Un giorno a Gardaland

E’ sempre stato il sogno della mia infanzia e cioè, da quando guardavo programmi come “Bim Bum Bam” o “Ciao Ciao“, le cui sigle erano girate al suo interno e ieri, dopo anni e anni di tentativi, eccomi finalmente riuscire a varcare le soglie di Gardaland. il mondo di shioren
Non vi nego che ero un po’ emozionata perché è stato come far pace con la “piccola Shio” che non era mai riuscita a sfiorare quel mondo meraviglioso. Certo, vederlo con gli occhi di un’adulto, è tutta un’altra cosa. Comprendi che quel luogo, per quanto bello, ha perso parte del suo fascino e della sua magia, senza contare che, con gli anni, si è ovviamente evoluto.

Ci sono attrazioni che avevo desiderato per anni di vedere coi miei occhi per poi scoprire che non esistono più oppure, il vecchio orologio, che è stato spostato e modificato rendendolo quasi irriconoscibile.
Siamo partiti all’alba, arrivando da Torino, non potevamo far diversamente.
Viaggio perfetto, strada libera e traffico scorrevole…
fino…
all’uscita…
per…
il…
caselle…
…Da quel momento: l’inferno!! il mondo di shioren

Più di un’ora e mezza per raggiungere il parco e, cosa ancora più sconvolgente (almeno per i miei accompagnatori che il parco l’avevano visitato nel 2003), fu il fatto che il parcheggio fosse a pagamento! Eh si, non so se tutti voi lo sapete, ma per entrare al parco, bisogna obbligatoriamente pagare 5 euro di parcheggio incustodito ovviamente, ma le sorprese non sono finite!
Ripeto, io non ci sono mai stata, per cui ho avuto un atteggiamento abbastanza “passivo” accettando quello che il servizio offriva senza pormi tante domande, ma non nego che, a volte, sono rimasta allibita anch’io. Esempio?
Il Gardaland express, qualcuno di voi ha presente di cosa parlo? il mondo di shioren
Nel dubbio, vi spiego: Il Gardaland express è una “subdola furbacchiata” che permette alla gente di saltare la coda pagando un extra di 5/6 euro a persona. Per cui, non solo l’ingresso al parco ha un costo abbastanza spropositato e devi pagare 5 euro di parcheggio, ma… se non vuoi spararti una/due ore di coda (dipende dall’attrazione) puoi scegliere di sborsare altri soldi e, magicamente, passi attraverso una corsia preferenziale che ti fa saltare la coda di “plebei” in attesa sotto il sole. Comodo no? Certo, nessuno ti obbliga, ma personalmente la trovo una bastardata, perché il tempo di attesa è calcolato sulla coda non pagante, per cui, tu entri che sai di dover aspettare un tot di tempo ma, nel mentre, si aggregano i privilegiati che fanno aumentare sporadicamente il tuo tempo di attesa… ah! Ovviamente la cosa è valida anche per i bambini a cui non viene abbonato nessun ridotto: Vuoi saltare la coda? Paghi, punto.
Ma le “meraviglie” di questo parco giochi, non finiscono certo qui!! In alcune attrazioni, vi obbligano a lasciare gli zaini in un angolo per terra nel recinto della giostra (ovviamente incustodito anche questo) per una questione di sicurezza. Ma se è una questione di sicurezza, perché non fare qualcosa che metta in “sicurezza” anche i beni di chi spende una barca di soldi per visitare il parco giochi? Mistero!! E, per finire, il “percorso obbligato dello shopping”! xD il mondo di shioren
Dovete sapere che, alla fine di ogni attrazione, per lasciare la struttura, si è costretti a passare dal negozio di souvenir con i gadget classici più quelli a tema in base alla zona. Esempio, se siete nel far west, troverete Prezzemolo (la mascotte del parco) vestita da sceriffo, se siete nel villaggio dei pirati, Prezzemolo sarà un pirata e così via. Questo, cosa implica? Altri soldini che se ne vanno, questo è certo! Anche perché, spesso e volentieri, al negozio si aggiunge il ristorante/fast food di turno e così via…
Lo so che si chiama marketing, ma lo trovo comunque così allucinante, soprattutto se si pensa alle migliaia di famiglie con bambini che fanno puntualmente il diavolo a quattro per avere il giochino e roba simile. Tra l’altro, ieri, c’è stato un fatto particolare che ha riguardato uno di questi negozi a di cui sono stata testimone: Ero appena entrata dopo essere scesa da una giostra e mi stavo guardando intorno alla ricerca di peluches carini per fare un regalino quando una luce particolare a attratto la mia attenzione. Al centro della stanza c’era una pedana col peluches di una tigre a grandezza naturale e questa emanava degli strani bagliori. Sul momento non ci avevo fatto molto caso, poi ho visto mio nipote girarsi verso di me, ho visto del fumo nella stanza, ma pensavo a incenso o cose simili e, all’improvviso ho visto le fiamme avvolgere il collo e il dorso della tigre! Non vi dico la puzza che c’era in quella stanza. Ho visto i commessi del negozio sbracciarsi e invitarci a uscire di corsa e, dopo alcuni attimi, i vigili del fuoco hanno fatto il loro ingresso trionfanti! xD
Senza parole… un momento assolutamente sconvolgente, ma che ora mi fa davvero ridere. E’ stato bello come nessuno si sia accorto di nulla e di come, al di fuori del negozio, tutti continuavano a fare i loro giri ignari dalla cosa: brava la sicurezza!

