L’Albero dei Desideri.

Ciao a tutti amici,
sinceramente non so se questa è una cosa che succede solo nella mia città, Torino, o se invece è diffusa un po’ ovunque. Me lo chiedo perché, a esempio, ero convintissima che il pianoforte messo a disposizione di tutti situato nella stazione ferroviaria fosse solo una nostra prerogativa e invece col tempo ho scoperto che non era così, comunque la curiosità di oggi è una piccola tradizione che, ormai da anni, coinvolge tantissime persone nel periodo natalizio: L’albero dei desideri.

Questo albero è situato nell’atrio della stazione di Porta Nuova a Torino, viene messo lì tutti gli anni per dare colore e un tono festaiolo al posto e improvvisamente qualcuno ha iniziato ad attaccarci dei piccoli messaggi indirizzati a Babbo Natale o a Gesù bambino, creando una specie di bacheca pubblica che, attraverso l’albero di Natale, connette il cuore di più persone.

Stamani mi sono soffermata a leggere le richieste che molti hanno fatto e mi sono stupita di quanti adulti ci siano. Proprio così, non ci sono solo messaggi e disegni da parte di bambini, ma anche di persone adulte che un po’ per scherzo e un po’ per bisogno di credere in qualcosa, hanno affidato i loro desideri a questo magico albero e così ho potuto leggere di padri che chiedono di essere aiutati a smettere di drogarsi, bambini che chiedono la pace nel mondo, studenti che chiedono la laurea, ma non solo…  Vi dirò, mi sono emozionata soprattutto quando ho visto che, rispetto agli altri anni, sono aumentate le lettere in lingua straniera, persino in kanji!!

Ripeto, ignoro se questa cosa sia solo a Torino o si trova anche in altre stazioni, ma trovo che sia un modo simpaticissimo per ricordare quanto magico può essere il Natale e che i desideri non hanno età. ❤

Shio ❤

Challenge Natalizia

+christmasCiao a tutti, come state? A che punto siete coi vostri personali preparativi natalizi? Io sarò sequestrata dai parenti, quindi non avrò molto da fare 😉 ihihih

Questo che vi apprestate a leggere è il settimo capitolo di un  racconto breve che partecipa alla Challenge natalizia del Circolo di scrittura Rayanor’s Hall.
Che consiste nel creare un unica storia attraverso una staffetta dove ogni partecipante dovrà continuare la storia dell’altro.
Di seguito troverete i link per leggere questa magica storia a tema natalizio dal primo capitolo e ora, è il mio turno!!

ghirigori

Ecco i link precedenti:

1– I Profumi di Natale

2 – La Bancarella

3  – Il Ciondolo

4 – La dolce melodia

5 – I regali

6 –Stallo nei ricordi

ghirigori

7 – Inseguendo un sogno

Amelia non sapeva se quello che stava vedendo in quell’istante fosse un’illusione o realtà, ma non avrebbe permesso a quel bambino di sparire nuovamente nel nulla come avvenne tanto tempo fa. Si liberò dall’abbraccio soffocante della donna, ringraziandola velocemente e iniziò a inseguire quell’ombra per le strade coperte di neve.

Correva a perdifiato con mille domande che continuavano a martellarle in testa, ma con un’unica certezza: Quel bambino conosceva sicuramente le risposte.

«Aspetta!», urlò disperata, mentre continuava a urtare i passanti, «ti prego, non andare…», lo implorò con gli occhi colmi di lacrime. Scivolò sulla neve fresca ruzzolando in terra, ansimò infreddolita guardando in direzione di quelle spalle, ma ormai era troppo tardi, si era di nuovo allontanato e lei aveva perso la sua unica occasione. Strinse le mani a pugno lasciando che le lacrime le rigassero il viso quando una voce la fece trasalire: «Piangere non cambierà le cose», le disse quella voce. Alzò il capo di scatto trovando il bambino dinnanzi a sé con sguardo impassibile.

«Chi sei?», chiese Amelia incapace di dire altro.

«Dovresti conoscere la risposta», rispose serio il bimbo, poi si indicò il petto, «è qui. Cerca, Amelia, continua a cercare».

ghirigori

Il mio personale contributo a questa challenge termina qui.
Appuntamento col prossimo capitolo a domani dal profilo wattpad di Aliesse.

Big Kiss ❤

Shio.