Non so bene perché ho deciso di scrivere queste poche righe, forse per esorcizzare la cosa oppure per prenderne atto, ma una cosa è certa: in questo momento il mio mondo non ha più un cielo perché mi è crollato addosso facendomi sprofondare nelle viscere di una terra che un tempo era uno splendido prato fiorito, ma che ora è solo terra arida, granulosa che si sgretola al solo sguardo.

Tante volte ho odiato quel cielo, criticato e desiderato abbattere. Ogni volta che esso mi imponeva la sua forza, io non avevo altra scelta se non soccombere ed accettare in silenzio, poi un giorno ho iniziato a rivalutare la sua importanza, ad amarlo come avrei voluto…ho iniziato a capirlo e lui ha compreso me seppur a modo suo. Così i sentimenti di sfida si sono tramutati in complicità e quelli di odio in amore. Certo, ogni tanto mi faceva perdere le staffe e mi portava al limite della sopportazione, ma in lui vedevo sempre quella luce calda che quando ero una ragazzina mi ostinavo a non vedere, ma ora tutto questo sta venendo a mancare ed io mi sento vuota. Sento il nulla farsi strada nel mio petto e le tenebre avvolgermi. La testa è vuota e pesante…le mani bloccate davanti un foglio bianco e lo sguardo spento. Non sento più niente, non riesco a fare più nulla che non sia attendere che quel cielo si spenga definitivamente lasciandomi sola nella mia disperazione.

Ho paura, ma devo essere forte.

Ho voglia di piangere ma devo sorridere.

Vorrei urlare eppure sussurro.

Vorrei non essere costretta a dirti addio, non oggi, non ora…

Prego che tutto questo si risolva presto, che tu non soffra, perché il sol pensiero mi strazia. Prego affinché questo sia un brutto sogno e che al mio risveglio tutto sia risolto, ma illudersi crea solo altro dolore che l’attesa rende ancora più straziante.

Presto sapremo la verità…

Ho paura… Ma farò di tutto per proteggerti da questa ansia che ti risucchia l’anima in un vortice mortale, farò di tutto per donarti tutta la serenità che meriti e, se alla fine di questa lunga prova, tu sarai ancora al mio fianco…allora potrò lasciare che le lacrime bagnino il mio volto stanco ma sorridente perché saprò per certo che la tempesta è passata e tu tornerai ad essere il mio cielo e la mia luce.

Ti voglio bene…

 

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