Come? Sono sempre la solita brontolona? x°D Scusate! x°Dil mondo di shioren

Comunque, nell’insieme, la mia esperienza a Gardaland è stata positiva. Sono quasi morta per alcune attrazioni che, su carta, non erano neanche considerate adrenaliniche, ma sono dettagli. x°D  Mi sono chiesta spesso come, alcuni bambini, possano insistere così tanto ad andare su giostre dove io, non ci andrei manco se mi pagano e non riesco a spiegarmi come alcuni genitori, facciano fare determinate follie ai loro piccoli.
Non è una critica, vorrei solo capire.
Io ero allibita nel vedere alcuni ragazzini di 8/10/12 anni, insistere come forsennati e trascinare di peso i genitori verso attrazioni come “Oblivion“, “Blue Tornado” o “Raptor“. Io non riuscivo neanche a fissare la giostra da terra senza trattenere il respiro…
Di certo, questi bambini, saranno dei futuri uomini e donne impavidi e senza paure… ammesso che si riprendano dallo shock una volta scesi dalla giostra!! 😉

Ok, la vostra brontolona smette di fare la sua predica, ma una cosa lasciatemela dire: Gardaland, come tutti i parchi giochi, è un posto senza età che, nel bene o nel male, conquista tutti e, se siete con le persone giuste, riuscirà a donarvi un sorriso.

Parola di Shio ❤

Pubblicità

15 pensieri su “Un giorno a Gardaland

    • Purtroppo questi posti sono tutti cari, anche perché immagino che mantenerli non costi proprio due lire. Anch’io ci ritornerò se posso, anche perché non ho potuto fare molte attrazioni e voglio rifarmi 😉

      "Mi piace"

  1. A Gardaland ci sono stato molti anni fa, e di tutte le attrazioni che ho fatto, ricordo solo Abu Simbel, la cui foto tu hai messo proprio all’inizio della tua narrazione: ricordo che mi piacque moltissimo, al punto che ci riandai subito dopo; e credo di non sbagliare dicendoti che quella fu l’unica attrazione che ricevette il bis. Ad ogni modo, per quanto riguarda l’enorme esborso di soldi mi trovo completamente d’accordo, così come con l’ultima tua considerazione.
    Ciao ❤

    Piace a 1 persona

  2. Io Gardaland l’ho frequentato quando ero ragazza… ricordo che un anno ci sono andata con i compagni di classe (terza superiore) invece che la solita pizzata… è stato mitico 😍
    Ora non avrei né la pazienza né la voglia di trovarmi in mezzo a tanta confusione e soprattutto sono diventata intollerante alle code 😅 sarà l’età, ma reputo il mio tempo prezioso…
    preferisco fare altro…
    però prima adoravo andarci, ma da quello che dici tu è cambiato parecchio (io praticamente ho vissuto quello della sigla di bim bum bam per intenderci, con orologio e trenino di prezzemolo 😉)
    Altra cosa cambiata: la spericolatezza. Da quando sono mamma certe giostre non lo faccio più, chissà poi perché… prima più erano adrenaliniche più mi piacevano 🤗
    Ti chiederai: e i tuoi figli? Tutti ci dicono che siamo genitori snaturato perché non li portiamo a Gardaland. 🙄 quando erano più piccoli li abbiamo portati a Leolandia (forse 6 o 7 volte) poi non ci hanno voluto più andare. Ora si “accontentano” delle giostre di paese e del Caneva d’estate… Gardaland? Ci andranno, se vorranno, per conto loro fra qualche anno 😛
    Ps: comunque a loro non frega più di tanto 🤗

    Piace a 1 persona

    • Io non posso fare un paragone, perché è stata la prima volta, ma ho cercato di essere il più obiettiva possibile. Comunque non tutti i bambini sono attratti dalla spericolatezza, io non lo ero da piccola e lo sono anche meno ora…ma invidio chi riesce a esserlo.
      Non siete genitori snaturati, non siamo tutti uguali, tutto qui 😉

      Piace a 1 persona

  3. Io andavo spessissimo a Gardaland quando vivevo in Lombardia. Sono felice tu abbia vissuto questa esperienza!
    Me lo ricordo che non conveniva mai comprare da mangiare lì, costava troppo.
    Ogni volta andavamo sempre nelle stesse attrazioni, anche per evitare le file troppo grandi. In fondo i posti che piacevano a me non sono i Raptor o i più visitati.
    Adoravo la casa di Prezzemolo, mai saltata Il vascello dei Pirati, spessissimo sono andata alla piramide e ho fatto anche bei punteggi sparando.
    Ci sono ancora i cavalieri della Tavola Rotonda? E gli spettacoli nella zona cowboy?

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...