Pensieri da scrittore #2

A volte invidio chi dichiara di scrivere a una velocità impressionante, chi ha una grande capacità di concentrazione o chi dice che in pochi giorni, scrivono l’Odissea, Guerra e pace e la Divina commedia…
Io sono questa: una piccola, lenta lumachina che deve ritagliarsi il tempo per scrivere e difenderlo con le unghie e coi denti. Una che vive con persone che dipendono da lei e che non può permettersi di chiudere il mondo fuori dalla sua stanza, perché deve restare vigile a ogni rumore percepito, a ogni suono…
Sono una persona che ha bisogno dei suoi tempi e, spesso, questo va ancora dilazionato con quello che devo comunque trascorrere con altri… per questo invidio alcune mie colleghe e colleghi autrici/autori, invidio il loro spirito libero e indipendente, la loro costanza, il loro talento…
Non sono perfetta, io lo so e lo dico sempre.
I miei romanzi?
Sicuramente neanche loro lo sono….dopo tutto sono figli miei e il frutto non cade mai lontano dall’albero, ma posso comunque dire, confermare, dichiarare che dietro ogni singola parola, frase, refuso, incongruenza anche, c’è lavoro, amore, dedizione e, questo, non cambia né se scrivi poemi in un secondo, né se ci metti cento anni.
Buona domenica a tutti, si ritorna a lavorare.

Shio ❤

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Le scuse non sono mai abbastanza…

Ciao a tutti, immagino ci sarete accorti che pian piano sono nuovamente sparita e a questo proposito mi scuso con tutti i blogger che seguo e che ultimamente non hanno potuto usufruire del mio appoggio (non che fosse questa gran cosa, ma un commento o un like fanno sempre piacere), non vi sto snobbando anzi, mi rattrista non essere più presente come un tempo, ma mi sta sfuggendo tutto di mano… Sono alla frutta!

Quando si passano anni a combattere col mondo e col destino, esso prima o poi ti chiede il conto e l’imminente arrivo della primavera peggiora un equilibrio già precario. Io vivo con i miei che hanno sempre bisogno di me 24 ore su 24. Mi parlano, mi seguono, mi chiedono le cose e, se non faccio come vogliono ci restano male esattamente come i bambini piccoli. Questo mi porta a non avere più il tempo di fare nulla. Oggi volevo scrivere, ma non sono riuscita a scrivere più di una riga, giuro. Non voglio far pena o cercare scuse, voglio solo farvi sapere che mi dispiace… Mi dispiace di aver lasciato delle storie a metà, mi dispiace di essere sparita, di non avere più il tempo di respirare. In questi giorni ho anche seriamente pensato di chiudere il blog perché vederlo così è frustrante, ma senza ho paura che ne morirei. L’alternativa sarebbe privarmi del sonno e scrivere di notte quando tutti dormono e tutto tace, ma non credo che durerei molto prima di svenire dallo sfinimento.

Questo è per spiegare a tutti voi che non so quando e se riuscirò mai a procedere con le mie storie e tutto ciò che questo blog offre ma, soprattutto, farvi sapere che siete sempre nei miei pensieri e che vorrei davvero poter passare più tempo con tutti voi.

Vi abbraccio.

Shio ❤