I 3 moschettieri di Stephen Herek

Buongiorno a tutti, amici!
Come promesso nel post della canzone di Adams/Stewart/Sting “All for love” pubblicata quasi un anno fa (sono lenta, lo sapete 😂), rieccomi a parlarvi di questo brano musicale e, più nello specifico, del film a cui, tantissimi anni fa, era abbinato. All for Love, non fu solo la canzone di punta della pellicola, ma anche il tema portante del film Disney: “I 3 moschettieri” del 1993 dove, le scene più epiche, erano enfatizzata dalle sue note.

La storia de “I 3 moschettieri”, la conoscete tutti, chi in modo accurato o ispirato, tutti i film a riguardo, sono tratti dal romanzo di Alexandre Dumas e narra le vicende del giovane D’Artagnan e del suo incontro/avventure con un gruppo di moschettieri del re: Athos, Porthos e Aramis che, in questa particolare pellicola erano rispettivamente interpretati dal top giovanile di quegli anni: Keifler Sutherland (Athos), Oliver Platt (Porthos) e Charlie Sheen (Aramis). Il giovane D’Artagnan, invece, aveva il volto di un giovanissimo Chris O’Donnel e il cardinale Richelieu era impersonato dal bravissimo Tim Curry.

Un cast di stelle insomma, per un film pieno di emozioni, risate e colpi di spada. Un vecchio classico che credo andrebbe rispolverato e magari, perché no? Proprio in vista del Natale quando la TV è piena di quei film romance, spesso troppo mielosi e imbarazzanti (a mio parere, per lo meno). E poi, ai miei occhi, questo film ha sempre avuto un ché di magico: forse colpa del cast, forse perché la Disney ci ha messo il suo zampino ma, I tre moschettieri di Stephen Herek, è una piccola perla che mai perderà di valore e che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.

Amo questo film, ho consumato la vhs e, appena lo trovai in dvd, ovviamente, acquistai anche quella versione. Sono quei film cult, senza tempo che, seppur li vedi decine di volte, non ne avrai mai abbastanza.

Unica pecca?


Non ne hanno mai fatto il Blu-ray, un vero peccato…ma magari chissà, per il trentennale dell’uscita del film, potrebbero ancora provare a stupirci con una nuova edizione di extra lusso con tantissimi retroscena e similari o, almeno, io ci spero.

Super consigliato! ❤️

Shio

Vi lascio la bellissima All for Love, cantata dai mitici Sting, Adams e Stewart in una spudorata videoregistrazione dell’epoca direttamente dal canale di Mtv: preistoria praticamente!! 🤣
Buon ascolto! ^_^

Inktober #26 – Stretch

Buona domenica a tutti amici!

Com’è il tempo dalle vostre parti? Qui a Torino piove da ieri: l’apoteosi della felicità per quanto mi riguarda. 😊 Non fate quelle faccine, su! Non eravate stanchi di vivere un autunno poco autunnale? Io personalmente amo vivere le stagioni nella loro originalità, anche se è sempre più difficile. Ops! Come sempre mi perdo in chiacchiere!! >__<

L’Inktober di ieri aveva come tema “Stretch” (allungare) e a me è venuto in mente un personaggio che, in questo, ha fatto storia! XD

Eccovi il mio “Re dello stretch”: Pinocchio! ❤

#Numeri primi: Sherlock – uno studio in rosa

il mondo di shioren
Ecco la nuova recensione sprint questa volta dedicata al manga basato sul telefilm Sherlock che io ammetto di non aver mai visto. Personalmente non apprezzo queste versioni in chiavi moderne dell’opera classica di Conan Doyle ed anche se i manga sono il mio pane quotidiano, non mi ha entusiasmato più di tanto. Forse per la forzata somiglianza agli interpreti del telefilm le cui facce ed espressioni cozzano un pò con gli altri personaggi disegnati in perfetto stile manga oppure per la mia naturale antipatia nil mondo di shiorenei confronti dell’attore Benedict Cumberbatch o semplicemente per la mia immensa ignoranza con la versione in celluloide del titolo, ma ho fatto un pò fatica a finirlo
. Questo non vuol dire che sia un prodotto scadente o di bassa qualità, anzi, è una mia impressione personale e tale vuole essere. I manga misteriosi mi piacciono, ne ho già letti diversi, probabilmente devo solo abituarmi a questo tratto particolare ed alle fisionomie dei personaggi.

il mondo di shioren

In conclusione, di sicuro prenderò anche il secondo volume, per farmi un’idea più dettagliata: mai giudicare un manga da un solo volume, almeno che quest’ultimo sia particolarmente scadente, ma non è questo il caso.

Shio ❤