Jiro Taniguchi

Nato a Tottori sull’isola di Honshù il 14 agosto 1947, Jiro Taniguchi è ciò che si può definire un “mangaka d’autore”. Inizia la sua carriera facendo da assistentil mondo di shiorene ad un mangaka già affermato nel settore, poi nel 1970 gli viene data la possibilità di pubblicare la sua prima opera che purtroppo non riesce ad ottenere i consensi sperati, ma l’anno dopo, nel 1971 si aggiudica il premio “Big Comics” e dopo appena altri 4 anni inizia la pubblicazione della sua prima serie ufficiale. Tante le sue collaborazioni con grandi scrittori: da Natsuo Sekikawa a Caribu Marley, ma posta anche storie scritte e disegnate da lui anche se principalmente si occupa di trasportare opere scritte da terzi. Nel 1998 si aggiudica il premio “Osamu Tezuka Award” uno dei premi più importanti per chi lavora nell’ambiente, ma non finisce qui! Nel 2003 ha vinto il premio Alph’Art al Festival di Angoulême per la migliore sceneggiatura mentre nel  2004 gli è stato assegnato il premio Attilio Micheluzzi per la migliore serie straniera al Comicon di Napoli; infine, nel  2011 il sensei viene insignito della medaglia di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dallo Stato francese  e sempre nello stesso anno è stato l’ospite principale del Lucca Comics and Games.

(AGGIONAMENTO: mi dolora annunciarvi che oggi, 11 febbraio 2017 all’età di 69 anni, ci ha lasciati il grande maestro).

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