Piccolo sfogo…

Ciao a tutti, come sapete spesso scrivo i miei sfoghi su questo blog, ma non perché in cerca di polemiche o per puntare il dito accusatore su qualcuno, ma solo per sfogare la mia rabbia, amarezza, tristezza, frustrazione su un argomento piuttosto che un altro.

Queste premessa è d’obbligo visto che stasera vado a toccare il lato satiro del fumetto italiano. Eh si, perché sinceramente un pò mi sta davvero rendendo triste e perplessa. Sorpassiamo sull’autoironia della grezza non più teenager dalla chioma rossa o sulla satira scurrile di un improbabile profeta di pace… (non voglio far nomi, anche perché non intendo far pubblicità negativa o positiva che sia a nessuno), ma… un fumetto dove i protagonisti sono dei genitali…No! Non li accetto!
Premetto che quello che scrivo è esclusivamente in base al mio gusto personale, ma sinceramente ogni volta che m’imbatto in una vignetta di quest’opera provo ribrezzo. Capisco che la satira a livello sessuale attira e faccia ridere tanti (a me no, ma sono strana… forse), ma ritengo che comunque a tutto ci deve essere un limite ed in questo caso è stato decisamente sorpassato. I disegni, seppur fatti con tratto caricaturale, sono abbastanza dettagliati e… che dire? Forse è colpa mia che vado all’antica, sarà che difficilmente le strisce umoristiche mi fanno ridere, sarà che fondamentalmente sono una persona triste (si, me lo dico da sola, così evito persone che mi accusano  u.u), ma davvero… questo genere di satira proprio non la digerisco e la trovo di pessimo gusto, senza contare che cmq su facebook le vignette girano come nulla e possono essere vista da tutti, minori compresi.

Bon, dovevo dirlo a qualcuno e l’ho fatto ^_^

Alla prossima ❤

Shio ❤

Ps: se siete d’accordo, ma anche se non lo siete, commentate pure. Sarebbe un bel modo di comunicare purché i commenti siano rispettosi ed educati.

 

Norwegian Wood ~ Tokyo Blues

Come avrete capito, cerco l’oriente anche per quanto riguarda i romanzi, perché anche quelli della terra del sol levante sanno regalare grandi ed intense emozioni. Un artista che amo particolarmente è Haruki Murakami ed oggi ho deciso che vi parlerò del primo romanzo che ho letto di questo grande artista: “Norwegian Wood” conosciuto anche col titolo: “Tokyo Blues”.

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Tiger & Bunny

Ero incerta se fare la recensione di questo manga, perché chi mi conosce sa benissimo quanto io lo ami alla follia ed in maniera irreversibile, per cui sarei poco obiettiva temo, ma in fondo è anche giusto così, chi meglio di una persona che ama un’opera può parlarne? Per cui ho deciso che oggi vi parlerò di una serie che mi sta davvero molto a cuore: “Tiger & Bunny” di Mizuki Sakakibara.

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Contest natalizio del circolo Raynor’s hall: “Il Natale di Agata”.

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Scossa da quei pensieri, Agata riprese il suo vagabondare tra le strade illuminate. Che ne sarebbe stato di lei? Cosa poteva fare per cambiare quell’infausto destino?  Il castello di Glamis era l’ultimo posto dove avrebbe voluto abitare. Nessuno sano di mente si confinerebbe lì di sua spontanea volontà.  Sospirò alzando gli occhi al cielo ed un fiocco di neve cadde sulla sua guancia donandole sollievo. Incurante dei passanti, la giovane alzò le braccia al cielo.

“Se solo potessi tornare indietro…” sussurrò lasciando che la neve le bagnasse il viso stanco e leggermente arrossato dal freddo, “…se solo fossi ancora al mio fianco…”.
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Addio, stregone.

