Pensieri da scrittore #4

Ogni libro racchiude dentro sé un mondo, una storia, un viaggio.
Leggere un libro è un po’ come entrare in sintonia con il cuore di chi l’ha scritto, pensato, amato pagina dopo pagina…parola per parola.
Non tutti scrivono di sé stessi nei propri romanzi, credo sarebbe impossibile. Prendete ad esempio Stephen King o Haruki Murakami, se avessero vissuto l’1% di quello che hanno scritto, non sarebbero più qui! Tuttavia penso che in una reazione o in una particolare espressione, si possa effettivamente trovare un frammento di loro in quel determinato personaggio, in quella determinata storia. Ecco… I libri sono come piccoli frammenti di noi che, velati al riparo di una speciale corazza chiamata personaggio, riveliamo agli altri.
Non siamo noi al 100%, ma neanche il contrario. È più un qualcosa di magico, mistico, difficile da afferrare con le mani, ma che può arrivare dritto al cuore.

Shio ❤️