Eden: capitolo 6 (quarta parte)

Indice

La pallida Luna si rifletteva sullo specchio d’acqua all’interno del pozzo, Drena aveva fissato quel  luogo così tante volte durante la sua “rinascita” da averne perso il conto, eppure ogni volta quella vista le spezzava il cuore. Quello era un luogo a lei molto caro, il luogo dove aveva dato degli addii e dove aveva incontrato degli amici.

Se doveva succedere qualcosa, accadeva sempre in quel luogo, eppure anche questa volta, la realtà era cambiata. Non aveva mai perso le staffe in quel modo e non era mai uscita di notte per recarsi davanti al pozzo e la cosa la turbava. Cos’avrebbe fatto se fossero apparsi i nemici? Se avessero ucciso tutti mentre lei era lì a piangersi addosso? Quei pensieri le attanagliavano l’anima senza darle pace: doveva tornare indietro e, se necessario, chiedere anche scusa, ma non avrebbe accettato di rincominciare di nuovo tutto per l’ennesima volta, era stufa di quella assurda esistenza. Si voltò per ritornare sui suoi passi e si ritrovò davanti Nir che la guardava con apprensione.
“Sto bene” mormorò distogliendo lo sguardo, “non era il caso che venissi a cercarmi”.
“L’ho fatto perché mi andava di farlo” rispose l’elfo volando verso di lei.
“Non avvicinarti!” intimò Drena indietreggiando, “se ti fai troppo avanti, non riuscirò a trattenermi dal piangere, sono satura, ma non voglio che tu mi veda così, quindi ti prego Nir… stammi lontano!” concluse mentre le lacrime spingeva con insistenza per uscire. Il giovane elfo la guardò con una dolcezza che non gli aveva mai visto e Drena sentì mancarle la terra da sotto i piedi.
“Vai dagli altri!” gli ordinò voltandosi verso il pozzo. Vedeva il suo riflesso nello specchio d’acqua deformarsi dalle lacrime che le avevano ormai bagnato il viso.
“Drena” si sentì chiamare, percepì qualcuno alle sue spalle e si voltò di scatto trovandosi davanti la versione adulta di Nir.
“Nir sei impazzito?” scattò allarmata, “ti sei appena ripreso, non puoi di nuovo trasformarti, rischi seriamente di morire così, ti prego, ritorna alle tue dimensioni normali” continuò prendendolo per le braccia.
“Ma sono queste le mie dimensioni normali” sorrise lui, poi l’abbracciò e a lei parve che il tempo si fosse fermato. Era incredula eppure era vero, Nir il suo amato Nir era davanti a lei e la stava stringendo tra le braccia come faceva un tempo: “Oh, Nir…” mormorò stringendosi a lui singhiozzante.
“So che è dura, ma devi farti forza!” le sussurrò accarezzandole i capelli.
“Non ci riesco, non dopo l’ultima volta…” rispose tra le lacrime, “Keith…lui ti ha ucciso davanti ai miei occhi, io non posso perdonarlo!”.
“Era stato posseduto, non puoi fargliene una colpa” le rispose scostandola quel tanto che bastava per poterla guardare negli occhi, “ma questa volta andrà diversamente, vedrai! Il presente è già cambiato rispetto all’altra volta” sorrise, “stiamo stati attenti e abbiamo da subito spiegato a Keith come stanno le cose, è tutto ok!”.
“Però…” obiettò lei.
“Ascolta, il futuro può cambiare!” le sussurrò sfiorandole il viso con la mano, “noi possiamo ancora essere felici, ma per farlo dobbiamo proteggere Keith e portarlo da Kataas-taasan, lui saprà cosa fare vedrai” fece una pausa immergendo il suo sguardo dorato in quello verde come smeraldo di lei, “ti fidi di me?”.
Drena annuì lasciando che altre lacrime le bagnassero il viso arrossato, gli credeva, voleva credergli con tutta se stessa o non avrebbe trovato il coraggio di andare avanti e rivivere tutto per l’ennesima volta. Con mano tremante gli sfiorò il viso, era sudato e caldo.
“Nir?!” si allarmò.
“Mi spiace, mi sa che sono di nuovo al limite” sorrise ansimante, “baciami…” le sussurrò prendendole il viso tra le mani. Drena sorrise avvicinandosi al volto dell’amato, ma quando ormai le loro labbra erano così vicine da sfiorarsi un forte bagliore l’accecò e un istante dopo Nir giaceva svenuto tra le sue mani.
Il giovane elfo aveva recuperato il suo insolito aspetto e pareva avere la febbre molto alta: “Oh, Nir” sussurrò mordendosi le labbra, avvicinò il piccolo corpo al viso e lo abbracciò delicatamente, “ti amo Nir” gli sussurrò tra le lacrime, ma il piccolo elfo non poteva più sentirla.

Precedente eden

successivo Eden

Annunci

3 pensieri su “Eden: capitolo 6 (quarta parte)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...