Recensione da “Il mondo degli MM” per Complicated Love

Ciao a tutti, come state?
Spero tutto ok.
In attesa che arrivino le recensioni per Ritorno a Breuddwyd (che tortura l’attesa!! >___<), vi lascio la recensione del mio secondo romanzo, Complicated Love che potrete leggere qui sotto. 🥰

Ringrazio ancora tutto lo staff del blog Il mondo degli MM per aver letto e recensito il mio romanzo.

Buona lettura.

Anna (Shio) Esse

Titolo: Complicated LoveAutore: Anna EsseData pubblicazione: 13 novembre 2020Voto: 4/5 Trama: Nato in una famiglia troppo impegnata a gestire il lutto che li ha colpiti, Edward è costretto a crescere da solo nell’indifferenza più totale. Questo fa scattare in lui un forte desiderio di lasciare quanto prima il tetto famigliare per trasferirsi a New York, […]

Complicated Love

Comunicazione di servizio: cartacei ne abbiamo?

Ciao, rieccomi qua a darvi la notizia che aspettavo da giorni: Ritorno a Breuddwyd è ora disponibile anche in cartaceo!

Oltre 600 pagine di emozioni, colpi di scena e amore a soli € 16 euro.

Dove acquistarlo?

Solo su Amazon al seguente link: https://www.amazon.it/dp/B09TN6731Z dov’è disponibile anche in versione ebook. 😉

Grazie a chiunque vorrà acquistarlo e non dimenticate di lasciare una recensione su Amazon! 😉

Peace & Love

Anna (Shio) Esse. 🌊😊

Mille idee e poco tempo pratico. 🙈

Ciao a tutti, come state? Io non posso lamentarmi, ho la testa piena di spunti e cose da fare o che mi piacerebbe fare, ma ho zero tempo a disposizione.

Come mai?

Beh, direi che la pubblicazione di Ritorno a Breuddwyd si è portata via le mie ultime forze e ora sono un piccolo gatto sgangherato che si lecca le ferite in un angolino in attesa di ritornare a saltare e giocare.

Tuttavia il cervello e il corpo non sembrano andare di pari passo e così, mentre fisicamente mi strascico in attesa di giorni migliori, districandomi tra i vari casini della vita, il mio cervello pensa già ad altre storie, altri luoghi, cose da fare per migliorarmi, app e programmi da utilizzare per la promozione dei romanzi…

Insomma…

Avete presente quel meme dell’omino che va a letto e dice al suo cervello che vuole dormire e lui lo tiene sveglio con le sue argomentazioni?

Ecco, più o meno sta succedendo lo stesso anche a me. 🤣 Ormai è chiaro: impazzirò!

E voi?

Qual è il rapporto col vostro cervello? 🤣

Shio

Buon 8 marzo

Dio crea i dinosauri.
Dio distrugge i dinosauri.
Dio crea l’uomo.
L’uomo distrugge Dio.
L’uomo crea i dinosauri…
I dinosauri mangiano l’uomo…
La donna eredita la terra!

[Jurassic Park]

Direi che non potevo iniziare questo post con una citazione migliore. Non volevo fare il solito pippone su quanto importante sia questa data in sé, su quanto poco ci sia in verità da festeggiare anche perché chi vuole, l’ha già capito dopo anni che mi ripeto.
Per quasi tre anni abbiamo trascorso questa data una volta contrassegnata dalla frivolezza umana (festini, spoglierelli…il lato peggiore che una donna possa dare di sé), stretti e costretti in una pandemia, ora, a questo, si è aggiunta anche una guerra…

Che dire?

Magari l’8 marzo 2023 sbarcano gli alieni o i dalek ci stermineranno…
nah, per lo sterminio, siamo abbastanza bravi da soli!

Insomma, i tempi sono bui, la donna nelle pubblicità è sempre più rappresentata come una psicopatica che prende sempre a pugni un sacco da boxe, fa linguacce e si lancia dal paracadute col ciclo…

Io penso che ogni individuo, uomo o donna che sia è unico. Ci sarà sicuramente la donna che col ciclo corre alle Olimpiadi, come ci sarà anche quella che resta impalata nel letto tra atroci sofferenze…

Non siamo tutte uguali.

Gli stereotipi?

Continuiamo a crearceli noi anche attraverso queste immagini per certi versi sbagliate ma, cosa peggiore, vengono associate a una giornata come quella dell’8 marzo…

Scusate, avevo detto niente pipponi.

Buon 8 marzo a tutti e ricordare, la donna è donna sempre, non solo una volta all’anno. ♥

Peace. ♥

Shio

Pulizie con riflessione

Ciao a tutti, stamani mi è successa una cosa strana che mi ha ricordato quanto raccontato da Elena Andreotti nella sua intervista a Parola di scrib.

