Look back di Tatsuki Fujimoto.

Ciao a tutti, come state?

Io litigo con la sfiga, come sempre, ma spero di uscirne vincitrice, dopotutto, direi che non sa con chi ha a che fare, tsk!! 😑

Ma non parliamo di me, parliamo di cose belle!

Qualcuno conosce il mangaka Tatsuki Fujimoto?

Immagino di sì, visto il successo che sta ottenendo il suo Chainsaw Man e ancor prima, con Fire Punch, ambedue pubblicati in Italia: il primo dalla Panini comics (o Planet manga) e il secondo dalla Star Comics. Ebbene, dopo due shonen di discreto successo, non pensavo mi sarei trovata davanti un’opera di tutt’altro genere e che ammetto, mi ha commossa.

Look Back è un volume autoconclusivo di 144 pagine intrise di amicizia e passione.

Dopo aver lasciato da parte i ritmi splatter e adrenalinici delle precedenti serie, in questo volume si ritorna tra i banchi di scuola, in quegli anni dove i caratteri si formano e dove le amicizie si formano.

La storia inizia con Fujino, una bambina delle elementari molto brava nel disegnare. Il suo talento è così evidente che le sue strisce umoristiche vengono pubblicate in un giornalino scolastico e tutti la lodano per questo. Fujino è molto forte della sua bravura e i continui complimenti da parte di adulti e dei suoi compagni di classe, la fanno sentire importante e forte del suo talento, ma un bel giorno, accanto alle sue strisce, appaiono quelle di una studentessa che non ha praticamente mai frequentato scuola, perché terrorizzata all’idea di uscire dalla sua stanza, Kyomoto, le cui dote artistiche sono di un livello nettamente superiore. Questo farà vacillare la fiducia che Fujino prova per se stessa fino a quel momento e inizierà ad impegnarsi nel disegno per non essere da meno della “rivale” arrivando ad annullare quasi sé stessa.

Inizia così una sorta di competizione dove l’unica che lotta per riprendersi il suo posto nel mondo è solo Fujino. Una lotta che le farà incontrare, conoscere e diventare amiche e qui mi fermo o rischierei seriamente di fare spoiler. Ma vi consiglio vivamente di spendere quei € 5.90 e farmi un bel regalo, una piccola magia lunga un sogno, dolce e amara come la vita.

A dar manforte a questa bella e toccante storia, ci pensano i disegni del sensei Fujimoto che sono molto belli e spettacolari. Impressionanti i giochi di luce e gli scenari in cui si muovono i personaggi. L’espressività poi, è molto raffinata e azzeccata in base alla situazione che le due ragazze si ritroveranno a vivere.

Look Back di Tatsuki Fujimoto è una piccola perla da leggere e rileggere.
Edito da Star Comics. ♥

Consigliatissimo. ^_^

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Moglie di una spia

Ciao a tutti, come state? Spero tutto ok.

Oggi parliamo di un manga un po’ più tosto, di quel genere nato per un pubblico maggiorenne e non dedicato al solito target adolescenziale. Dovete sapere che questa categoria di manga è conosciuta anche col nome di Seinen (fumetti indirizzati a un pubblico maschile, maggiorenne) e Moglie di una spia è tra questi.
La prima particolarità di questo manga sono gli autori, avete letto bene, autori al plurale, perché questa è una storia scritta a tre mani: Kiyoshi Kurosawa, Ryusuke Hamaguchi e Tadashi Nohara, mentre, i disegni, sono di Masasumi Kakizaki già noto agli appassionati per il manga/anime Bestiarius, Rainbow, Hideout e Green Blood, tutti editi anche in Italia da Planet manga.

La storia si svolge nei primi anni della seconda guerra mondiale, eccovi la trama presa dal web:
Yusaku Fukuhara gestisce un’azienda commerciale a Kobe, e percependo una sorta di fermento nell’aria, lascia a casa la moglie Satoko per trasferirsi in Manciuria col nipote, ed è propri lì che vede accadere qualcosa di sconvolgente. Yusaku decide di rivelare l’incidente al mondo intero ed agisce in tal senso. L’uomo viene accusato di essere un traditore, ma Satoko crede in lui e giura di rimanergli accanto, non importa quali saranno le conseguenze.

Cosa ne penso?

Sicuramente è un ottimo prodotto. Scritto bene e disegnato in modo impeccabile, la storia prende man mano forma mantenendo un ritmo scorrevole che non annoia. Qualche piccola riserva l’ho avuta sulla dimensione degli occhi, sì avete capito bene, il tratto del sensei Kakizaki è molto mangoso e, personalmente, per questo genere di storia, ci avrei visto meglio i disegni di Tsukasa Hojo o di Ryoichi Ikegami, due mangaka dalle grandi qualità grafiche e uno stile più realistico. Non nascondo che spesso gli occhioni mi hanno fatto storcere il naso, ma non escludo che la scelta di uno stile così ricercato sia stata una cosa voluta proprio per dissociarsi un minimo dalla cruda realtà rappresentata da alcune tavole. Altro particolare di rilievo sono le foto vere usate al posto dei disegni e poi adattate nelle tavole. Anche questa scelta ha i suoi pro e contro. Personalmente ammiro chi riesce nel bene o nel male a ricostruire scenari e volti da zero, anziché scannerizzare una foto e via, ma è un mio gusto personale che non toglie nulla all’opera in se.

Ottimo prodotto sia per contenuto che per qualità dei materiali, la storia è suddivisa in due volumetti venduti singolarmente al costo di € 7 cad. o racchiusi in un delizioso cofanetto al prezzo di € 13.

Edito da Planet manga, da questa serie è stato tratto anche un film per la tv dal titolo Spy no tsuma, trasmesso in anteprima alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Per chi ama i manga storici e le storie di spionaggio con una punta di drammaticità. 🙂