Piccola anticipazione librosa ❤️

Ciao a tutti!
Oggi mi sento abbastanza coraggiosa da rivelare il titolo del mio terzo romanzo, siete pronti?

Ok, scherzavo, come state? hahaha

No, no, ve lo dico…
Sapete, è difficile fare la misteriosa quando non si ha nessuno che scalpita dall’altra parte per sapere le cose, quindi, giocare con la curiosità dei fantasmi, non appaga, ma voglio lo stesso rivelarlo a chi su questo blog mi segue con affetto, sostenendomi sempre con tante belle e preziose paroline d’incoraggiamento. ❤️

Allora…
Premetto che, come spesso mi accade, quando ho incominciato a scrivere il romanzo, il titolo era tutt’altro, la storia era tutt’altra e tutto era tutt’altro, poi, i personaggi si sono ribellati e ho dovuto seguire i loro dolci e incasinati cuori… non lo sapevate? Ebbene sì, a parte “L’Altra Me” il cui titolo era l’unica certezza quando ho incominciato la stesura, sia per Complicated Love che ora per… (un secondo che ci arrivo 👀) è stato tutto il contrario di tutto e, giusto per essere coerenti con il minestrone variegato che ho in testa, anche il famoso fantasy ancora in stesura e il seguito di Complicated, sono nati con titoli e idee differenti dal loro sviluppo… sono matta, lo so! xD

Ma basta perdersi in chiacchiere…(prende fiato)…

Il titolo del mio terzo romanzo è:
Ritorno a Breuddwyd“.

Tadaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaan!! \(^O^)/

Vi starete chiedendo: chi o cos’è Breuddwyd?
Perché ve lo state chiedendo, vero? 😑
Ok, niente minacce che altrimenti comincio male… dunque, Breuddwyd che si pronuncia “Braivud” con la “U” leggermente allungata, è una piccola località marittima (immaginaria) situata nel sud del Galles dov’è ambientata la storia.
Nella lingua gallese, “breuddwyd” significa letteralmente sogno, anche se, più che a un sogno, la storia che vivranno i protagonisti di questa lunga avventura (siamo intorno alle 300 pagine word), ricorda sicuramente più un incubo ma, mi conoscete, no?
Le storie troppo zuccherine, le lascio a chi le sa scrivere e io, purtroppo, non ne sono in grado. 😉

Cosa ne pensate del titolo?
Vi piace?
Quanti avevano capito che era ambientato in Galles? ^_^

Aspetto impaziente i vostri primi commenti anche se mi rendo conto che c’è ben poco da commentare x°D.

Kisses.

Anna Esse – Shio

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Sto per tornare!

Detta così, il titolo suona come una minaccia, lo so 😂 tuttavia, chissà, magari per qualcuno è davvero così. 😏

Come state amici miei?

Quanti, come me, si stanno godendo gli ultimi giorni di vacanza?

Sarà dura rientrare, ma ho così tanto lavoro che mi aspetta che sto letteralmente scalpitando!

La sinossi del nuovo romanzo è finalmente pronta e, a breve, vi renderò partecipe del piccolo pezzo di mondo in cui è ambientata la storia, vi parlerò dei personaggi e di tutte le volte che ho preso a testate il muro perché non riuscivo a dare la giusta atmosfera alla storia. 😂

Scherzi a parte, sono davvero contenta di questi nove mesi di duro lavoro e spero vivamente che vogliate rendermi ancora più felice accogliendo i miei personaggi e la loro turbolenta storia nella vostra vita.

Inizio col darvi due info chicchettose (si può dire chicchettose? 😂):

1. Il romanzo è scritto in terza persona: eh sì, con questo libro sono ritornata alle origini e ai tempi de “L’Altra Me” e non vi nego sia uno dei motivi che più mi crea ansia. Chi ha già letto i miei precedenti lavori, sa che da me non può aspettarsi un romance tutto cuori, fiocchetti e amori. Che i miei romance, non sono veri romance ma che, spesso, strizzano l’occhio al noir con avvenimenti traumatici, misteri e drammi. Tuttavia, la scelta della prima persona in “Complicated Love“, credo abbia aiutato molto il lettore a immedesimarsi in Edward (il suo protagonista), cosa che magari non è successa con Melanie (la protagonista de L’Altra Me) poi, ovviamente, questo può dirlo solo chi i romanzi li ha letti ma, ripeto, la scelta della terza mi ha un po’ messa in ansia.

Direte: allora perché non scrivere anche questo in prima persona? Mica te l’ha prescritto il dottore!

Ovviamente no ed è vero quello che dite, ma ritengo che ci sono storie che possono essere scritte in prima e altre no. Questo mio terzo romanzo è così ricco di personaggi a cui è stato assegnato un ruolo importante ai fini della trama che avrei dovuto fare un’infinità di scambi di punti di vista da ubriacare il lettore. Non è quel romanzo in stile “due cuori e una capanna” dove una volta fatto vedere cosa pensa lui e poi cosa pensa lei, hai risolto, no, c’è di più. Ognuno ha un ruolo e, piccolo o grande che sia, ha diritto di essere narrato.

2. Non è ambientato a New York 😂: dopo due storie ambientate nella grande mela e una terza in lavorazione (il seguito di Complicated Love), avevo bisogno di cambiare location per non annoiare il lettore ma, non rilassatevi troppo, potrei sempre ritornare in quella grandiosa città! 😉

Curiosi di sapere la nuova location? Se vi va, provate pure a indovinare. Vi assicuro che, se mi seguite nei vari social, non è così difficile da capire. 😁

Bene, ora vi saluto che mi sono dilungata anche troppo, spero di aver stuzzicato un po’ la vostra curiosità. Vorrei potervi dare una data di uscita ma è ancora troppo presto, sicuramente non prima di novembre/dicembre temo. Si sa, quando si fa tutto da soli, si ha un lavoro fuori casa e una famiglia, il tempo da dedicare alla scrittura si riduce irrimediabilmente, ma appena mi sentirò sicura o, più semplicemente, vedrò la proverbiale luce in fondo al tunnel dell’editing, vi farò sapere. 🥰

Per ora vi saluto e torno a godermi questi ultimi giorni di riposo (solo fisico, perché con la testa sono sempre sul pezzo).

A presto.

Kisses.

Anna Esse ~ Shio ❤️