Me ne stavo tranquilla a fare le solite faccende di casa e mi vengono in mente i miei protagonisti di Ritorno a Breuddwyd e la loro differenza di età e mi salta in testa questa frase che sicuramente ne ricorda tante altre sul genere, ma mi ha fatto sorridere e la sto divulgando praticamente ovunque. 🤣

Dalla versione saggia di Cenerentola sfigata è tutto! Buon weekend! ❤️

Shio

Si chiamava Mathilde di Yannick Roch

Ciao a tutti, dopo il lungo delirio per la pubblicazione del mio terzo romanzo, finalmente, torno a parlare dei romanzi degli altri e, più nello specifico, del secondo romanzo di Yannick Roch, autore di libri gialli e amministratore del blog “Inchiostronoir“.

Ma partiamo dalla sinossi:
Tra i melodiosi boulevard parigini negli anni Trenta, la vita della pianista prodigio Mathilde Levannier è completamente assorbita dagli spartiti, dai concerti e dalle rigide aspettative familiari fino a quando, poco prima del suo debutto nella prestigiosa Salle Gaveau, “La Fatina dalle mani d’avorio” improvvisamente scompare. Lo studio investigativo di Renard e Tortue dovrà adesso essere pronto ad affrontare, dopo la risoluzione del caso nel primo romanzo poliziesco Il Maestro dei Morti, una nuova e intricata indagine ambientata nell’affascinante e spietato mondo della musica classica.

Come vi dissi già tempo fa durante la segnalazione, in passato ho avuto il piacere e l’onore di leggere la prima opera di Roch con protagonisti i tuoi investigatori Renard e Tortue e sono felice che mi sia stata data l’opportunità di leggere anche questo seguito, dove i nostri bravi detective sono stati chiamati a risolvere un caso di scomparsa molto particolare che profuma di mistero in una Parigi dei primi del novecento.

Scheda libro:
Titolo: Si chiamava Mathilde
Autore: Yannick Roch
Genere: Giallo storico/Mistery
Casa Editrice: ‎ Les Flâneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2022
Numero pag. edizione cartacea: 168.
Disponibile in entrambi i formati e GRATIS per gli abbonati a Kindle Unlimeted.


Impressioni personali:
A distanza dalla precedente recensione, quella per il suo primo romanzo: “Il maestro dei morti” che potete recuperare cliccando QUI, la mia esperienza col genere non si è ampliata, ma come già detto, è un mondo che non ho mai voluto approfondire più di tanto, per cui, le mie impressioni rimangono genuine ma “da non addetta ai lavori“, tuttavia saranno sicuramente più veritiere ed empatiche, ma meno tecniche.
In primis dico subito che anche questo romanzo mi è piaciuto!
E’ stato bello ritornare a Parigi al fianco di Renard e Tortue, ritrovare vecchie conoscenze e farne di nuove. Il caso inizia un po’ come il precedente, con una misteriosa scomparsa, ma si scosta completamente dalla prima opera creando intorno al nuovo “fatto”, un alone di mistero e ambiguità che solleticherà la curiosità del lettore.

Scritto anche questo in terza persona, il testo risulta scorrevole e per nulla scontato, con un delizioso approfondimento su alcuni fatti storici dell’epoca che non guasta e arricchisce ancora più la particolarità di questa storia che, secondo me, potrebbe avere anche un seguito… proprio così, leggendo il finale ho avuto la sensazione che il bravo Yannick tornerà ancora a Parigi e che in un futuro spero non troppo lontano, sentiremo ancora parlare di Renard, Tortue e Lequeuf. 😉

Ps: io ho risolto il caso prima della metà del libro, quanti di voi ci riuscirebbero?
Vi sfido a provarci! Leggete il romanzo a fatemi sapere in quanti ci sono arrivati prima dei nostri bravi detective ma, ovviamente, senza spoilerare o guai! 😉

Buona lettura e alla prossima.

Shio ♥


The day after tomorrow… 😵

💌 Buongiorno amici, come state? Io strana, dopo aver corso per più di un anno contro la sfiga, il tempo e le avversità, dopo essermi spremuta come un limone nell’ultima settimana dormendo appena tre ore a notte per revisionare il romanzo e tutto il caos intorno a lui, mi sento strana…

💌Non so voi, ma spesso vivo questo spazio social come un diario dove scrivere i miei pensieri e le mie paure oltre, ovviamente, quello che amo, che mi emoziona, che faccio…

💌Cosa sto facendo ora?
💌Attendo…

💌Dopo una pubblicazione senti di aver dato tutto, di esserti completamente svuotato e ora sei lì, in attesa di riscontri, di un segnale…
Ho fatto tutto quello che era in mio potere e sono orgogliosa del risultato finale, adesso, devo solo attendere…

💌A chi succede di avere un momento di vuoto dopo aver investito tutto se stesso in qualcosa di importante?

💌A me è la prima volta…

💌Forse sto semplicemente invecchiando e di conseguenza reagisco in modo diverso allo stress 😂, non saprei, ma anche questa mia nuova condizione la devo a Ritorno a Breuddwyd…

💌 Quando ne parlo con la mia amica, scherzando, dico che è la maleducazione che mi hanno mandato i miei pg 😂 e, credetemi, ne hanno tutti motivo, so essere davvero perfida con la mie creature, lo so… Magari la prossima storia mi sforzerò di edulcorarla un po’…🙄

💌mmm 👀

💌 Vedremo. 🤷

💌E voi come state?

Anna (Shio) Esse