FantArt 2019 – #6 – Hellboy

hellboy

Eccoci al disegno di oggi!
Prima di tutto, permettetemi di chiedere umilmente scusa ai fan di Hellboy… purtroppo qui, le mie scarse qualità si sono espresse in tutta la loro magnificenza: è penoso, lo so! T^T

Ma andiamo oltre… Hellboy, per chi non lo conoscesse, è un personaggio del mondo a fumetti americani, ma non solo. Su di lui, sono stati creati anche diversi film, uno molto recente tra l’altro.

Domani è il turno di Kirito di SAO, spero di farlo in tempo ^_^ (mese duro, ma ce la metterò tutta!).

Serena notte.

Shio

FantArt 2019 – #5 – Bulma

bulma

Quando penso al personaggio di Bulma, il suo primo ricordo è legato all’ending originale della prima stagione di Dragon Ball ed è così che ho voluto riproporla: semplice, col viso assorto e la musica nelle orecchie.
Bulma più di chiunque disegnato finora è la meno somigliante, lo so e me ne rendo perfettamente conto, ma io avevo precisato che, più che fan art, erano rivisitazioni in base al mio stile di disegno.

La ending in questione è questa:

Oddio, nostalgia portami via!! >_< ❤

Al prossimo FantArt.

Shio.

FantArt 2019 – #4 – Weiss

weiss

E’ con immenso ritardo che pubblico gli ultimi 3 disegni per il FantArt.
Sapevo che questo week sarei stata fuori casa, ma ho cercato comunque di fare del mio meglio non appena rientrata.
Passiamo al personaggio di venerdì 4 ottobre: Weiss.
Weiss è un personaggio creato da Monty Oum.
La serie a cui appartiene la glaciale Weiss Schnee s’intitola Rwby  ed è un genere avvetura/fantasy, con una buona dose di azione. Essa  è una webserie statunitense in computer grafica 3D prodotta dallo studio d’animazione Rooster Teeth Productions.

Shio ❤

Chi mi ama, mi segua!!

E fu così che rimasi sola!! xD
No, vabbé, spero davvero di no, ma non posso non notare che, negli ultimi giorni e cioè da quando ho annunciato l’uscita del mio primo romanzo, sono spariti dei followers.
Ragazzi, non vi chiederò di acquistare nulla, non siete obbligati e non mi aspetto niente da nessuno. Questo libro è una cosa mia. Un traguardo che, nel bene e nel male, ho voluto comunque portare “attraversare” perché nato e cresciuto durante i due anni di malattia di mia mamma che poi se n’è andata senza sapere se ce l’avrei fatta.
Questo libro rappresenta il mio personale: “Guarda mamma, ce l’ho fatta! Sii orgogliosa di me!”. E questo è quanto, per cui, non fuggite! Questo è e resterà sempre il solito blog e… si, certamente ogni tanto vi farò il post promozionale, ma questo non toglierà nulla alla naturale genuinità del mio piccolo mondo.
Spero che questo non sia il primo di una serie di adii inevitabili da parte vostra.
Vi abbraccio e, nel mentre, vi lascio ai disegni di questi ultimi 3 giorni.

Shio.