Kazuya Minekura

Ciao a tutti,
come annunciato, si riprende, seppur in punta di piedi, a postare sul blog e lo faccio partendo dal meglio! Si perché questa è una delle mie autrici manga preferite in assoluto. Adoro il suo tratto e la sensualità che riesce a trasmettere con esso, peccato che le sue opere siano tutte “interminabili” anche se non certo per colpa sua!
Kazuya Minekura nasce nella prefettura di Kanagawa, isola di Honshū, il 23 marzo 1975. E’ forse uno dei mangaka più discreti che conosca, al punto che non solo si fa fatica a trovare informazioni che la riguardano, ma non esistono neanche sue immagini che la ritraggono, o almeno stando alla mia rete di informazione, ma se voi trovate qualcosa a riguardo, sarò ben lieta di aggiungerla. 😉
Il suo nome è frutto di uno pseudonimo, difatti la sensei in verità si chiama Hitomi A. no, A non è il suo cognome ma, come detto su, essendo molto discreta, non ha mai rivelato il suo vero cognome… che dire? Una persona molto particolare! 😉
A soli 18 anni, debutta con la rivista Kadokawa Shoten Comic dove pubblica “Gensouman Suikoden”, ma dovrà attendere altri 5 anni prima di ricevere il giusto riscontro da parte del pubblico. Difatti nel 1998, la Minekura pubblica la prima parte della saga che l’ha resa famosa in tutto il mondo e che ancora non ha visto la sua conclusione: “Gensomaden Saiyuki” sulla rivista “G Fantasy” della Enix.
Se da una parte, il successo è stato a livello planetario, facendola conoscere in tutto il mondo, dall’altro la salute non è stata altrettanto buona, difatti la sensei fu costretta a sottoporsi a un serio intervento che l’ha tenuta ferma per anni nel 2007 e, nel 2010, la maestra fu sottoposta a un secondo intervento che la vide costretta ad annunciare uno stop a tempo indeterminato di tutte le sue opere. In questo lasso di tempo, la Minekura ha però continuato a creare diverse illustrazioni, ma non manga.
Nel 2012, la sensei è ritornata a mettere mano sui suoi lavoro che attendono ancora di vedere la luce.

EDITORIA, TUTTO QUELLO CHE E’ STATO PUBBLICATO IN ITALIA:

il mondo di shioren “Saiyuki” – 9 volumi – Dynit – conclusa

il mondo di shioren “Saiyuki Gaiden” – 4 volumi – Dynit – conclusa

il mondo di shioren “Stigma” – volume unico – Dynit

il mondo di shioren “Bus Gamer” – volume episodi pilota – Goen

il mondo di shioren “Wild Adapter” – 7 volumi – JPop – in corso

il mondo di shioren “Saiyuki Reload” – 10 volumi – Dynit – conclusa

il mondo di shioren “Nido di Vespe” – volume unico – Goen

il mondo di shioren “Saiyuki Ibun” – 1 volume – Dynit – in corso

il mondo di shioren “Saiyuki Blast” – 3 volumi – Dynit – in corso

ghirigori

IMPRESSIONI PERSONALI:

Come molti, anch’io mi sono avvicinata a questa autrice grazie al suo lavoro di punta, “Saiyuki”, il problema (se così vogliamo definirlo) è che poi ho così apprezzato il suo stile grafico e narrativo che non sono più riuscita a vedere il cartone animato (anime), ma sono rimasta una fedelissima lettrice del manga che riesce a suscitarmi sempre grandissime emozioni. Amo il suo modo di scrivere, di impostare le tavole, la sua espressività e, amo, Sanzo!! Si, io adoro quel bonzo corrotto e scorbutico, trovo che sia uno dei personaggi più belli che abbia mai creato la Minekura e che dire della versione Gaiden e dei litri di lacrime che mi ha fatto versare? Indescrivibile!!
Se proprio devo trovare un difetto a questa grandissima artista, sta proprio nella sua poca produttività, ma purtroppo non se ne può certo fargliene una coppia, considerata la sua salute cagionevole. C’è sa sperare che riesco almeno a concludere le storia che ha iniziato e, Saiyuki in primis di cui attendo la conclusione ormai da decenni. Altro difettuccio che poi è comune a quasi tutti i mangaka è l’assomiglianza smisurata tra i vari personaggi. Non ci vuole un occhio esperto per accorgersi che ha dei canoni standard di caratteristiche somatiche che ripete in diversi personaggi di diverse opere, per cui, molti riconosceranno sempre un Cho Hakkai o un Goujo in altri manga, ma questo, come detto prima, non è un vero difetto, si chiama “mano”.
Sinceramente consiglierei tutte le opere di questa autrice per il grande impatto emotivi e visivo, ma visto che alcune opere sono ancora in corso, un manga che vi consiglio per rompere il ghiaccio e far amicizia con questa artista è “Stigma”: Bello, commovente, diretto.
Se vi piace lui, allora potete passare alle sue altre opere come “Nido di Vespe” o, Saiyuki appunto.
Buona lettura ❤
Shio.ghirigori

GALLERIA IMMAGINI:

SAIYUKI:
Il mondo di shioren
Il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren

 

Wild Adapter:

il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren

 

STIGMA (manga a colori):

il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren
il mondo di shioren

2 pensieri su “Kazuya Minekura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...