Good Omens (il romanzo)

Ogni promessa è debito e, finalmente, vi posso parlare anche della versione romanzo di “Good Omens – Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega” di Terry Pratchett e Neil Gaiman.
Già dal titolo, dovreste intuire la vena ironicamente folle di questo romanzo che in alcuni istanti è così assurdo da lasciarti sbigottito.
E’ così simpatico, divertente, folle che non puoi non apprezzarlo… tutto questo se prima superi lo scoglio del lato prolisso dei due autori. Ora, ignoro chi dei due sia o era, visto che il povero Pratchett è passato a miglior vita pochi anni fa, è il più logorroico (in senso buono), ma non posso non dire che ci son dei momenti in cui il romanzo presenta alcune frasi così lunghe e ambigue da risultare incomprensibili e ti costringono a rileggere la stessa frase più volte. Magari è un mio problema, magari altri che hanno letto questa storia non hanno avuto la stessa difficoltà, non saprei, ma ripeto, questo non toglie nulla all’originalità del libro in sé.
La trama è praticamente identica alla serie televisiva:
Aziraphale, e Crowley, sono rispettivamente un angelo e un demone. Essi assistono all’attimo in cui Eva, sotto tentazione proprio del serpente Crowley, assaggia il frutto del peccato condannando di fatto l’umanità.
Questo da inizio al genere umano che è destinato a estinguersi nel momento in cui verrà al mondo l’Anticristo, cosa che accade dopo qualche secolo e toccherà proprio al demone Crowley far sì che il figlio del suo “Padrone”, venga alla luce ma, durante lo scambio dei neonati nelle culle, qualcosa va storto e il bimbo che i due vegliano convinti che sia l’Anticristo, si rivela il bambino sbagliato. Da quel momento, quando il pargolo compie 11 anni e riceve il suo fedele “segugio infernale”, l’Apocalisse ha inizio e Aziraphale, Crowley, Anatema (una discendente della famosa strega Agnes Nutter che aveva predetto gli avvenimenti con più di 300 anni d’anticipo), Newt (un giovane apprendista dell’esercito contro le streghe) e tutti gli altri bizzarri componenti di questa magica storia, faranno l’impossibile per scongiurarla, ma nel loro particolare, folle, stile.

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Good Omens – Fan art

Buongiorno, anzi buon pranzo ormai, amici!!
Come state?
Io bene, a parte il “fungo atomico” sulla mia testa.
Si, perché sto lavorando a pieno ritmo per cercare di finire il nuovo romanzo affinché possa presto metterlo in vendita, ma la vedo ancora lunga visto che, man mano che lo rileggo, ci trovo cose che non vanno e devo apportare delle migliorie… (che poi magari tanto migliori non sono).
Ma bando alle ciance e, ieri, in un momento di sclero dove gli occhi mi stavano schizzando fuori dalle orbite per le ore passate al pc, ho deciso di regalarmi una pausa e ne ho approfittato per creare una piccola fan art sul mondo di Good Omens.
Se guardate, il web ne è pieno e sono più o meno sensate… Spesso molto meno che più, visto che Aziraphale e Crowley non si sono mai baciati e via discorrendo e che l’amore dell’angelo Aziraphale è un “amore universale” dettato dalla sua natura angelica e non carnale, ma i fan, come sempre ci vedono quello che vogliono vedere, per cui… anch’io ci ho messo qualcosa di mio.
Ho voluto farli in versione chibi/deformed perché riprodurre in realistico le fattezze di David Tennant (Crowley) e Michael Sheen (Aziraphale), per me sarebbe impossibile e spero vi piacciano.

Buona giornata a tutti.
Big Kiss.
Shio.

ps: il particolare della mela e del libro, lo capiranno solo chi ha visto la serie o letto il libro. ❤