Yoko Maki: pack tutto da leggere!

+01

Ciao ho il piacere di farvi conoscere una nuova mangaka che qui in Italia si è affacciata con ben 3 opere in contemporanea: “Romantica Clock”, “Io ti salverò” e “Zenzen”. Sto parlando di Yoko Maki!

Yoko Maki, ai lettori appassionati di Planet manga non è proprio una sconosciuta, suo e il manga “I love you, Baby”pubblicato proprio alcuni anni fa dalla casa editrice modenese.

Continua a leggere

Non era questo ciò che volevo…

Come sapete, ogni tanto, mi diletto in monologhi più o meno interessanti però questa volta è davvero sentito e quindi chiedo già scusa a coloro che sono un pò più sensibili all’argomento e/o che si ritengono davvero delle persone speciali in quanto “Otaku”.

Continua a leggere

GURU GURU PON-CHAN

L’intento di questa rubrica, oltre che parlarvi di manga che mi hanno colpita piacevolmente o a volte perché troppo fuori dal comune è quello di portare alla vostra attenzione titoli più o meno famosi, ma soprattutto titoli che forse non hanno avuto la giusta attenzione qui in Italia.

Per questo oggi ho deciso di parlarvi di un’altro titolo che non ha fatto tanto rumore, ma che a me è rimasto nel cuore per la sua dolcezza e, perché no? 

Semplicità.

Sto parlando di “Guru Guru Pon-chan” di Satomi Ikezawa.

0f99b8346876d3d3a2f9084a000d70b9

***

Continua a leggere

What a wonderfull world!

Ciao a tutti, spero stiate bene e pronti per una nuova recensione tutta mangosa ❤

Il manga di cui vi vorrei parlare oggi è un pò diverso dal solito, perché non è un unica storia, ma un’insieme di storie che u412f8e4a92a16df7c62c21acfd4d8663nite creano una storia dalle mille sfumature, ma con un comune denominatore: il futuro ed il peso che questa parola si porta con se.

Andiamo con ordine, il manga in questione s’intitola “What a wonderfull world!” (come la canzone ❤ ) ed è scritto e disegnato da una dei mangaka più amati di questi ultimi tempi: Inio Asano. Questa sarà una recensione diversa dal solito, non posso dare una singola trama, quindi passo direttamente alle mie osservazioni personali a riguardo.

Continua a leggere

I PEANUTS


Non ho voluto usare il titolo dato dal film, perché per me I Peanuts è Charlie Brown o, al massimo, Charlie Brown & Snoopy ❤
Ho visto questo film colta da una nota nostalgica, ero un pochino preoccupata al pensiero che avessero apportato dei piccoli, grandi cambiamenti al carattere o all’estetica di alcuni personaggi o, peggio ancora, con la scusa di una nuova avventura tutta inedita, avessero stravolto l’originalità dell’opera, cosa che ormai sembra andar molto di moda!
Ed invece no, è stato un meraviglioso, delicato, tuffo nel passato. Come essere ritornati bambini ed aver rincontrato dopo anni, dei cari amici d’infanzia che non vedevi da una vita: lo sfortunato Charlie, la scontrosa Lucy, il saggio Linus ed il dispettoso, fantastico, avventuroso cane che tutti vorrebbero avere (forse xD ) Snoopy!! La storia è una delle storie che da bambini abbiamo visto attraverso il cartone animato o letto sulle strisce, quella in cui Charlei incontra l’amore della sua vita: la bambina coi capelli rossi. Ritengo che il film de I Peanuts, fatto in computer grafica, sia una gran bella idea! Permette alle nuove generazioni di avvicinarsi ad un genere che, altrimenti, sarebbe troppo vecchio e per questo snobbato ma, al tempo stesso, permette ai meno giovani come me, di farsi ancora venire la pelle d’oca davanti al cuore d’oro di Charlie ed alla scatenata, straordinaria, travolgente allegria che lui ed i suoi amici trasmettono.

Se siete della generazione che ha conosciuto quest’opera durante l’infanzia, andate a vederlo, non ve ne pentirete! Portatevi i vostri figli, fategli vedere un
cartone che vi ha fatti sognare e che ha ancora tanto da dire.
E che dire dell’avventure di Snoopy e del “maledettissimo barone rosso!” x°D

Il film dura un oretta e poco più, è scorrevole e piacevole alla vista e non mancherà di strapparvi più di un sorriso. Non c’è molto in più da dire, dovete solo andarlo a vedere! xD
Sono felice di aver rivisto i miei cari Peanuts e spero che ne faranno ancora di lungometraggi così, almeno finché terranno vivi l’originalità e la freschezza degli scatenati bambini di papà Schultz.

shio ❤

Monologo deprimente! Non leggetelo se non siete delle stato d’animo giusto u.u

Mi permettete un attimo di sconforto?
Alla fine, di solito, chi segue il blog è quasi sempre blogger a sua volta ed allora chi meglio di voi può dirmi se quello che provo è normale o no?
Capita anche a voi, di restare a fissare l’home page del blog con un senso di vuoto nel cuore? Con un senso d’impotenza che ti soffoca il petto?
Forse direte: “Ma questa che vuole?”.
Oppure, “Ma che depressione questa qui!!”.
Vi chiesto scusa in anticipo, ma voglio capire.
Probabilmente in gran parte il disagio nasce da me e dalla scarsa fiducia che ho nelle mie qualità, ammesso che ci siano e questo mi porta ad essere sempre dubbiosa e forse troppo riflessiva. Perdo il mio tempo ad ammirare la disinvoltura e la bravura degli altri e, quando poi apro il mio di blog, mi accorgo che esso non ha neanche una briciola del fascino che vedo negli altri.
Mi sento una persona a metà, sempre e comunque incompleta.
Non ho mai idee, mi scoraggio facilmente e tendo a buttarmi giù, perché continuo a non sentirmi apprezzata dalle persone che per me contano, ma che non mi filano di striscio.
ATTENZIONE! Non sto dicendo che le 34 persone che mi seguono non sono importanti, anzi… lo sono eccome e non smetterò mai di ringraziarli per il loro sostegno, ma sono una persona che ama comunicare, anche se non sembra forse ed è raro…
Era raro nelle mie pagine facebook ed è ancora più raro qui… per non parlare di blogspot che è quasi completamente deserto xD (ridiamoci su)
Difatti stavo proprio pensando di chiuderlo, ma non so… sono in quella fase critica che mi succede periodicamente e Belial ne sà qualcosa poveretta.
Mi sento sola anche in mezzo ad una folla immensa… capita anche a voi o sto forse impazzendo?
Sento il vuoto farsi strada nel mio petto, inghiottire il mio fragile cuore, avvolgendolo in un’oscurità assoluta, vorrei urlare, ma la mia gola non emette alcun suono. Allora tendo la mano sperando che qualcuno l’afferri e mi sottragga a questa oscurità.

LITTLE SECRET – capitolo finale –

E siamo arrivati alla fine anche di Little secret, un racconto nato quasi per caso, ma che man mano mi ha entusiasmata sempre più imponendomi di dare il massimo nel limite del mio stile narrativo, l’unico mio rammarico è la carenza di personaggi, ce ne sono davvero molto pochi, ma chissà che un giorno non ne faccia una serie a fumetti ed aggiunga non solo qualche altra parte o scena, ma ne aumenti anche il cast…tutto è possibile, ma ora buona lettura e grazie infinitamente per aver letto la mia storia fin qui 🙂

Continua a leggere