Eden – capitolo 2 (seconda parte)

Indice
“Benvenuto su Eden” cinguettò Lir.


Keith non rispose, fece alcuni passi in  avanti con lo sguardo fisso e l’espressione inebetita dallo stupore, ciò che stava guardando, era un qualcosa che neanche il miglior autore di romanzi fantasy sarebbe riuscito a descrivere: cielo azzurro, isole galleggianti, montagne da cui sgorgavano immense cascate d’acqua cristallina… non c’erano parole per descrivere la bellezza di quel posto. La sola vista, trasmetteva al cuore una pace così grande da far male. Gli occhi di Keith si riempirono di lacrime, si accovacciò con le mani congiunte davanti alla bocca mentre, con la punta dei pollici, comprimeva gli angoli degli occhi per fermare quell’ondata di insana emotività.
Drena rimase impassibile al suo fianco aspettando che il giovane riprendesse il controllo delle sue emozioni.
“Ma che fa? Piange?” chiese Nir con una smorfia di disappunto, “ehi, moccioso! Non ti vergogni? I maschi non piangono mai!” lo rimproverò tirandogli dei pugni in testa che, ovviamente, Keith neanche sentiva.
“Smettila, stupido!” s’infervorì Lir colpendolo a sua volta in testa con uno sberlotto. “Sei senza cuore! Lui ce la sta mettendo tutta per non crollare e tu lo deridi così?” ringhiò la piccola elfa rossa di rabbia.
“Ma… Lir… ” singhiozzò Nir.
“Nir ha ragione” s’intromise Keith con un amaro sorriso, “non dovrei mostrarmi così fragile ma, quando ho visto tutto questo, ho pensato a mia sorella, a tutte le persone che oggi hanno perso la vita, ai miei amici” si schiarì la voce. “Tutti loro, sarebbero stati felici di ammirare un simile spettacolo ed invece…”.
“Non fermarti alle apparenze, Eden non è come sembra” rispose Drena seria in viso.
“Cosa intendi dire?” chiese il giovane, ma non ricevette alcuna risposta. Odiava essere ignorato, ma non aveva le forze di approfondire il discorso così volse nuovamente lo sguardo al panorama dinnanzi ai suoi occhi mentre, col pensiero, rievocava le parole appena pronunciate da Drena. Perché ogni parola pronunciata da quella donna assumeva un senso così tragico? Cos’avranno mai visto quegli occhi verdi come smeraldo di così diverso e terribile?
“Se solo provassi a spiegarti, forse potrei provare a capire” mormorò. La giovane lo guardò con la coda dell’occhio: “ora non c’è tempo, stanno arrivando” rispose.
“Chi?” scatto il ragazzo.
“Non chi, semmai cosa?” lo corresse Nir il cui sguardo era diventato serio. Lir fissava il suo gemello: “riesci a vederli?”.
“Si, sono almeno una dozzina e sono armati fino ai denti” rispose accigliato, poi volse lo sguardo alla ragazza: “Drena, devi prendere il moccioso e portarlo via da qui!”.
“Non ci penso neanche! Sono troppi per te, ci penserà Lir a lui” rispose lei estraendo due daghe posizionate sotto la folta capigliatura.
“Come desideri” sorrise Nir togliendo l’orecchino destro. Una luce intensa illuminò il piccolo elfo fino a farne sparire la sagoma ed al suo posto apparve un elfo dai lineamenti delicati, gli occhi color dell’oro e la pelle scura.
“Ma che diavolo sta succedendo ora?” scattò Keith con occhi sgranati. Nir ora era più alto di lui, il suo volto non era più quello di un bambino bensì quello di un adulto formato. Le ali erano sparite ed al loro posto era apparsa una scintillante armatura composta di pelle e scaglie nere come la notte.
“Tu chi sei? Dov’é finito Nir?” urlò Keith sopraffatto dall’ansia e dallo stupore. Drena sorrise facendo schioccare la lingua ed assumendo una posizione di difesa.
“Nir? Sono io Nir! Nirhilloyd Leezaris II, figlio di re Leezaris I sovrano del popolo degli elfi neri”.

Precedente edensuccessivo Eden

Annunci

9 pensieri su “Eden – capitolo 2 (seconda parte)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...