Sfumature

Il mondo non è mai solo bianco o solo nero, la vita è un’immensa sfumatura di grigi che passa dal candido immacolato alla notte più scura.

Dove sta la ragione?

Dove sta la giustizia?

Come sempre nel mezzo direi. Gli estremismi non portano mai a nulla di buono e, quelli più convinti e incalliti sono i peggiori, sia in un

senso che nell’altro.

In questi giorni ho visto la mia home di Facebook spezzarsi in due schieramenti per diverse occasioni: emigrati, governo, la morte della Toffa… e, ogni volta, i due poli erano così estremi nelle loro visioni sull’accaduto da essere imbarazzanti in entrambe le fazioni. Gente che ha sparato a zero a favore della Sea Watch e non ha scritto una parola per il gesto, tra i tanti, dell’attore Richard Gere che si è mosso in prima persona. Gente che ha sputato veleno come una vipera quanto la Toffa ha offeso le loro passioni e ora la idolano come una divinità…

Facebook è sempre più un covo di ipocriti. Dove la gente parla a zero, dove tutti si permettono di offendere tutti, senza alcun rispetto. Sicuri dietro alla schermata di un pc o smartphone, queste persone vomitano odio gratuito, divulgano fake news, si prendono gioco del prossimo attraverso i meme che, spesso, sono di cattivo gusto…

Penserete che anch’io, in queste righe sto facendo lo stesso, ma non è così. Io non punto il dito e non critico la persona in sé in quanto individuo, critico l’azione. Perché forse la gente non si rende conto di quanto potente sia la rete, di come una “fake news” possa danneggiare una persona o un gruppo. Facciamo un esempio: il movimento “me too”, lo conoscete tutti immagino. Esso è nato per dar voce a chi voce non ne aveva, alle vittime di molestie e abusi, ma guardatevi intorno un attimo, riflettete usando la vostra testa e sensibilità. Le motivazioni che a volte, alcune molestate usano come scusa per aver taciuto anni, sono assurde tipo: “Non ho parlato per proteggere la mia carriera”. Quante perfette sconosciute hanno usato una scusa simile? Ma quale carriera che fino alla tua denuncia pubblica, manco il vicino di casa sapeva della tua esistenza? Ci sono cose, come il “me too”, che nascono con buone intenzioni. Che prendono corpo attraverso il passaparola della rete fino a colpire i malfattori che si sono macchiati di simili bassezze, ma, riflettete: quante persone, dopo che sono stati lapidati nella pubblica piazza di Internet, poi, sono risultati innocenti o estranei ai fatti o ancora, sono state ritirate le accuse perché prive di fondamento? Tanti…troppe volte, eppure, nel mentre, quelle persone la cui vita è stata stravolta, le cui mogli, figli, nipoti, si sono visti dire che il proprio caro è un porco, hanno sofferto? La rete dona fama esattamente come può toglierla. È un potere immenso e diabolico che andrebbe usato con criterio e non con occhi velati… non siamo pappagalli! Ci è stato detto che siamo la razza più intelligente del pianeta, allora dimostriamolo! Usiamo la nostra testa, pensiamo con la nostra testa e, se proprio dobbiamo, giudichiamo, con la nostra testa! Seguire la massa come capre ignoranti (senza offesa per le capre) è il primo passo verso un degrado mentale fatto di paytv, smartphone e social, ma NOI, possiamo e siamo molto di più!

Peace & Love

Shio

2 pensieri su “Sfumature

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