Giorno di ordinaria follia…

Io amo guardare le persone, spesso si capiscono i rapporti che legano gli uni con gli altri da un semplice gesto. A esempio, due uomini seduti di fronte a me, stanno conversando compostamente, noto le fedi alle dita di entrambi e mi soffermo attirata dal modo che hanno di guardarsi mentre si parlano. Sembrano complici, intimi e rimando incuriosita. Certo, non sto a fissarli, sarebbe da maleducati, ma avendo solo loro e proprio di fronte, l’occhio cade e scorgo un gesto fugace, una mano posata sulla gamba dell’altro, non una pacca, un è una cosa materiale, è più una carezza mal celata, un gesto di dolce intimità mal repressa. L’artefice del gesto mi guarda con aria titubante e io gli sorrido. Il giovane della coppia che è anche quello che ha commesso quel gesto così dolce e naturale ricambia il mio sorriso, abbassa lo sguardo e cerca gli occhi del partner che mi guarda sereno.

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