Colazione da Tiffany di Black Edwards

Buongiorno amici, oggi si parla di cinema e di quello con la “C” maiuscola!
Non so se il mio pensiero è comune a molti o meno, sinceramente essendo questo un film molto datato, appartiene alle tre categorie più comuni: non lo conosco, lo odio, lo amo.

Tu a quale di queste categorie appartieni?

Sicuramente io alla terza: lo amo! Ma partiamo dalle basi: la trama, estrapolata dal sito di coming soon! (clicca qui per leggere l’articolo del sito)

Ambientato a New York, il film racconta la storia di Holly Golightly (Audrey Hepburn), un’elegante e giovane ragazza, che si mantiene facendo l’accompagnatrice e che ama guardare le vetrine di Tiffany sulla Quinta Strada mentre consuma una rapida colazione prima di rientrare a casa a piedi.
Holly vive in compagnia di un gatto al quale non ha dato ancora alcun nome e ogni settimana fa visita a Sally Tomato, un mafioso newyorkese che si trova in carcere e che le comunica dei messaggi in codice che la ragazza interpreta poi come bollettini meteorologici in cambio di denaro. Molto presto, per sfuggire a un appuntamento finito male, Holly farà la conoscenza del suo nuovo vicino di casa, Paul Varjak (George Peppard), dopo essersi intrufolata nel suo appartamento passando per le scale antincendio.


I due diventeranno amici e Paul racconta a Holly di essere un giovane scrittore che, avendo tuttavia pubblicato un solo romanzo fino a quel momento, si fa mantenere da una donna assai facoltosa in cambio di rapporti. Holly, vista la somiglianza di Paul con suo fratello, inizia a chiamare l’uomo “Fred” e successivamente lo invita ad una festa nel suo appartamento e qui l’uomo farà la conoscenza dell’agente hollywoodiano di Holly che gli descrive la scalata della giovane ragazza nell’alta società newyorkese.

Cosa ne penso?

E cosa si dovrebbe pensare di un film che è considerato un piccolo capolavoro dell’epoca? 😂

Come già detto su, questo film o si odia o si ama e io, considerato che al suo interno recitano due attori che ho adorato e adoro tuttora, direi che non posso esimermi dall’amarlo. Sicuramente tutti conoscerete anche solo di nome Audrey Hepburn, ma il protagonista maschile? Quanti di voi lo hanno riconosciuto solo dal nome?
Sicuramente in quegli anni è stato molto famoso partecipando in modo attivo a diverse pellicole più o meno di successo, ma parte della sua fama, la si deve a una serie TV degli anni 80: A-Team! E’ strano, nella sua carriera cinematografica, George Peppard ha recitato in almeno una quarantina di film, ma in molti lo ricordano solo in età avanzata nei panni di John Hannibal Smith, personaggio che amavo alla follia durante la mia infanzia. ^_^

Ma torniamo al film…

Colazione da Tiffany è una pellicola del 1961, diretta da Black Edwards basata dal romanzo omonimo del 1958 di Truman Capote che ho letto e mi ha sorpreso perché, sinceramente, ci sono diverse cosine che non sono presenti nel film e viceversa. Purtroppo come spesso accade, i libri differenziano dalla loro versione cinematografica, vuoi per una questione di adattamento, vuoi per le censure dell’epoca ma, ad esempio, da nessuna parte si fa riferimento alla bisessualità della protagonista nel film, cosa abbastanza chiara nel lettore e, ovviamente, il finale che non rivelerò per delicatezza nei confronti di chi magari vorrà leggere il libro, ma sappiate che anche quello differenzia molto dalla pellicola del 61.

Il film è bello, scorrevole, un piccolo scorcio dell’America di quegli anni con una punta di spionaggio e amore.

La pellicola fu candidata a ben 5 premi Oscar e la canzone cantata da Audrey Hepburn, “Moon river“, interpretata dalla stessa Hepburn, è diventata un cult tra gli appassionati di cinematografia.

Consigliatissimo! ❤️❤️❤️

Shio.

Ps: ecco il trailer della versione completamente restaurata che fu trasmessa al cinema qualche anno fa: buona visione! ♥

Piccola segnalazione “filmosa” 🥰

Udite udite, amici miei!

Stasera, su Paramount network danno uno dei miei cult movie “romance no romance” per eccellenza!

