneamente in stallo, ma spero di riprendere quanto prima e di potervi regalare qualche piccola anticipazione… Non vedo l’ora di parlarvene, ma temo anche il giorno in cui lo pubblicherò…

Aaaaah che brutta l’insicurezza!

Ma ora è meglio non pensarci! Mi prendo questo weekend per ricaricare le batterie e speriamo di tornare presto al top o, quanto meno, a scrivere!

Vi abbraccio tutti.

Big kiss.

Shio 💕

Ciao…

Ciao a tutti, amici miei del blog…
Un po’ mi vergogno per essere sparita nuovamente, ma dalla morte di mamma, tante cose sono cambiate…io sono cambiata e non vi nascondo che ho anche pensato seriamente di chiudere il blog perché svuotata da quella forza e quelle emozioni che, caparbiamente, cercavo di trasmettervi attraverso questo nostro spazio virtuale.
Avevo deciso di sparire in punta di piedi…
Senza far rumore e attendere che pian piano i followers calassero, ma non ce l’ho fatta!
Non solo gli iscritti sono rimasti tutti (grazie per esserci ancora), ma io stessa mi scoprire ad aprire il blog praticamente tutti i giorni per poi bloccarmi su quello che volevo scrivere. Si, sono vuota, ma la voglia di comunicare con voi è davvero tanta…così tanta che mi faccio sopraffare dall’ansia.

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In punta di piedi…

È sconvolgente come cambia la tua esistenza in concomitanza con un evento così traumatico come la perdita di una persona molto vicina al tuo cuore.

Da quando mia mamma se n’è andata, è passato già più di un mese, eppure stento ancora a crederci. Ci sono volte in cui, messa in difficoltà dal nuovo tipo di quotidianità, mi scopro a pensare: “forza, che appena torna mamma…”, e lì mi blocco, sorrido e mi rimetto a lavoro.

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Domande e riflessioni

Guardo la felicità su volti estranei
Guardo l’amore fiorire intorno a me
Mentre tutto sembra armonico e perfetto da apparire falso e soffocante, poi…
Ci sono io.
Io e le mie paure.
Io e le mie ansie.
Io e i miei dubbi.
Siamo quello che abbiamo vissuto dicono,
Questo fa di me una persona che ha sofferto molto in passato?
Si.
Fa forse di me una persona che ha chiuso il cuore al prossimo perché timorosa di soffrire ancora e ancora?
Si.
Guardarmi dentro è l’oblio…
Vedo tante me che mi osservano con migliaia di sguardi diversi:
Curiosità, dolore, supplica, speranza, desideri, lacrime, quegli occhi vitrei che mi osservano trasmettono tutto quello che io ho sempre sostenuto e temuto.
Invidio chi ancora riesce a sorridere…
Invidio chi ancora è in grado di amare…
E chi è amato.
Io amo?
Si.
Io sogno nonostante tutto?
Si.
E’ forse questo vivere?
Non saprei, ma di certo il mio cuore batte, il mio corpo cambia e invecchia
E questo, fa di me un essere vivente.
E’ sbagliato amare senza fare di un unico individuo il beneficiario di questo sentimento?
E’ forse sbagliato, amare chi si ha la certezza che non ti ricambi solo per proteggere il proprio cuore da l’ennesima delusione?
E’ forse sbagliato amarti?
A queste domande il silenzio tace la sua risposta,
Il vento urla il suo disappunto,
La pioggia inonda il mio viso pallido e stanco.
Anche questa notte ho disturbato abbastanza la Luna con le mie domande…
Le stelle ammiccano scintillando affettuosamente e il mio cuore trova di nuovo la pace che tanto anelava…
Addio.

[original Shio]

~***~

Ps: Immagine fornita da Google, può essere soggetta a copyright.