Da un pò di tempo ho cambiato in parte la grafica (se così la si può definire) delle mie recensioni. Forse prima era troppo rigida, ma ora voglio solo riempirvi d’immagini e farvi venire voglia di comprare, comprare ed ancora comprare, perché ci sono manga che meritano davvero di essere letti e che non hanno nulla da invidiare a serie molto più famose e pluri osannate.

Uno di questi manga è “Addio, stregone” di Hozumi.

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TAG: Perché è nato il tuo blog?

REGOLE:

Nominare l’ideatrice del Tag: Carla

Ringraziare chi nomina e utilizzare il logo (Belial)

Nominare 15 blog e avvertirli

Raccontare, brevemente, com’è nato il proprio blog e dare dei consigli a chi si cimenta da poco.

LA MIA SCELTA:

Oddio, tempo fa in uno dei tanti tag, ricordo che c’era una domanda del genere, quindi proverò a rispondere di nuovo con la massima sincerità come ho sempre fatto. Questo blog (veramente il gemello di blogspot, ma essendo per me come una cosa sola, la motivazione è la stessa) è nato in una circostanza non proprio felice.

Come sapete, io disegno manga o almeno ci provo. Fin dall’infanzia ho sempre avuto la tendenza ad esprimere la mia fantasia attraverso disegni o  racconti che di solito facevo vedere a pochi intimi.

Poi con gli anni, ho iniziato a concentrarmi soprattutto sui manga che facevo solo per me stessa. Mi vergognavo a mostrare le mie storie perché i miei disegni non sono perfetti, ma quando 5 anni fa mi hanno diagnosticato una malattia genetica rara agli occhi, ho iniziato a chiedermi che ne sarebbe stato dei miei personaggi quando io non sarei stata più in grado di leggere le loro storie. Non so come la pensate voi, ma io ritengo che i personaggi dei manga prendono vita nel nostro cuore ogni qualvolta si legge o rilegge la loro storia ed allora mi sono chiesta, chi mai avrebbe letto di Julia & Ethan, di Rei, di Jessie, di Moemi, di Shoji, di Moe… e la lista sarebbe ancora lunga. Chi li avrebbe amati? Chi si sarebbe ricordato di loro almeno una volta nella vita? Così, mossa da questi sentimenti d’amore per i personaggi da me creati, mi sono fatta coraggio, ho messo da parte la timidezza e mi sono buttata e così è nato “Il mondo di shioren”.

Consigli sinceramente non ne ho, non sono così brava per darne. Io stessa, se ho un problema chiedo ad altri, quindi posso solo dirvi di mettercela tutta, di non arrendervi e di far tesoro di ciò che ti viene detto, sia come critica (se costruttiva), sia come consiglio.

Non fate come me, non fatevi abbattere, guardate avanti a testa alta!

Bene… non ho nomine.

Grazie a tutti per l’attenzione ed alla prossima ^^

Shio ❤

Chasing You cap.1

Da oggi, con cadenza come sempre da definire xD
Parte anche la pubblicazione di Chasing you, così che pian piano trasferisco tutto quello che è sull’altro blog, qui.
Chasing you è la mia opera in ordine di tempo ed è ancora in corso, anche se i capitoli vi avviso subito che escono ogni quando riesco a trovare anche il tempo per disegnare, cosa non facile purtroppo…
La storia parte di due liceali, Shoji e Moe del loro rapporto col sesso, si perché mentre Shoji è nel pieno del suo periodo ormonale, la dolce e timida Moe, non ne vuole proprio sapere e così, tra i due, nascono continue incomprensioni.
Non vi dico altro che tanto a spiegare sono penosa, vi lascio al primo capitolo del manga, fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando 😉

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La seconda vita di Naoko

Ciao e buona domenica a tutti!

Dopo tanto, finalmente, ho il piacere di fare una nuova recensione su un libro che ho amato, il primo libro che ho letto di un autore giapponese. Avevo letto di questo libro su una delle tante riviste del settore, che purtroppo è sparita con gli anni e mi aveva subito incuriosita.

Il titolo del libro, come potete vedere su, è “La seconda vita di Naoko” di Keigo Higashino.

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