Mi spiego meglio: sicuramente è catalogo sotto la voce film romantici, ma non è nulla di troppo mieloso…zuccherino, è un ottimo mix di humor, amore, genialità che alla sottoscritta piace tantissimo. 🥰

Per chi non l’avesse mai visto e vorrebbe vedere qualcosa di diversamente grazioso o per chi lo conosce a memoria come me, ma non si stanca mai di rivederlo, stasera alle 21:10, su Paramount network: Harry ti presento Sally.

Non guardarlo, sarebbe un crimine! 😑❤️

Buona domenica! ☺️

Shio. 😘

Pomi d’ottone e manici di scopa

Ciao amici e buon anno a tutti in ritardo! 😀

il mondo di shioren Quanti di voi conoscono questo titolo? In questi giorni di festa, è stato trasmesso un po’ ovunque con estremo piacere da parte della sottoscritta che nonostante lo conosca ormai a memoria, non perde mai occasione di rivederlo. ❤

“Pomi d’ottone e manici di scopa” di Robert Stevenson è una pellicola del 1971 targata Disney che ha, tra gli interpreti, una giovane e meravigliosa Angela Lansbury. Il film è tratto dall’omonimo libro di Mary Norton che ho acquistato proprio ieri e spero di riuscire a leggere nel breve tempo possibile… (se solo i giorni durassero 48 ore anziché 24 <.< sigh). Continua a leggere

Dracula di Bram Stoker

“Portami via da tutta questa morte…”.

E’ forse una delle pellicole più famose dedicata al tenebroso conte e,  in generale, al filone dei vampiri. Certo i più giovani potrebbero farmi nomi come “Il diario del vampiro” o  “Twilight” ma, diciamocelo, per quanto ho amato i libri della Meyer, non c’è paragone col libro e col film “Dracula” di Bram Stoker. Questo titolo è quello che si può definire un cult, uno di quei capolavori che fanno e resteranno nella storia del cinema. Continua a leggere

Vecchio si, ma di gran classe!

Ciao a tutti amici, come state?
Qui fa di nuovo caaaaaaaaaaaaaaaaldo caldissimo al punto che mi sento un incrocio tra una marmotta (perché ho perennemente sonno) e un polipo (per via dei liquidi che esplello in modo abnorme), ma in questi giorni di estate, quando non sei tra i fortunati che magari escono a prendersi un gelato o a farsi una passeggiata in riva al mare o a fare qualsiasi altra cosa che non sia stare in casa come la sottoscritta, la cosa più innocua e piacevole da fare è riscoprire i cult i film di un tempo.

il mondo di shioren

Non so voi, ma io a furia di remake, mi sta davvero passando anche solo la voglia di accendere la TV o andare al cinema. Ormai i film mi sembrano in parte tutti uguali, mancano di talento, quello vero, quello con la “T” maiuscola. Mi mancano i “vecchi” grandi del passato, quelli che ai loro tempi hanno fatto storia e che ormai sono in là con gli anni e difficilmente li si vede ancora a ricoprire dei ruoli di una certa dinamicità o importanza. Ditemi quello che volete, ma a me i nuovi attori emergenti non dicono ancora molto, non tutti almeno. Non dico che non sono bravi, ma gli manca quel qualcosa in più!
E così, qualche giorno fa ho spolverato un vecchio film degli anni 90.
Un film il cui cast fa ancora invidia secondo me e che affronta un “caso ancora aperto”: L’omicidio del 35° presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy.
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L’Angolo della Fan art

Ma ciao a tutti amici!!
Oggi ritorno col nostro appuntamento settimanale con le fan art e anche questa settimana si tratta di un film in questo caso cult. Un film fantastico che ha fatto storia, unico per la sua bellezza e per la “tragicità” che ha accompagnato le sue riprese.
Il film è una pellicola del 1994, il protagonista è il bravo compianto Brandon Lee, morto proprio durante le riprese a causa di un incidente (?), anche se io ci credo davvero poco, ma è una mia convinzione personale infondata, comunque immagino che abbiate capito di che film si tratta vero?

L’unico, inimitabile, impareggiabile: Il Corvo
di Alex Proyas, tratto dall’omonimo fumetto di James O’Barr.

Questo è il mio personale Corvo e il mio tributo a un attore che poteva diventare ancora più grande e che ci ha lasciati troppo presto…

Progetto senza titolo (1)

Sempre nel cuore…

Shio ❤